Giugno ormai significa solo una cosa: Pride Month, e più i diritti della comunità Lgbt+ sono sotto attacco, più diventa importante scendere in piazza in quel mix di festa, orgoglio, supporto e presenza arcobaleno che ricorda ogni anno la bellezza della diversità e l'importanza di farsi sentire. In tutta Italia ci saranno eventi, talk, spettacoli e, naturalmente, ci saranno le parate che rievocano i Moti di Stonewall. Il 28 giugno 1967, infatti, la polizia di New York, fece irruzione nel locale Lgbt+ Stonewall Inn dando il via a una serie di accese proteste per i diritti che cambiarono le sorti della comunità. L'anno scorso più di 50 città hanno organizzato il loro Pride, a giugno, ma non solo. Quest'anno siamo già a più di 30 date confermate, ma la situazione è in continua evoluzione e il sito web di Onda Pride raccoglie tutte le città mano a mano che aderiscono.
Oltre ai Pride più frequentati e attesi come quello di Roma del 15 giugno (con Annalisa come madrina 2024) e di Milano e Napoli il 29 giugno, ci sono tante altre le città dove l'appuntamento è ormai consolidato. Alcune, invece, ospiteranno il Pride per la prima volta: quest'anno è il caso di Terni, Modena e Isernia, ma nelle prossime settimane la lista si allungherà. «Siamo entrati nel mese dei Pride, perciò nel vivo di un'onda che quest’anno attraversa, da maggio a settembre, più di 50 città italiane», ha commentato Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. «Ma quest'anno giugno è anche il mese delle elezioni europee e, per alcune città, anche amministrative. Questa coincidenza ci interpella: siamo mobilitati per mandare attraverso il voto del prossimo fine settimana un segnale fortissimo: esistiamo e lottiamo. Lanciamo una sfida a tutte le persone della nostra comunità ma anche a chi la sostiene: portiamo 8 persone con noi a votare l'8 giugno. Che significa da un lato convincere i dubbiosi o i rassegnati, ma dall'altro sostenere chi è in difficoltà nell'esercizio del suo diritto. Facciamo sentire la forza e la voce delle persone libere e autodeterminate. A tutti e tutte auguro uno straordinario mese del Pride».
Ecco le date in continuo aggiornamento:
1 giugno 2024 – Cuneo Pride
1 giugno 2024 – Perugia Umbria Pride
1 giugno 2024 – Enna Pride
1 giugno 2024 – Ferrara Pride
1 giugno 2024 – Padova Pride
1 giugno 2024 – Pavia Pride
1 giugno 2024 – Savona Pride
1 giugno 2024 – Taranto Pride
8 giugno 2024 – Genova Liguria Pride
8 giugno 2024 – Siracusa Pride
9 giugno 2024 – Venezia Laguna Pride
15 giugno 2024 – Bergamo Pride
15 giugno 2024 – Catania Pride
15 giugno 2024 – Forlì Pride
15 giugno 2024 – Roma Pride
15 giugno 2024 – Torino Pride
16 giugno 2024 – Verona Pride
22 giugno 2024 – Ancona Marche Pride
22 giugno 2024 – Cosenza Pride
22 giugno 2024 – Frosinone Lazio Pride
22 giugno 2024 – La Spezia Pride
22 giugno 2024 – Lecco Pride
22 giugno 2024 – Lodi Pride
22 giugno 2024 – Palermo Pride
22 giugno 2024 – Varese Pride
22 giugno 2024 – Vicenza Pride
29 giugno – Bari Pride
29 giugno 2024 – Cagliari Sardegna Pride
29 giugno 2024 – Milano Pride
29 giugno 2024 – Napoli Pride
29 giugno 2024 – Ragusa Pride
6 luglio 2024 – Bologna Pride
6 luglio 2024 – Cremona Pride
6 luglio 2024 – Egadi Pride
6 luglio 2024 – Lecce Salento Pride
6 luglio 2024 – Pescara Abruzzo Pride
6 luglio 2024 – Human Pride Taranto
6 luglio 2024 – Tortona Pride
13 luglio 2024 – Belluno Pride
13 luglio 2024 – Isernia Molise Pride
20 luglio 2024 – Caltagirone Pride
20 luglio 2024 – Messina Pride
27 luglio 2024 – Reggio Calabria
4 agosto 2024 – Rimini Pride
31 agosto 2024 – Lignano Pride
14 settembre 2024 – Torre del Greco Vesuvio Pride
12 ottobre 2024 – Aosta Pride







