Cancello chiuso, una folla di studenti attende all'ingresso, regna un brusio ansioso, non c'è confusione solo parole di conforto che rispondono a quelle preoccupate. L'esame di Maturità è alle porte e Cosmopolitan ha pensato a dei consigli per aiutare i ragazzi a sostenere la prima prova (di tante) prevista per il 19 giugno. Quel ricordo indelebile che invade la mente appena annunciano al TG i temi d'esame provoca una sentimento di empatia profondo con i giovani che, seduti per l'ultima volta a un banco di scuola, si ritrovano ad affrontare una delle sfide più tragiche, tormentate, divertenti e irripetibili della vita.

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E insieme all'ansia e alla gioia di finire, affiorano quei piccoli rituali di preparazione, a volte scaramantici, che aiutano gli studenti a sentirsi sicuri e a mantenere la concentrazione. Vediamo tre modi per prendere un respiro e avere un po' di coraggio in più in vista dell'Esame.

Migliorare le performance cognitive

Si dice che per mantenere un alto livello di attenzione e non perdere il focus sia sufficiente masticare un chewing gum. Quante volte mentre siamo a casa a studiare per un compito importante desideriamo sgranocchiare qualcosa? Non necessariamente per fame nervosa, ma per restare svegli e reattivi? Sembra che la masticazione giochi un ruolo fondamentale nel conservare delle buone performance cognitive soprattutto quando la mente è distratta da altro, da paura o un leggero stato di pressione.

Si ipotizza che l'effetto si ottenga da un lieve incremento della frequenza del battito cardiaco e del flusso sanguigno. Inoltre la masticazione è stata anche associata al rilascio di insulina e all’attivazione della corteccia prefrontale del cervello contribuendo ad alleggerire il carico emotivo nelle sessioni di studio e a raggiungere prestazioni più alte. Lo dice una ricerca condotta da Chewing Gum Reloaded, il progetto educational di categoria, lanciato nel 2022 da Perfetti Van Melle.

Organizza le idee

Dopo aver trovato una soluzione veloce ed efficace all'ansia e alla perdita di concentrazione arriva il momento di pianificare una strategia vincente. Non si può arrivare al traguardo senza essersi allenati nemmeno un po' o aver preso parte a qualche sessione di simulazione. Organizzare un piano di studio coerente potrebbe essere l'idea perfetta per non farsi trovare impreparati. Che sia il saggio breve della prima prova, la derivata dello scritto di matematica o una domanda di latino dell'orale, l'unico modo per tenere insieme così tante informazioni è dividere i contenuti e, un materia per volta, percorrere a ritroso (o dall'inizio) il programma scolastico dell'anno. Questa fase è fondamentale, la portata del materiale a disposizione potrebbe spaventare chiunque, ma con un buon piano settimanale è possibile recuperare anche quegli argomenti che ci erano sfuggiti degli ultimi mesi.

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Trova un momento per risposare

Il caro e vecchio power nap può salvare da molte situazioni un cervello stanco e sotto pressione. Concedersi delle pause è fondamentale per ritrovare le energie e sostenere un ritmo di studio intenso, non sempre è sufficiente uno scrolling su TikTok di quindici minuti per rilassarsi (o forse si). L'importante è trovare una distrazione e concedere agli occhi un piccolo break.

Alla fine di tutto conta il viaggio che vi ha portato fino a qui, i ricordi che avete conservato nei banchi di scuola e gli amici che vi accompagneranno per la vita. La "Notte prima degli esami" non dorme nessuno, si canta e si celebra un dei momenti più caldi e felici dell'adolescenza.