Durante le Olimpiadi di Parigi era stata Ilona Maher, rugbista statunitense, a venire incoronata regina indiscussa del TikTok olimpico. Così, anche questa volta per Milano-Cortina, eravamo in attesa di trovare una vincitrice (o un vincitore) della versione social dei Giochi. Chi più di ogni altro è riuscito a tenerci incollati allo smartphone? Chi ha, meglio di tutti, trasposto nei propri video lo spirito olimpico regalandoci degli inediti dietro alle quinte? Anche in questo caso la risposta sembra scontata e non stiamo parlando di Eileen Gu vera it-girl di queste Olimpiadi: su TikTok si chiama @thesnowbok, ma il suo nome è Matt Smith.

Il fondista sudafricano si è distinto fin da subito per i suoi numerosissimi vlog e per lo spirito entusiasta e gentile con cui sta davanti alla telecamera, un TikToker nato. Smith ha davvero documentato ogni singolo aspetto della vita nel Villaggio Olimpico. Se hai un dubbio o una curiosità, c'è probabilmente un suo video che risponde: che gusti di pizza si possono mangiare alla mensa olimpica (e qual è il migliore)? Dove fanno le lavatrici gli atleti? Con che mezzi di trasporto si raggiungono le gare? Quale nazione ha la spilla migliore?



Re di TikTok e «adottato» dagli italiani

Il video in cui Matt Smith fa la degustazione di pizza è diventato uno dei più emblematici di questi giochi invernali dove il cibo italiano ha avuto il suo ruolo da co-protagonista. Attualmente la clip dove il fondista non riesce a pronunciare «Quattro formaggi» e ci guida nella degustazione dei tranci come un vero food influencer ha circa 374.000 visualizzazioni su TikTok. «Lui è il mio preferito in assoluto», scherza un'utente, «avrà mangiato 8 volte al giorno da quando é arrivato, sembra in crociera». Smith in poco tempo è diventato seguitissimo, non solo per la mole di video (ce n'è uno in cui prova il tiramisù e uno in cui mostra come gli sci da fondo vengono sciolinati), ma anche per il modo simpatico e naturale con cui riesce a farli. «Il mio critico alimentare preferito di questi giochi olimpici», commenta qualcuno, «Predazzo dovrebbe darti la cittadinanza onoraria per quanto la stai apprezzando in questi giorni», «Ormai devi vivere qui». Gli italiani lo amano perché si è sempre mostrato amichevole, educato e, soprattutto, entusiasta del cibo e delle location (formula magica per conquistarci). «Now you’re basically adopted by us!» dice una ragazza nei commenti su TikTok, ma anche (a lato di un video dedicato ai volontari) «Sei l'unico tra tutti gli sportivi che ha dato un momento di notorietà ai volontari. Grazie a nome degli italiani...e speriamo di rivederti come turista».

Questo suo spirito da showman pare sia talento naturale, ma anche un retaggio del suo vecchio lavoro. Smith infatti è stato un imprenditore nel mondo tech e, come scrive su LinkedIn è «considerato uno dei migliori organizzatori di eventi nella comunità congressuale internazionale, noto come Mr. Energy!». «Ad oggi ho ospitato e moderato oltre 400 delle più grandi conferenze europee», spiega, «come la London Tech Week, Slush e The Next Web. Ho anche parlato a oltre 200 eventi aziendali privati ​​per aziende come Microsoft, EY e la Commissione Europea. Il mio stile è quello di portare "infotainment" all'evento e garantire che il pubblico si diverta mentre impara». Ed è più o meno la stessa cosa che ha fatto su TikTok con le Olimpiadi.

Matt Smith ha anche una storia incredibile

Matt Smith, classe 1990, ha una storia piuttosto particolare. A Milano-Cortina ha gareggiato come fondista (è arrivato in posizione 108), ma fino a tre anni fa era stato in montagna sì e no «cinque volte» e non sapeva nulla di questo sport (anche se si allenava già per il triathlon). «Nel 2022 mi sono trasferito a Oslo», ha raccontato in un'intervista, «Tutto bellissimo, fino a quando è iniziato l’inverno. Non potevo più andare in bici o a correre. Avevo due scelte: ibernarmi e aspettare la fine del freddo in casa con un bicchiere di vino o iniziare a sciare». È chiaro che Smith non si abbatte facilmente, sembra uno di quelli che riescono a collezionare traguardi incredibili riuscendo anche a non prendersi troppo sul serio. Ha iniziato a fare fondo nel 2023 puntando ai Mondiali. Poi, con l’aiuto di un fondista messicano, è riuscito a ottenere punti necessari a qualificarsi per le Olimpiadi Invernali come unico e primo atleta del suo paese in questa disciplina. «Non avevo tempo per concentrarmi sulla tecnica come in un tradizionale percorso di apprendimento», ha spiegato, «Ho fatto tutto al contrario: sapevo di avere 700 giorni per qualificarmi e ho messo nero su bianco quali obiettivi avrei dovuto raggiungere. E ci siamo riusciti».

C'è chi sostiene che non sia giusto che persone come Smith possano andare alle olimpiadi quando in altri Paesi ci sono atleti molto più bravi di loro che non si sono qualificati per mancanza di posti, per una questione di quote olimpiche per ogni Stato. Smith, comunque, ha detto che ora vuole dedicarsi alla famiglia che ha dovuto sacrificare in termini di tempo per potersi allenare: ha una compagna norvegese e un bambino di 9 mesi (ce lo vediamo benissimo a portarlo in giro col marsupio). Vuole, però, anche diffondere la pratica degli skiroll in Sudafrica e ha detto che l’anno prossimo vorrebbe tornare in Val di Fiemme per la Marcialonga, una gara di fondo su un percorso di 70 chilometri da Moena a Predazzo. Sarà accolto dai suoi follower come se tornasse a casa.