Gli assorbenti infilati nella tasca dei jeans, alzarsi per andare in bagno, la mano che passa il tampax sotto il banco, le frasi sussurrate, un certo tipo di odore, il rumore della carta degli assorbenti, le macchie sui pantaloni, le macchie sul sedile dell'auto, le macchie sulle lenzuola, la paura delle macchie.

La nostra adolescenza di ragazze è permeata da un sottile strato di imbarazzo che si posa su di noi dal giorno della prima mestruazione. Impariamo a conviverci: crescendo non ci facciamo nemmeno più caso. Eppure rimane lì, anche quando diventiamo donne che discutono di mutande mestruali e coppette, finisce da qualche parte dentro di noi, nella memoria epidermica. Secondo una ricerca commissionata da Initial, azienda leader mondiale nei servizi per l'igiene ed il benessere fuori casa, 1 donna su 3 prova imbarazzo a parlare pubblicamente del ciclo mestruale ed il 25% degli uomini non è a suo agio nel confrontarsi su questo argomento.

ciclo mestruale: parlare di mestruazioni provoca imbarazzopinterest
Jena Ardell

Il ciclo, il marchese, le mie cose

Negli ultimi anni il ciclo è entrato nel dibattito pubblico per via della cosiddetta Tampon Tax, l'aliquota Iva che si applica agli assorbenti e che in certi casi può essere

particolarmente alta rispetto ai beni di prima necessità. In Italia la battaglia per la giustizia mestruale non ha portato ai risultati sperati visto che a gennaio 2024 l’aliquota IVA sugli assorbenti, è passata dal 5% al 10%. Eppure l'82% delle donne intervistate da Initial e il 71% degli uomini ritengono ingiusta questa misura.

La ricerca è stata pubblicata in occasione del lancio del servizio Dignity pensato per garantire il benessere delle donne in ogni momento della loro giornata anche in presenza del ciclo mestruale e fuori dall'ambiente domestico. Le aziende, gli esercizi commerciali e le istituzioni che sceglieranno di acquistare il nuovo servizio potranno quindi mettere a disposizione delle proprie utenti dei dispenser che consentiranno il libero accesso agli assorbenti. Dal sondaggio è emerso come il 72% delle italiane si senta libero di parlare di mestruazioni, ma tra le ragazze più giovani c'è maggiore imbarazzo. Solo il 61% delle intervistate tra i 16 e i 18 anni, infatti, dice di parlarne apertamente.

Il 25% delle intervistate, inoltre, ha raccontato di essersi sentita osservata, mentre un altro 40% ha detto di aver provato un certo disagio in circostanze legate al ciclo mestruale. Tra le cause dell’imbarazzo, il 39% ha indicato il timore di doversi alzare per andare in bagno.

Period Shaming, mestruazioni e prese in giro

Il disagio e la difficoltà di parlare di mestruazioni si lega al cosiddetto Period Shaming ossia alle prese in giro che le adolescenti subiscono o temono di subire. Tra le intervistate più giovani, il 27% ha effettivamente ricevuto delle prese in giro legate alle mestruazioni. A mettere in ridicolo le ragazze sono, nella maggioranza dei casi (65%), persone sesso maschile, ma capitano anche derisioni da parte anche di altre donne (38%).

L'imbarazzo delle adolescenti è ulteriormente incentivato dal tabù che storicamente circonda il ciclo mestruale e che può portare a una mancanza di conoscenza del proprio corpo. Tra le ragazze Millennial, 1 su 3 afferma di aver sperimentato il primo ciclo senza alcuna informazione preventiva. Le cose vanno meglio per la Generazione Z che ha vissuto il menarca, ossia la prima mestruazione, con maggiore tranquillità: il 78% si è sentito preparato all'arrivo del primo ciclo mestruale.

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Jena Ardell

E gli uomini parlano di ciclo mestruale?

Molti uomini considerano il ciclo mestruale qualcosa di cui potersi disinteressare e infatti online spopolano i video-intervista a giovani uomini che non hanno la minima idea di cosa siano esattamente le mestruazioni. Lo stesso viene confermato dal sondaggio di Initial: il 66% delle italiane pensa infatti che il sesso maschile abbia difficoltà a rapportarsi con il ciclo mestruale. Del resto, oltre il 26% degli italiani intervistati ammette di non essere a proprio agio con il ciclo femminile, il 17% dichiara di non avere mai trattato l’argomento, mentre il 9% ha addirittura sempre evitato di discuterne. La situazione è accentuata tra i più giovani dove il 54% degli intervistati si dichiara in imbarazzo a parlare di mestruazioni, oppure non l’ha mai fatto.