C'è un momento, durante il grande Pride di Roma, in cui a passo d'uomo si arriva sotto il Colosseo. L'emozione è amplificata dal sole che cala e che torna a darci un po' di respiro in una delle giornate più calde dell'anno, mentre dietro di noi l'antica arena della capitale ci ricorda che una forma può acquisire un nuovo significato, diventare simbolo di una parola nuova, libertà. Di essere, di amare, di baciare, di vivere come si vuole, di poterlo fare senza avere paura, di brillare sempre e non solo nella notte dei tempi odierni, ma di farlo alla luce del sole. È questo il messaggio della nostra partecipazione alla 31esima edizione del Roma Pride, che ci vede media partner per il terzo anno consecutivo, con un'operazione che coinvolge anche il numero print, in edicola, con Rose Villain in cover.
Ed è proprio Rose, madrina di Roma Pride 2025, che con la sua "Fuorilegge" ha dato il via al corteo, passando sul carro di Cosmopolitan a firmare le copie che poi abbiamo distribuito durante il tragitto. Insieme a noi, altri 40 carri che hanno sfilato con orgoglio dalle 16.30 in questa giornata caldissima, con oltre 200 mila persone a partecipare.
Era facile riconoscerci: per ogni metro percorso, sullo sfondo del nostro logo ai lati del carro, le bellissime illustrazioni di Flaminia Veronesi ci hanno ricordato che nel Cielo c'è spazio per tutti e che nessuno è sbagliato, unico luogo in cui oggi sembrerebbe possibile essere chi si desidera, senza compromessi. Tanti gli amici e le amiche che hanno animato il Pride, invitati da Cosmopolitan: da Ariete a Sissi, Sergo Sylvestre, Daniel Doria (vincitore dell'ultima edizione di Amici), ad Alex Wyse, Luca Buttiglieri, Sara Verde, Laura De Fabrizio, Gabriel Nobile, Paula Dasianu, Alessandro Cossari, Livio Ricciardi e moltissimi altri.
Con noi anche Mirko Ostuni e Isabella Frezza, studenti di fotografia di IED Roma che con i loro scatti in analogico hanno immortalato l'atmosfera della manifestazione, restituendo ai nostri lettori e follower il significato di un momento così importante, che è un momento di festa sì, ma anche di lotta, contro gli autoritarismi e in favore degli oppressi. Per questo alle 17 la manifestazione si è chiusa in un minuto di silenzio per le Palestina, contro ogni guerra e occupazione.
In un’Italia che cambia e in un mondo che troppo spesso sembra voler tornare indietro, il Roma Pride ci ricorda che l’unico futuro possibile è quello in cui ognuno possa essere libero di esistere, amare e brillare alla luce del sole. Noi di Cosmopolitan continueremo a esserci, con la nostra voce, i nostri colori, le nostre storie. Perché il Pride non è un giorno soltanto: è una promessa che si rinnova, una marcia che continua. Sempre più forte. Sempre più libera.
I nostri partner
Labello, con il suo claim "Kisses for All", è stato con noi, a bordo del carro con un progetto che comprende anche la realizzazione di un podcast in quattro puntate. L'obiettivo è raccontare l'amore libero attraverso le storie di alcuni ospiti speciali, che fanno parte della comunità Lgbtqia+ e l'esperienza dell'associazione di Gay Help Line, coordinata da Alessandra Rossi, che stiamo rilasciando ogni giovedì per tutto il mese di giugno su Spotify, Youtube e ovviamente sul sito di Cosmopolitan.
Durex Italia, poi, da sempre alleato delle libertà affettive e sessuali, è al nostro fianco in questo viaggio tra le stelle. La sua presenza al Pride non è solo simbolica, ma profondamente concreta: promuove una cultura del consenso, della consapevolezza e del rispetto, valori fondamentali per ogni relazione.
Insieme a noi anche Primark scende in piazza per sottolineare il valore degli eguali diritti per tutti, con la collezione, che anche quest'anno colorerà le strade al grido di "Bloom with Pride" (Fiorisci con orgoglio). È grazie a loro che anche quest'anno abbiamo diffuso il nostro messaggio nelle maggiori città italiane, ieri a Roma e il 28 giugno a Milano, condividendo sui social e sul sito i contenuti per chi non potrà essere con noi concretamente, ma seguirci da lontano.






















