Una volta terminato il percorso di studi comincia ufficialmente l’avventura nel mondo del lavoro. Bisogna quindi redigere il proprio curriculum e iniziare a rispondere alle offerte più interessanti trovate su LinkedIn o nei portali specializzati. Chi sogna un’assunzione in una multinazionale o all’estero dovrà tuttavia creare almeno due file, uno in italiano e uno in inglese, per aumentare le proprie chance di successo.
Vediamo allora come scrivere un CV in inglese perfetto per stupire i recruiter ed essere selezionati per un colloquio che potrebbe cambiare la vita.
Come scrivere un CV in inglese: gli errori da evitare
Iniziamo la guida a come scrivere un CV in inglese perfetto dagli errori da evitare per non rischiare di dare una cattiva impressione al selezionatore. Come primo aspetto è importante nominare il file in modi diversi a seconda del Paese in cui si sogna di lavorare. Le espressioni “curriculum”, “curriculum vitae” e “CV” sono accettate nel Regno Unito, in tutta l’Europa e in Australia. Quando ci si candida per una posizione negli Stati Uniti, al contrario, è necessario ricorrere alla dicitura "resume".
Per quanto riguarda la grammatica, invece, meglio utilizzare frasi sintetiche che iniziano con i verbi d’azione ed evitare l’utilizzo del pronome personale, poiché viene dato per scontato che tutte le attività siano state svolte dalla persona che scrive il documento.
Bisogna poi porre attenzione alla coerenza nella formattazione e alla leggibilità dei testi per aiutare il recruiter nella lettura. Da ultimo, è bene personalizzare il file in base all’offerta di lavoro per la quale ci si vuole candidare e chiedere sempre il supporto di una persona madrelingua in caso di dubbi.
La struttura di un CV in inglese
Chiariti gli errori da evitare, la guida a come scrivere un CV in inglese può proseguire con la struttura del documento, ossia tutte le sezioni che è fondamentale inserire all’interno del file.
Le referenze e il personal statement, quindi una frase che riassume in breve la propria personalità, sono aspetti opzionali, mentre la fotografia non viene richiesta perché potrebbe influenzare la scelta delle persone da convocare per un colloquio. Esistono però 7 campi che è indispensabile aggiungere per aumentare le probabilità di successo.
Le informazioni personali
Un CV in inglese deve sempre partire dalle informazioni personali, disposte sotto la dicitura Contact Information.
In questa prima sezione è bene aggiungere nome (name), cognome (last name), indirizzo (address), numero di cellulare (mobile number) e indirizzo di posta elettronica (e-mail address). Dati come l’età, lo stato civile o il genere, invece, possono essere omessi.
Come scrivere un CV in inglese: il profilo
La seconda sezione di un CV in inglese è il profilo (Profile), area che deve contenere una breve descrizione di chi scrive dal punto di vista professionale.
Il paragrafo può essere composto da una sola frase che racconta l’attuale occupazione, le competenze, i risultati ottenuti in passato e il contributo che si desidera dare all’azienda autrice dell’offerta di lavoro.
L’obiettivo
Dopo il profilo si passa all’obiettivo (Objective), ossia cosa si desidera dalla propria carriera. Anche in questo caso è meglio preferire una frase sintetica che vada dritta al punto e che sia rilevante per i selezionatori.
Non si tratta quindi di sogni a lungo termine, quanto piuttosto del motivo che spinge chi scrive a candidarsi per la nuova posizione. Meglio quindi fare riferimento al ruolo oggetto dell’offerta, così da dimostrare un reale interesse per l’opportunità.
Come scrivere un CV in inglese: la carriera
La quarta sezione del CV in inglese è la carriera, quindi la Work Experience. Come nei normali curriculum in italiano, anche in questo caso bisogna riassumere le precedenti esperienze lavorative, i ruoli ricoperti e i risultati ottenuti in ogni mansione.
Numeri e percentuali, se disponibili, aiutano a dare maggiore rilevanza alle affermazioni descritte. Nel caso in cui il proprio percorso professionale fosse composto da numerose esperienze, inoltre, è bene selezionare solo le più affini alla posizione per la quale ci si sta candidando.
La formazione
La sezione formazione (in inglese, Education) riguarda i titoli di studio conseguiti dal liceo in poi. Bisogna quindi inserire il diploma, le lauree e i master, specificando scuole e atenei frequentati, l’anno di conseguimento e il voto.
I neolaureati possono inserire descrizioni più accurate, riportando media degli esami o titolo della tesi. Chi ha già una carriera avviata, invece, può limitarsi alle informazioni strettamente necessarie.
Le competenze e le certificazioni
Anche le competenze e le certificazioni (Skills & Qualifications) devono trovare spazio all’interno di un CV in inglese.
Bene quindi inserire le lingue conosciute, gli eventuali esami sostenuti che attestino le proprie abilità e tutti i certificati ottenuti in ambito professionale, con un particolare focus sugli aspetti che potrebbero rivelarsi più interessanti per i recruiter.
Come scrivere un CV in inglese: hobby e interessi
Concludiamo la guida a come scrivere un CV in inglese con gli hobby e gli interessi (Hobbies and Interests), una sezione utile a dimostrare la propria personalità. La selezione di un candidato, infatti, tiene conto sia delle competenze professionali, sia delle attitudini personali.
In questo caso è possibile inserire gli sport praticati, la conoscenza di uno strumento musicale, una passione particolare e le attività di volontariato svolte.
Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione.













