Ebbene sì, anche in mare ci sono le foreste: dalle mangrovie nelle zone tropicali alle praterie di piante marine che popolano i fondali del mare nostrum. La regina verde del nostro mare si chiama Posidonia oceanica: è una pianta marina che cresce solo nel Mediterraneo e svolge un ruolo fondamentale per l’equilibrio ecologico costiero. Le praterie di Posidonia sono l’asilo nido del Mediterraneo e ospitano centinaia di specie differenti nelle prime fasi di vita favorendo la biodiversità. Ogni giorno, inoltre, un mq di Posidonia può generare fino a 15 litri di ossigeno e assorbire CO2 rendendola una nostra grande alleata nella mitigazione dei cambiamenti climatici.

Purtroppo, però, nel Mar Mediterraneo negli ultimi 50 anni il 29% delle praterie è regredito: ogni mq che perdiamo causa l’erosione di circa 15 metri di litorale sabbioso.Per invertire questa rotta Worldrise Onlus e zeroCo2 hanno unito le forze con un progetto dì riforestazione Marina che prevede la messa a dimora di piante marine di Posidonia Oceanica.

Il progetto, che avrà luogo nella meravigliosa cornice dì Golfo Aranci in Sardegna, partirà il 21 marzo, giornata internazionale delle foreste, con l’apertura della prima fase educativa rivolta ai ragazzi delle scuole medie locali.

Assieme al team di biologi marini di Worldrise ed Earth Echo International, associazione che si occupa di salvaguardia dei mari fondata da Alexandra e Philippe Jr Cousteau, nipoti del noto esploratore oceanografo Jacques Cousteau, gli studenti andranno alla scoperta delle meraviglie del nostro mare. Nello specifico, impareranno a conoscere la Posidonia e il suo ruolo chiave nella mitigazione dei cambiamenti climatici e salvaguardia di biodiversità.

A maggio invece partirà la fase operativa che prevede il ripristino di una Foresta Blu di 100 mq con la messa a dimora di 2500 piante posidoniacee, creando al contempo con consapevolezza sull’importanza della salvaguardia degli ecosistemi marini.

Il progetto si svolge in collaborazione e con il contributo scientifico di I.S.S.D. - International School for Scientific Diving, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Golfo Aranci. Per approfondimenti, clicca qui.