I primi koala salvati dagli incendi boschivi che hanno devastato l’Australia nel 2019 sono tornati in libertà. Sì, dopo mesi e mesi di reclusione forzata (un po’ come è capitato anche a noi esseri umani con il lockdown) 4 marsupiali sono stati liberati all'interno del Parco Nazionale Kanangra-Boyd, situato nello stato del Nuovo Galles del Sud, tornando finalmente allo stato brado e alla loro vita pacifica nel bel mezzo della foresta dove, d’ora in poi, il loro unico pensiero sarà quello di trovare un albero ricolmo di tenere foglie di eucalipto da sgranocchiare dalla mattina alla sera, intervallando magari uno spuntino con l’altro con una bella pennichella. Ah, questa sì che è vita (da koala)!

Negli ultimi anni i koala (insieme ad altri animali come fenicotteri e cigni) hanno riscosso un enorme successo, al punto da diventare protagonisti non solo di tantissime pagine Instagram (dove le foto dei koala si sprecano, soprattutto quando si tratta di cuccioli) ma anche da finire su un sacco di oggetti ed accessori. Chi non si è mai imbattuta in un cuscino a forma di koala, in una fascia per capelli con testa di koala annessa o ancora in una felpa con stampa koalosa. Insomma ce n'è davvero per tutti i gusti e oggi più che mai questo dolce marsupiale sembra essere diventato il simbolo di un continente, ovvero l'Australia, che nonostante le difficoltà e le tante sofferenze è pronto a ripartire più forte di prima.

I Koala, dopo gli incendi in Australia tornano a popolare i boschi dell'Australia

koala incendi australia libertàpinterest
bennymarty//Getty Images
I Koala sono tra gli animali che più hanno sofferto degli incendi che hanno devastato l’Australia.

Siamo stati impegnati a valutare lo stato in cui si trova l'area bruciata da cui li abbiamo salvati in modo da stabilire quando le condizioni siano migliorate abbastanza da consentire agli alberi di supportarle di nuovo la presenza dei koala” ha annunciato il dottor Kellie Leigh, direttore esecutivo dell’organizzazione di conservazione della fauna selvatica dello Science for Wildlife (fonte BBC) “Le piogge recenti hanno aiutato e ora c'è molta nuova crescita per loro da mangiare, quindi è il momento giusto”. Gli animali quindi, dopo essere stati curati presso lo di zoo di Taronga, in quel di Sydney, stanno iniziando pian piano a venire liberati anche se il lavoro da fare per ripopolare le foreste è ancora tantissimo: “Dobbiamo valutare ciò che resta dei koala in questa regione e pianificare il recupero della popolazione” ha ammesso al New York Post Jen Tobey, ricercatrice dello Zoo di San Diego “Siamo impegnati a continuare a sostenere questo lavoro molto critico per conservare una buona parte dei koala”. Eh già, perché secondo i dati riportati da My Modern Met, durante i terribili incendi che hanno messo in ginocchio l’Australia si stima che quasi l’80% dell'habitat naturale del koala sia andato distrutto e che nei roghi abbiano perso la vita tra i 6382 e i 10.000 marsupiali (fonte Ifaw).

koala incendi australia libertàpinterest
woodstock//Getty Images
Quanto amiamo i koala?

Numeri impressionanti questi che ben raccontano quanto sia importante salvaguardare i koala rimasti in vita, diventati ormai un simbolo proprio come il panda, soprattutto per quanto riguarda la zona delle Blue Mountains, ovvero una regione montuosa situata nel Nuovo Galles del Sud (dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2000) che ospita la popolazione di koala più geneticamente diversificata al mondo, anche grazie alla straordinaria diversità delle specie di eucalipti (oltre 100) che crescono in questi boschi e dei quali questi teneri marsupiali vanno ghiotti. Mai come oggi quindi è importante prenderci cura dell’ambiente che ci ospita e soprattutto degli animali che popolano la terra partendo proprio dai koala che ora, finalmente, possono iniziare a tornare a casa.

Ti è piaciuto l'articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere gli articoli di Cosmopolitan direttamente nella tua mail.

ISCRIVITI QUI