Ricordi quando sembrava che l’unico modo per diventare straricchi fosse investire in Bitcoin? Bene, non era proprio così, ma neppure una pessima idea. Ecco perché devi capire bene cosa sono le criptovalute: non si sa mai!
Il boss supremo delle criptovalute è un computer
Innanzitutto, questo tipo di denaro si presenta sotto forma di unità digitali immateriali (ovvero, non puoi toccarle fisicamente), spesso chiamate “token” (gettoni) o “coin” (monete). A differenza delle tradizionali banconote, le criptovalute non sono emesse da una banca centrale; ma ci sono molte e diverse valute in circolazione. In alcuni casi esiste una quantità fissa e calmierata di una criptovaluta corrente (ad esempio, nel mondo possono esserci solo fino a 21 milioni di Bitcoin). In altri casi, come per Ethereum, non c’è un tetto massimo di coin che possono essere creati dalla “banca” che li rilascia. Quasi tutti gli scambi di criptovalute utilizzano una propria versione di quello che si chiama “software blockchain”, un sistema che registra chi acquista e chi vende in un modo molto difficile da hackerare.
Non puoi usarlo negli acquisti quotidiani
Scommetto 30 Dogecoin che il bar dove vai di solito non accetta criptovalute. Ma anche se provassi a pagare il tuo cappuccino con valuta digitale, potrebbe volerci fino a un’ora, perché i computer che utilizzano il “blockchain” ci mettono un’eternità a elaborare i pagamenti. Ah, e dovresti anche pagare la commissione per l’elaborazione dati, e non costa poco.
Consideralo un investimento
Come le persone che acquistano azioni di nuove, promettenti società, molti investitori in criptovalute accumulano coin per (si spera) fare soldi nel (molto) lungo termine. I riscontri economici potrebbero essere importanti, ma – e sottolineo MA – prendi nota: le criptovalute sono “estremamente volatili”, soprattutto perché il loro valore è basato sul nulla, su niente di reale, e precisamente su ciò che le persone sono disposte a pagare per essa, nella speranza che il suo valore cresca a dismisura. Quindi, in soldoni (sì, è voluto!), non investire denaro se non sei pronta a perderlo. Se *davvero* disponi di sufficiente liquidità per correre il rischio, app come Venmo, Cash App e Binance ti danno modo di acquistare criptovalute sulle loro piattaforme. Una volta comprate, dimenticatene. Sul serio: non toccare quelle monete per almeno 5-10 anni. “Più a lungo le congeli, maggiori possibilità hanno di fruttare”, assicurano gli esperti. In parte perché quasi tutti gli investimenti funzionano così, in parte perché il mondo delle criptovalute diventerà più redditizio solo col tempo.
Le tre principali cryptovalute
Bitcoin
È la criptovaluta più famosa ed esiste da 13 anni; il suo prezzo (al momento in cui scriviamo è di 46.846,92 € per un Bitcoin) è così alto anche per la disponibilità limitata.
Ethereum
Creata nel 2013, la sua blockchain è più rapida di quella dei Bitcoin, perciò puoi usarla per acquistare “token non fungibili,” o NFT, come opere d’arte digitali. Una moneta vale circa 3.098€.
Cardano
Vale "solo" 1.912541€ per coin, ma afferma di avere la blockchain più efficiente di tutte.
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