Dopo la sentenza della Corte Suprema UK (con annessa e connessa foto di J.K. Rowling che festeggia il risultato) sapevamo che sarebbero arrivate nuove limitazioni per le persone trans.

In base alla decisione della corte, infatti, la definizione giuridica di “donna” nel Paese dovrà riguardare solo le persone assegnate femmine alla nascita e non le donne trans. Ora, quindi, si è riaperta la questione dei bagni pubblici e sono state emanate delle nuove linee guida del governo UK.

nel regno unito le donne trans non potranno più accedere ai bagni femminilipinterest
Artem Hvozdkov

Le linee guida UK sui bagni pubblici e le persone trans

Sulle nuove linee guida del Regno Unito per i bagni pubblici sta lavorando attualmente la Commissione sulle pari opportunità e i diritti umani (EHRC) per aggiornarle sulla base della nuova sentenza. Al momento sembra che le regole varieranno in base ai diversi luoghi pubblici. I luoghi di lavoro, ad esempio, dovranno prevedere dei bagni e degli spogliatoi distinti in base al sesso, almeno uno per le donne e uno per gli uomini. Secondo l'EHRC, in base alla nuova interpretazione della legge, le donne trans non potranno usare i bagni delle donne e gli uomini trans non potranno usare i bagni degli uomini ma dovrà comunque essere loro garantita la possibilità di utilizzare i servizi anche, «quando possibile», fornendo dei bagni unisex

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C T Aylward

In altri luoghi pubblici come ospedali, ristoranti e negozi, invece, sembra che sarà possibile prevedere solo bagni misti ma, se verranno divisi, le donne trans dovranno andare nei bagni degli uomini e gli uomini trans nei bagni delle donne. Questo, però, apre a ulteriori problemi dato che, in base alle nuove linee guida, verrà richiesto agli uomini trans, che potrebbero essersi sottoposti a operazioni chirurgiche di riassegnazione di genere e che esteriormente possono avere tratti maschili, di usare i bagni per il sesso femminile. L’EHRC ha spiegato che in questi casi potrebbero sorgere delle «obiezioni ragionevoli»: se il punto è la protezione delle donne cisgender (così sostengono le associazioni trans escludenti), in che modo sarà possibile distinguere gli uomini trans dagli uomini cisgender all'ingresso dei bagni? Il ministro del Cabinet Office Pat McFadden ha dichiarato alla BBC che «Non ci sarà una polizia dei servizi igienici», ma, come ha sottolineato Amnesty UK, il rischio di ulteriori discriminazioni verso la comunità trans è concreto.