La pandemia ha completamente rivoluzionato le nostre abitudini, stravolgendo il modo in cui lavoriamo, viviamo la casa e le relazioni. Ormai lo sappiamo, col Covid avremo a che fare a lungo. E, di conseguenza, anche con flussi di lavoro diversi e spesso legati allo smart working, al quale molte aziende si sono convertite.

E se è vero che lavorare da casa ha i suoi pro e i suoi contro da un punto di vista professionale e psicologico, tra i suoi benefici c'è quello di poter ottimizzare le spese e risparmiare mentre si lavora da remoto, investendo tutte quelle piccole spese quotidiane fatte fuori casa in... altro. Regali di Natale per gli amici, autoregali, un abbonamento a Netflix o in palestra, una borsa, un biglietto per un concerto. Non importa la destinazione di questo saving budget, l'importante è prima di tutto saperlo individuare nella miriade di spese che si fanno quando si esce di casa ogni mattina. Se rimani nel tuo home office, questi soldini sono tutti tuoi, no?

Risparmiare mentre si lavora in smart working? Sì, grazie

Prima regola: fare un elenco di spese che facevi settimanalmente in ufficio usando il Money Journal. Il trucco è essere molto metodici e precisi: fai lo sforzo una volta sola e poi non ci pensi più. Per esempio: un euro per il caffè, 2 euro per il biglietto del tram (o puoi calcolarlo cumulativamente sul mese, in base al costo dell'abbonamento), 15 euro di pausa pranzo e così via. Metti insieme la somma giornaliera di quanto spendevi in ufficio per varie ed eventuali e poi, di contro, tira giù la lista delle tue spese quotidiane mentre sei in smartworking.

Non contare le bollette (almeno, non per il momento), ma prova a capire quanto spendi per un pasto e per il caffè (vale anche il costo a cialda o quello del pacchetto per la moka diviso i giorni che ci metti per consumarlo). La differenza tra queste due voci sarà il tuo saving budget. Prendi fisicamente questi soldi e mettili in un salvadanaio digitale o fisico e poi ripeti questa azione ogni settimana per almeno tre mesi.

E i consumi di bollette e abbonamento internet?

Ovviamente stare di più a casa significa che risparmierai sulle spese accessorie tipo i caffè al bar o i pranzi, ma rischi di vedere le bollette di luce e gas triplicate! Oltre a seguire le regole di risparmio energetico più comuni - tipo eliminare tutte le spie dello stand by di ogni dispositivo elettronico - puoi prenderti un pomeriggio per cercare di capirci qualcosa di tariffe, offerte e promozioni su luce elettrica e internet, gas e riscaldamenti, perché magar stai pagando tanto senza saperlo.

Molti contratti stipulati dalle aziende fornitrici di luce e gas sono di default, non ragionati sui reali consumi e bisogni. Meglio rivedere questi accordi, sfruttando le promozioni attive, per abbassare un poco il corrispettivo della bolletta.

E se sfruttassi la logica del coworking per dividere le spese?

Se tu e i tuoi colleghi fate lavori compatibili in cui non vi disturbate a vicenda e compatibilmente con le limitazioni sanitarie legate all'emergenza, perché non lavorare a case alterne così da ridimensionare i famosi consumi sulle bollette? Un giorno l'ufficio sarà la casa della tua collega, il giorno successivo casa tua sarà la location per chiudere meeting e scadenze del giorno. In questo modo vedi gente, ammortizzi i costi quotidiani e dai una scossa allo smart working che, alla lunga, può essere molto solitario.