C'è Lily Collins, ora in streaming su Netflix con la quarta stagione di Emily in Paris, che lo sussurra ammiccante alle telecamere durante la sfarzosa premiére della serie a Los Angeles. E poi c'è Kim Kardashian che si vanta della sua attitude mentre si lascia acconciare i capelli dal suo parrucchiere e JLo che fa lo stesso bevendo un drink direttamente dalla bottiglia. Chiunque, su Tik Tok, sembra voler essere "demure". E pure un po' "mindful", che non guasta mai. I due termini - il primo è un termine inglese desueto che vuol dire "modesto, dimesso, timido", il più più delle delle volte in riferimento alle donne, il secondo invece significa consapevole, accorto - sono ovunque sul social: li ha resi virali la creator di Puerto Rico Jools Lebron, donna trans già molto nota su Tik Tok che con questo audio ha rubato il cuore del pubblico internazionale e pure un gran numero di celebrità.
L'audio originale, in cui Lebron consigliava ai suoi followers come essere demure e mindful sul posto di lavoro, è stato pubblicato sul suo profilo l'8 agosto: in realtà, nelle intenzioni della creator, si tratta di una parodia di tutte quelle persone che, per attirare l'attenzione di un eventuale partner, si dicono appunto modeste e consapevoli, pur apparendo, almeno esteticamente, l'esatto opposto. Ovvero sfarzose, eccessive ed emblema di un look sopra le righe e spesso molto ricercato.
Dopo quel primo tutorial Lebron ne ha pubblicati diversi, ad esempio su come essere demure and mindful nell'ordinare il servizio in camera, nel visitare Los Angeles, nel farsi le trecce: l'audio si è sparso velocemente nella FYP degli utenti che hanno cominciato a usarlo anche nei loro video, soprattutto, dato lo spirito del trend, in quelli in cui appaiono vistosi, eccessivi e ai limiti del brat, ovvero tutto il contrario di modesti. Secondo alcuni, l'uso di demure in questi termini è stato usato originariamente in un'intervista da Fran Drescher, l'attrice protagonista della sitcom anni Novanta La tata in cui interpretava una effervescente, decisamente poco demure e stravagante babysitter al servizio di una famiglia benestante di New York.
Secondo altri, siccome demure è davvero un termine desueto nella lingua anglosassone, la creator portoricana si sarebbe lasciata influenzare da una scena della serie Boardwalk Empire.
Come già capitato per il trend "I'm looking for a man in finance" nato per caso sul profilo di una creator e poi diventato un remix ballato nelle discoteche di tutto il mondo, anche questo viralissimo tormentone ha preso piede, praticamente nel giro di una notte, quando hanno cominciato a usarlo le celebrità americane: prima Khloé Kardashian, poi la sorella Kim, Jennifer Lopez, appunto e decine di influencer da milioni di follower su Tik Tok. Lo hanno usato anche Penn Badgley di You alla fine delle riprese della serie Netflix, Lindsay Lohan sul set del sequel di Quel pazzo venerdì, Olivia Rodrigo e persino il profilo ufficiale della Casa Bianca.
La parodia, che cita ironicamente l'atteggiamento incoerente di chi si dice timido e dimesso più per piacere agli altri che per vera attitudine (a volte andando contro persino alle apparenze), ha conquistato davvero tutti. Anche se nessuno, in fondo, vuole essere davvero demure: la modestia, intesa come timidezza e ritrosia dal sapore un po' retrò e patriarcale, su Tik Tok è decisamente un concetto superato.











