Gaia ha 17 anni ed è di Vignola, un piccolo comune in provincia di Modena. Studia al Liceo delle Scienze Umane. «Volevo fare la maestra ma ora non lo so, ora come ora non ho più voglia di studiare. Però mi piace stare qui, e da grande voglio vivere qui. Non mi vedo in posti diversi da questo. Da piccola sì, volevo andare via, ma crescendo mi sono resa conto che ho tutto qui».
Lisa e Kejsi, 13 e 14 anni, fuori da un centro commerciale nella periferia di Rimini. Entrambe hanno un genitore straniero, Lisa olandese e Kejsi rumeno, e frequentano la terza media. Sognano di lavorare nel campo della musica e della recitazione, ma per il momento sono felici di fare piccole cose come andare al mare e al porto, cantare, praticare sport ma anche dormire, guardare film e imparare lingue nuove.
Arianna, 23 anni, nata e cresciuta a Saronno, ritratta nei boschi della Liguria. Vorrebbe fare la fotografa ma si sta rivelando un percorso più lungo e tortuoso di quello che immaginava. Non mollerà.
Uno Scarabeo, tipico motorino degli adolescenti italiani, ricoperto di adesivi, nel parcheggio di un centro commerciale.
Mattia, Miriam, Jérôme e Ginevra, 18 anni, studiano al Liceo ad Aosta ma sognano tutti di viaggiare per il mondo, o di cambiarlo.
Camile, 20 anni, di origine brasiliane, vive ad Aosta, dove si sente un po’ stretta. Quello che sogna più di tutto è essere felice.
Dall’autrice: «Ho sempre fotografato i giovani, ma a un certo punto mi è stato chiaro che per una qualche magia ogni adulto si dimentica di essere stato un adolescente. Io non volevo scordarlo, e soprattutto volevo ascoltare e dare voce a questi giovani. Ed è così che, nel 2022, Comete ha iniziato a prendere forma».

















