Sabato 13 settembre, le house e tutti gli appassionati della ball si sono riuniti al Money Club Milano per la The Gorgeous Evolution Ball, in una serata fatta di voguing e look indimenticabili per categoria; il pretesto perfetto, insomma, per congregarsi e onorare la storia di un fenomeno così ricco di storia e molto più comune in Europa di quanto si creda.
Alla ball la "house", come concetto, supera infatti il suo significato formale, e oltrepassa le sue radici territoriali (ben salde a New York, dove è nato tutto) diventando, come si suol dire, "il posto dove si trova il cuore" e dove l'identità vive libera da ogni dettame e ogni regola, anche qui nel nostro Paese.
In prima linea a celebrare e promuovere la cultura ball in Italia sono i Godfathers Morgan e Gian Gorgeous Gucci della House of Gorgeous Gucci, che hanno aperto le porte a una conversazione più intima e in continua evoluzione, con al centro la voglia di cambiamento e l'esaltazione dell'espressione personale. Ecco cosa ci siamo portati a casa da questa serata.
L'inconfondibile entrata dei giudici
Dalla tecnica nel movimento di Nikki Gorgeous Gucci, una guida e un'ispirazione nella scena ballroom europea, al body paint di Kimora Balenciaga, un'altra leggenda tra le femme queen italiane, l'entrata dei giudici ha impostato il tono della serata con creatività e talento, dimostrando al pubblico del merito che li ha portati a sedersi in giuria. Così, tra incitamenti del pubblico e colpi di scena, hanno preso posto, per poi esaminare e supportare le doti di chi avrebbe sfilato dopo di loro.
La camminata di stile secondo la categoria Runway
Come supermodel sulla passerella, i concorrenti nella categoria Runway esprimono la propria personalità dalla camminata, catturando a sé l'attenzione grazie alla creatività delle loro pose e del proprio, personalissimo, portamento. Suscitare la curiosità del pubblico e portarsi a casa "ten, ten, ten across the board", come canta Beyoncé nel brano Heated, non è un impresa facile quando sta tutto nell'atteggiamento, ma diventa un momento di empowerment ed energia senza paragoni, a cui tutti vorremmo partecipare, e che tutti vorremmo imitare.
Gli accessori della categoria Best Dress
Tra cerchietti imponenti, guanti di pizzo e ventagli di piume o dalle forme geometriche più singolari, il look è il focus di questa categoria, ma non basta solo presentarsi con un bel vestito, anche gli accessori aiutano a portarsi a casa il voto e il consenso del pubblico. Il dettaglio, infatti, costruisce una narrativa ricca di carattere e lascia spazio all'indole personale, ma non sfugge all'occhio attento dei giudici, che sono pronti a verificare la qualità e la texture dei tessuti stabilendo se, l'effetto scenico, permane anche più da vicino.
La categoria Face come elogio all'unicità
Luci e torce che esaltano il viso, gesti e movimenti che lo incorniciano e pongono l'accento sulle sue forme: non è solo una questione di bellezza, ma di sguardi, pose e angolazioni, proprio come sulla cover di un magazine. Sono infatti le caratteristiche proprie, uniche, di ciascuno, a rendere un volto vincitore di questa categoria, e tutte quelle piccole peculiarità, come il sorriso, che sormontano il potere del make-up e che fanno venir voglia di essere semplicemente sé stessi.


















