I primi mesi dell'anno sono i più popolari per la ricerca di un impiego. Sarà il freddo pungente, il cielo grigio o la carica malinconica che portano le giornate di pioggia... insomma, non sorprende che si abbia voglia di cambiare occupazione e dare un twist alla propria vita! Questi primi mesi, infatti, sono quelli con un alto picco di ricerche sui siti che offrono lavoro. La conseguenza, però, è che le aziende ricevono molte richieste in questo periodo! Allora come puoi distinguerti dalla concorrenza senza essere la migliore amica di Mark Zuckerberg o frequentando l’ennesimo master? Abbiamo raccolto i migliori suggerimenti per assicurarci che tu ottenga il posto dei tuoi sogni!
1. Utilizza gli elenchi puntati nel CV
“Tieni sempre in mente queste tre parole: chiaro, conciso, semplice”. Così deve
essere il CV ideale secondo Gordon Kaye, Co-Fondatore e Direttore di Cathcart
Associates. È d’accordo anche Steve Thompson, Direttore Generale della
società di recruiting Forward Role, che aggiunge: “Il tuo CV deve essere un
riassunto immediatamente comprensibile, redatto con elenchi puntati e
opportuni spazi bianchi per facilitarne la lettura. Se inizi ad assottigliare i
margini o rimpicciolire il carattere per far sì che tutto il contenuto stia su una
sola pagina… ti conviene accettare la richiesta di amicizia del tasto
'cancelletto'. Semplifica!”.
2. Sport? Sì, grazie
Questo potrebbe non valerti un contratto immediato ma, secondo le ricerche di
Golfsupport.com, aggiungere che pratichi uno sport può migliorare il tuo CV e
renderti più propensa ad avere un colloquio, a prescindere dal business
dell’azienda. Carly Lake, Capo Recruiter alla Ernest Hunter Green, suggerisce
di inserire questa voce sotto il campo degli interessi: “Il beneficio di sottolineare
che pratichi uno sport, più di altri hobby, dimostra un largo spettro di
competenze come la capacità di lavorare in team, la determinazione e altre
ottime qualità legate all’ambito sportivo.”
3. Non essere troppo puntuale
È sicuramente molto importante arrivare in orario per il colloquio: è il primo step per dimostrare che sei organizzata e diligente.
Attenta però a non essere troppo puntuale perché potrebbe costarti il lavoro!
Il Fondatore e Direttore Generale di CV-Library, Lee Biggins, avverte: “È noto
che il candidato arrivi spesso con un anticipo di cinque o dieci minuti. È però
importante ricordare che i manager delle risorse umane sono molto occupati e
presentarsi in largo anticipo potrebbe interrompere le loro attività... rendendo noto che forse la tua competenza di gestione delle tempistiche non è poi così eccellente. Se arrivi al colloquio molto in anticipo è meglio occupare il tempo fermandosi a prendere un caffè o facendo una breve passeggiata”.
4. Sviluppa il tuo punto forte
Ognuno di noi è diversa, vero? Allora pensa a cosa ti differenzia dagli altri: sviluppa la tua personale strategia basata sulla qualità che trovi più unica in te! Hai delle competenze trasversali o delle qualifiche che gli altri candidati potrebbero non avere? Forse il tuo essere così meticolosa ti renderà una valida risorsa per il team tecnico. Oppure le tue abilità personali ti aiuteranno ad inserirti in un ufficio che recentemente ha avuto alcuni cambiamenti importanti nella gestione o nella direzione. Queste sfaccettature della tua personalità aiuteranno a rendere più concreto ciò che racconti", spiega il sito di consulenza The Muse.
5. Anche l’occhio vuole la sua parte!
Secondo Brian Hoff di Brian Hoff Design, scegliere Times New Roman come font per il CV è un crimine di proporzioni epiche, quasi come indossare una tuta ad un colloquio! “Se lo utilizzi, è chiaro che non hai prestato alcuna attenzione all’interfaccia grafica della tua presentazione”, aggiunge Hoff suggerendo: “Helvetica! Helvetica è semplice, non pende in nessuna direzione e dona al tuo cv un’aria professionale, leggera, onesta. E’ sicuramente un’ottima scelta”. Chi poteva immaginare che anche i font potessero essere così carichi di significato?
6. Attenzione alla foto
È un selfie quello che spunta nel tuo CV? Levalo subito. “Nonostante la mania del selfie sia ancora in auge, ricorda che è qualcosa che deve rimanere fuori dall’ambito lavorativo”, suggerisce Lee Biggins di CV-Library. “La maggioranza dei recruiter pensa che non sia accettabile per i candidati includere i loro selfie nei profili professionali, LinkedIn incluso”. Prendi nota!
7. Informati bene sulla realtà aziendale
Non solo perché sei curiosa di sapere quante ferie potresti avere in un anno o se la compagnia ti offre un permesso il giorno del tuo compleanno. “È importante dimostrare, in fase di colloquio, che hai piena comprensione dell’atmosfera, della missione e dei valori dell’azienda” suggerisce The Muse.
8. Good morning, bonjour, buenos días!
Le ricerche hanno dimostrato che chi padroneggia una seconda lingua guadagna in media il 10% in più rispetto a chi non ha queste conoscenze e, inoltre, può scegliere tra molte più proposte di lavoro. Ok, imparare una nuova lingua da zero non è facile e lo sappiamo, ma se hai delle conoscenze scolastiche è tempo di rispolverare grammatica e lessico! Aiutati con delle app, ripassa e aggiungi sul tuo CV queste nuove competenze!
9. Attenzione ai social media
Sì, è un avvertimento che darebbero le nonne… ma quanta verità! È davvero importante stare attente a cosa è pubblicamente visibile sui tuoi canali social. Sicuramente avevi già prestato attenzione a questo aspetto ma è bene controllare le impostazioni della privacy ogni tre o quattro mesi, in caso siano cambiate delle policy. “Cosa dicono di te i tuoi profili Facebook, Instagram, Twitter? Se la tua bacheca è una sequenza di fotografie in discoteca e di feste alcoliche a Ibiza è forse il caso di allarmarsi e agire” spiega Tim Regdate, Co-Fondatore di EchoMany.
10. Sii un’abile oratrice
È certamente importante prepararsi alle canoniche domande, eppure non è tutto. “Viene data molta importanza al flusso della conversazione che avviene dopo le tipiche domande” spiega il Capo della strategia mobile di Google, Peter Roper “in quanto si possono capire le motivazioni, le passioni e le doti del candidato”. Prepara qualche tema di conversazione che non sia il tempo, allora!
11. Elimina le esperienze di lavoro irrilevanti
Ricordi il primo consiglio, quello in cui si raccomandava un CV chiaro, conciso e semplice? Ecco, questo non sarà possibile se hai fatto una lunga lista di tutti quei piccoli lavoretti che hanno costellato la tua vita professionale. Laura Hampton, Marketing Manager di Impression, suggerisce: “È importante che il tuo CV rifletta le tue competenze nella maniera più consona al fine del lavoro che vuoi ottenere. Questo non vuol dire che devi alterare le tue skills ma assicurati che le competenze rilevanti
per quel lavoro siano ben in evidenza”. Quindi sì, è necessario cancellare dal
CV “ho fatto la cameriera per pagare gli studi all’università”, se stai mandando
la candidatura per una posizione di marketing.















