Un respiro su due che facciamo, lo dobbiamo al mare. Esso è la linfa vitale del pianeta: produce il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbe circa il 25% della CO2 in eccesso presente in atmosfera, regola il clima ed è fonte di lavoro e sostentamento per milioni di persone. Ad oggi, inquinamento, pesca eccessiva e illegale, aumento della temperatura e cambiamenti climatici stanno compromettendo il suo stato di salute.
Il Mar Mediterraneo è considerato un vero e proprio hotspot di biodiversità. Ospita infatti oltre il 18% delle specie marine conosciute, circa 17.000 specie, molte delle quali endemiche, ma è anche un mare molto sfruttato a livello di pesca, di estrazione di gas e di traffico navale. Questi fattori, aggiunti all’inquinamento e ai cambiamenti climatici, stanno minacciando gravemente la biodiversità e il suo funzionamento. Ad oggi, solo poco più del 9% della superficie del Mar Mediterraneo è protetta, una percentuale considerata decisamente insufficiente dalla comunità scientifica, che si è espressa chiaramente: è necessario proteggere almeno il 30% degli oceani per garantire la loro funzionalità. In linea con questo target, Worldrise ha lanciato la Campagna 30x30 Italia, un’iniziativa nazionale che contribuisce ad uno sforzo internazionale indirizzato alla protezione, attraverso l’istituzione di Aree Marine Protette (AMP), di almeno il 30% dell’oceano entro il 2030. Le AMP sono luoghi di grande valore in quanto apportano benefici sia ecologici, sia sociali che economici per le comunità locali, diventando così un volano di sviluppo sostenibile.
La campagna vede ad oggi coinvolte oltre 40 associazioni e movimenti di tutela ambientale presenti su tutto il territorio nazionale, il cuore pulsante di questa iniziativa, e punta ad applicare questo target nelle acque italiane, un obiettivo tanto ambizioso quanto necessario a garantire la funzionalità e produttività del Mare nostrum. Nell’ambito di questa campagna, Worldrise lancia il Festivalmar, che si terrà a Milano l’8-9-10 giugno. Tre giorni tra scienza, arte e cultura con accesso gratuito per celebrare la Giornata Mondiale degli Oceani, l’importante ruolo che svolgono per garantire la nostra esistenza sul pianeta e, soprattutto, per sottolineare come ognuno di noi possa essere parte attiva nella sua salvaguardia. Per approfondimenti cliccare qui.











