Lo scorso sabato 14 giugno, insieme a Labello abbiamo sfilato tra le vie della capitale con il carro Cosmopolitan "infinitamente brilliamo". Le emozioni non sono di certo mancate e, insieme, abbiamo vissuto un momento di gioia e condivisione che ha celebrato l'amore in tutte le sue forme. Ma l’impegno di Labello non si è fermato a questo momento di festa. Perché il Pride non è solo celebrazione: è anche ascolto, sostegno, responsabilità. Ecco perché, il brand ha deciso di collaborare con una realtà fondamentale per la comunità: Gay Help Line, il contact center nazionale antiomofobia e antitransfobia dedicato alle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans, non binarie, intersex e queer, nel suo progetto Network RefugeLGBT+, la prima rete di strutture di accoglienza temporanea per LGBTQIA+ in Italia. Attraverso una donazione concreta a Gay Help Line, Labello offre il proprio sostegno al progetto Network RefugeLGBT+, attivo dal 2016 e ampliato nel 2021, che mette a disposizione 12 posti letto e accoglie ogni anno circa 20 giovani da tutta Italia, con un’età tra i 18 e i 20 anni, offrendo loro un ambiente sicuro e un supporto qualificato. Oltre all’assistenza gratuita, il progetto garantisce supporto psicologico, orientamento al lavoro e allo studio, consulenza legale, civile e penale. Più di 137 giovani hanno trovato accoglienza ad oggi: 80 di questi, hanno partecipato a percorsi di formazione on the job, mentre invece, 34 hanno completato percorsi formativi e 115 sono stati inseriti nel mercato del lavoro.

Grazie a questo supporto prezioso, Labello contribuisce a mantenere viva questa iniziativa, che ha bisogno di beni essenziali, strumenti tecnologici e risorse economiche per continuare a offrire un luogo sicuro e reali possibilità a chi si trova in situazioni di maggiore difficoltà. Un gesto concreto per dare supporto e visibilità a chi troppo spesso viene escluso. «Come azienda, siamo impegnati nell’ascolto e nel supporto dei nostri consumatori, non solo attraverso prodotti affidabili e innovativi, ma anche con azioni concrete che rispecchiano i nostri valori», afferma Anna Grassano, General Manager Beiersdorf Southern Europe. «La promozione della diversità e dell’inclusione è un pilastro fondamentale della nostra cultura aziendale. Per questo, dedicarci ad azioni concrete in occasione del Pride Month significa per noi contribuire in modo tangibile a una società in cui l’inclusione non sia l’eccezione, ma la regola».