Non so voi, ma io lo devo ammettere: mi sento parecchio boomer su LinkedIn. Gestire il profilo e rispondere ai messaggi è già un lavoro. Una vetrina dove mettere sullo scaffale i propri trofei, alias traguardi lavorativi, che mi mette l'ansia ogni volta che ci penso. E lo so che il curriculum è importante, ma vi assicuro che ricordare tutte le esperienze fatte, le durate, le skill, i tap per ogni experience (non sono un caso, tutti questi termini) mi manda in confusione. Per non parlare dei primi messaggi di approccio, poi. Ovviamente siamo su una piattaforma lavorativa, non possiamo limitarci al «Ciao, grazie per l'amicizia», ma neanche al messaggio preimpostato (che odio) «Ciao, grazie per far parte della mia rete ed essere un nuovo collegamento» (cosa sei, un pesce?). Bisogna prima andare a studiarsi il profilo che si ha di fronte, diventando un recrutiner dei propri contatti e amicizie cercando così di trovare una connessione. A quanto pare, però, oggi abbiamo un ennesimo regalo da parte dell'AI. Quale? Un traduttore che si occupa di riformulare il nostro messaggio in lingua (anche in italiano, esatto) rendendo il tutto più professionale e avvincente (e, obviously, del tutto internazional).
- Instagram è il nuovo LinkedIn (o è solo un'impressione?)
- Se stai cercando lavoro dovresti provare il WorkTok
- Impara a usare LinkedIn come in Olanda (e no, non serve per rimorchiare)
LinkedIn, comincia a "tremare": ecco Kagi Translate
Iscriviti al canale WhatsApp di Cosmopolitan Italia
Partendo da questa osservazione, è stata creata una modalità particolare all’interno di Kagi Translate, un sistema di traduzione basato su intelligenza artificiale. In pratica, non si tratta di passare da una lingua a un’altra, ma di convertire una frase normale nello stile tipico dei post su LinkedIn, che molti riconoscono subito per il tone of voice (beh, che dire). Inserendo un testo semplice nel traduttore e scegliendo questa opzione, il contenuto viene riscritto in un registro più articolato. Per chi lo usa per la prima volta, il risultato può sorprendere. Un esempio? «Sono alla ricerca di un nuovo lavoro» si trasforma in pochi secondi in «Sono felice di annunciare che sono ufficialmente aperto ad una nuova posizione lavorativa per crescere professionalmente. Restiamo connessi!». Ovviamente il risultato arriva in pochi secondi in inglese, inutile motivare il perché di questa scelta!
Perché può essere utile (e cosa ti fa vedere del linguaggio professionale)
A prima vista questa funzione può sembrare semplicemente ironica, ma ha un valore più profondo per chi si occupa di comunicazione o personal branding. Il traduttore aiuta a capire quali pattern stilistici vengono usati più spesso nei post professionali e come determinate espressioni comuni vengano riformulate in una forma che, per la comunità di LinkedIn, suona "professionale" o "appropriata". In questo senso, il traduttore mette in evidenza una dinamica che chi frequenta LinkedIn vede ogni giorno. Frasi o emoticon utilizzate per catturare l'attenzione che in realtà rischiano solamente di indebolire la comunicazione se non accompagnate da contenuti concreti. E voi lo userete? Anzi, per dirla alla Kagi Translate: «Sarei lieto di avere un vostro feedback circa la lettura di questo articolo. Userete anche voi la suddetta piattaforma?».






