Negli ultimi dieci anni, la ballroom ha trovato spazio anche in Italia, trasformandosi in una scena riconosciuta e in continua espansione. Una Ball in particolare è diventata un punto di riferimento per questa crescita: The Scandalous Ball. Nata a Bologna nel 2015 e cresciuta, dal 2016 in poi, a Milano, quest’anno compie dieci anni. Per raccontarla, abbiamo parlato con La B. Fujiko, Legendary Mother della House of Ninja Italia, fondatrice di BBallroom — il progetto che da un decennio costruisce spazi, eventi e visibilità per la cultura ballroom nel nostro Paese — e “madre” della Scandalous Ball.
- La Ballroom Scene nel mainstream: tra visibilità e rappresentazione
- Come funziona una Ball? Categorie, giuria, commentator e il DJ
- "I have a RIGHT to show my color, darling!”: storia della Ballroom Culture
The Ballroom Diaries, intervista a La B Fujiko
La B. Fujiko entra nella ballroom a New York nel 2008, iniziando a camminare accanto a Javier, Benny e Archie della House of Ninja.
Nel 2011 diventa Mother del capitolo italiano della House e, nel 2014, insieme a Dolores Ninja, organizza la prima ball ufficiale italiana, The Italian Spring Ball.
«Quello fu il vero inizio della ballroom in Italia. Fino ad allora il voguing era visto solo come una tecnica di danza, spesso fraintesa, e senza la struttura delle Houses e delle categorie. Da quel momento molte città hanno iniziato a sviluppare le proprie scene, e oggi il Paese conta numerosi eventi, ball, workshop e Houses diffuse su tutto il territorio», racconta.
Fondata da Fujiko nel 2014, BBallroom è oggi la principale organizzazione che promuove la cultura ballroom in Italia.
Attraverso ball, workshop e training, lavora per diffondere la conoscenza della scena e creare spazi di aggregazione, educazione e rappresentazione.
«Con BBallroom ho voluto creare non solo eventi, ma una rete di formazione, confronto e cura: un luogo in cui chiunque potesse sentirsi parte della scena.»
Dieci anni di Scandalous Ball
La Scandalous Ball nasce nel 2015 a Bologna, al Cassero, poco dopo la prima Italian Spring Ball. Dal 2016 la ball si sposta a Milano, dove trova una nuova casa e un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha collaborato con realtà come Zelig, Santeria e Plastic. L’idea di La B. Fujiko era quella di creare un evento capace di unire la componente artistica e quella politica della ballroom: un luogo in cui corpi e linguaggi potessero essere liberi, visibili, celebrati. Per questo i temi sono “scandalosi” in senso culturale e artistico, ispirati a personaggi, performer o opere che hanno rotto schemi e ridefinito l’idea di norma. Ogni edizione è costruita intorno a un tema principale, da cui derivano i sottotemi delle categorie.
Con il tempo, la Scandalous è cresciuta insieme alla ballroom italiana: dalle prime ball con poche categorie e pochi partecipanti, a un evento internazionale che oggi riunisce oltre mille persone da tutta Europa. Tra gli ospiti e le figure passate dal suo floor figurano José Xtravaganza, Javier, Typhoon Basquiat, Amber Vineyard, Seven, e moltə altrə artistə iconici della scena americana ed europea.
«La Scandalous è una notte di celebrazione, ma anche di responsabilità collettiva», racconta La B. Fujiko.
La Scandalous Ball 2025
Nel suo decimo anniversario, la Scandalous Ball prende vita come un’edizione speciale al District 272 di Milano il 15 novembre 2025, una celebrazione collettiva della crescita della ballroom italiana: dalle prime serate al Cassero alle notti milanesi.
Il tema di quest’anno rende omaggio alla storia stessa della Scandalous. Ogni categoria è pensata come un omaggio: una rivisitazione dei look, delle ispirazioni e delle energie che hanno attraversato la Scandalous nei suoi primi dieci anni. Riprende momenti, ospiti e performance che hanno segnato le edizioni passate, trasformando la ball in un archivio della storia della scena italiana.
Come spiega La B. Fujiko, «Ogni categoria è un frammento di storia», racconta Fujiko. «Abbiamo voluto ricordare tutto ciò che ha reso la Scandalous quello che è oggi — una celebrazione della ballroom in Italia: delle persone che l’hanno fatta nascere, di chi la porta avanti e di chi la sta scoprendo ora».
L’edizione 2025 ospiterà una giuria internazionale composta da:
Sattva Ninja (London), Kheedi Gorgeous Gucci (Paris), Diva Ivy Balenciaga (Paris), Leo Saint Laurent (Berlin) e Yanou 007 (Paris). A condurre e commentare, due voci che hanno partecipato a diverse Scandalous nel corso degli anni: Amber Vineyard e Typhoon Basquiat, con il DJ Seven CdG in consolle.
BBallroom e gli eventi collaterali
Accanto alla Scandalous Ball, BBallroom ha dato vita a una rete di momenti di incontro e formazione che, nel tempo, hanno reso Milano uno dei centri più vivi della scena ballroom europea. I primi Pump the Beat, si sono poi evoluti nei Milan in Burning delle serate informali dedicate alla pratica: spazi in cui chiunque potesse allenarsi nelle proprie categorie, sperimentare, confrontarsi, imparare osservando lə altrə, realizzate come delle ball. I Milan Is Burning, sono eventi OTA (Open To All) ispirati alle vogue night newyorkesi: appuntamenti senza trofei né competizione, dove la priorità è la cura della comunità e la condivisione delle conoscenze.
«Il Milan Is Burning è un momento per respirare la ballroom senza la pressione della gara», spiega Fujiko. «È spazio, scambio, e anche gratitudine verso chi è arrivato prima di noi.»
Tutti i progetti di BBallroom — La Scandalous, le altre ball, workshop, e gli incontri informali — sono autofinanziati dal La B Fujiko, kids, amicə, performer e membri delle House che si uniscono per sostenere l’organizzazione.
Nel corso degli anni, sul floor milanese sono passati nomi storici e figure iconiche della scena internazionale, da José Xtravaganza a Javier Ninja.
La crescita della ballroom italiana si deve anche a questo: a una rete di persone che, come La B Fujiko, continuano a credere nella ballroom non solo come performance, ma come atto politico e spazio di resistenza, un luogo in cui si celebra l’identità, si combatte la marginalità e si costruisce insieme.
«La ballroom resta, prima di tutto, comunità — un modo per lottare contro omofobia, transfobia, razzismo e sessismo, celebrando noi stesse».
Dieci anni dopo la prima edizione al Cassero di Bologna, oggi la Scandalous Ball è diventata un momento iconico della scena italiana e europea, simbolo della ballroom italiana e del modo in cui una comunità può creare spazio, cura e spettacolo. Una tappa che riunisce la comunità italiana e europea.
Come dice La B. Fujiko: «Ogni Scandalous è un promemoria del perché lo facciamo: perché abbiamo ancora bisogno di spazi safe dove tuttə possano risplendere».
Discordia xoxo 007

















