Riconoscere di aver bisogno di un sostegno psicologico è un passo molto importante in quanto significa che, almeno dentro di sé, si è riusciti a focalizzare la presenza di una necessità che dovrebbe essere soddisfatta. Tuttavia troppo spesso ci si limita a raggiungere tale consapevolezza senza passare dalla teoria alla pratica.
A questo proposito, tra le ragioni che sovente si frappongono tra esigenza e consulto con uno specialista, ci sono sentimenti come imbarazzo e vergogna. Naturalmente non c’è ragione di nutrire sensazioni di questo tipo, che anzi dovrebbero essere superate quanto prima per accedere al supporto del quale si ha bisogno e farsi accompagnare lungo un percorso volto a recuperare serenità.
Di seguito una piccola introduzione alle realtà presso le quali è possibile cercare un supporto psicologico.
Cosa si intende per sostegno psicologico?
Con il termine “sostegno psicologico” si intende in genere il supporto che è possibile ricevere da una figura professionale adeguata nel superamento di un disagio di carattere psicologico o nell’affrontare tematiche legate al benessere psicologico in senso più ampio.
È errato infatti credere che ci si possa rivolgere allo psicologo esclusivamente in presenza di problematiche specifiche che si intende risolvere, in quanto sono in molti a trovare nel dialogo con lo psicologo anche uno strumento per conoscere meglio sé stessi e le proprie potenzialità, si pensi a tal proposito a eventuali esigenze di orientamento.
Come avere un supporto psicologico?
Sul territorio italiano è possibile reperire sostegno psicologico rivolgendosi a diversi tipi di realtà. La prima che menzioniamo, che forse è anche la prima a venire in mente a molti, è quella costituita dallo studio privato di uno psicologo, il quale può essere specializzato in particolari ambiti. In caso di dubbi rispetto al corretto “match” fra sé e il profilo del professionista individuato può essere un’ottima idea chiedere se sia possibile effettuare un colloquio gratuito nel quale presentare la propria situazione e farsi spiegare quale possa essere l’approccio più adeguato al proprio caso.
Per coloro che sono iscritti all’università e desiderano trovare un sostegno psicologico gratuito, la buona notizia è che sono molti gli atenei che mettono a disposizione dei loro studenti un servizio di consulenza psicologica. Tra le tematiche che in genere tali servizi invitano ad affrontare ci sono difficoltà inerenti allo studio, ostacoli riscontrati in sede di esame, manifestazioni di ansia eccessiva e disagi inerenti alla motivazione rispetto alla scelta effettuata.
In alcuni casi viene offerta la possibilità non solo di recarsi agli incontri in presenza, ma anche di ricevere sostegno psicologico online. Inoltre alcuni atenei organizzano non solo incontri individuali, ma anche di gruppo. Altre dimensioni alle quali è possibile rivolgersi per cercare il sostegno che si desidera incontrare sono consultori e ASL.
Come capire se si ha bisogno di supporto psicologico?
Di per sé è consigliabile rivolgersi a uno psicologo in qualsiasi circostanza se ne avverta la necessità, riservando al proprio benessere psicologico un ruolo di assoluta importanza. Esso, infatti, dovrebbe essere sempre una priorità, e non l’ultima voce da mettere in lista in un’agenda stracolma di impegni. Come detto è possibile rivolgersi allo psicologo non soltanto per specifiche problematiche da risolvere, ma anche nel caso in cui si cerchi nel confronto con un professionista uno strumento utile a sostenere la propria crescita personale.
In generale tra le motivazioni che possono condurre da uno psicologo figurano disagio psicologico che non viene superato da soli o semplicemente confidandosi con amici e parenti, oltre che tutte quelle situazioni in cui il malessere psicologico affiora piuttosto prepotentemente, impedendo di vivere la propria quotidianità con la serenità che si merita.
Altri tasselli dell’ampia gamma di questioni che possono essere oggetto del lavoro con uno psicologo sono il potenziamento dell’autostima, cambiamenti che interessano un periodo particolare come ad esempio il mutamento della propria situazione sentimentale, un trasferimento, la maternità, e ancora eventi traumatici. Eccessi di ansia e stress sono anch’essi tra le tematiche per le quali è possibile rivolgersi a uno psicologo.
Sostegno psicologico: insieme contro l’imbarazzo
Come detto all’inizio di questo articolo, spesso l’imbarazzo costituisce il peggior nemico tra sé e la risoluzione di problemi che interessano il proprio benessere psicologico. Tuttavia, sempre come già sottolineato, è importante affrontare tale antagonista con determinazione, in modo da non cedergli e dunque non negarsi l’opportunità di scoprire tutte le risorse delle quali si è in possesso.
Rivolgersi a uno psicologo infatti significa molto spesso non soltanto accedere alle soluzioni per risolvere una questione che turba la propria serenità, ma anche rendersi conto di quali siano le potenzialità del coraggio. Superato l’immotivato sentimento di vergogna si è infatti già sulla strada giusta per un percorso che potrà dare inizio a una vera e propria evoluzione in positivo.













