Parola chiave: spazio. Riprendiamocelo, ovunque esso sia, creiamolo dove non c'è, usiamolo per il confronto e la manifestazione dell'identità in un luogo sicuro, al riparo dai pregiudizi e dalle politiche che ostacolano l'uguaglianza.

Più dell'anno scorso, più di sempre, la 30esima edizione del Roma Pride è stata la più grande manifestazione per le associazioni Lgbtqia+, con un corteo a cui hanno partecipato oltre un milione di persone in difesa della libertà di amare chi si vuole, senza pregiudizi. Con oltre quaranta carri, tra cui quello di Cosmopolitan proprio dietro la coloratissima festa di Muccassassina, il corteo ha dimostrato che l'amore non può avere confini, che oggi è importantissimo scendere in piazza per far sentire la propria voce e quella di chi, in Italia e oltre, è vittima di discriminazioni per il proprio orientamento sessuale o identità di genere.

Per il secondo anno, Cosmopolitan Italia ha deciso di esserci come unico media-partner ufficiale del Roma Pride, con il proprio carro realizzato grazie a Matrix e Key Optical Europe: da Piazza della Repubblica al Colosseo, passando per via Cavour e piazza Santa Maria Maggiore fino alle Terme di Caracalla, amici talent e creator (Pierangelo Greco, Rocco TNL, Lollo barollo, Michelangelo Vizzini, Isabella Premutico, i Coinquilini Croccanti, Margherita Pontecorvo, e molti altri) hanno ballato insieme sul nostro carro, mentre in testa al corteo si esibiva la madrina di quest'edizione: Annalisa, nostra cover-angelo del numero in edicola, ha partecipato alla manifestazione al fianco delle istituzioni e dei rappresentanti dell'opposizione (Elly Schlein, Alessandro Zan ma anche Roberto Gualtieri, sindaco di Roma), regalando ai presenti un'esibizione da ricordare.

«È il nostro tributo dovuto, ma soprattutto voluto, a chi in questo momento è sotto attacco per la tutela della libertà di parola e dell’informazione», aveva affermato Mario Colamarino, presidente del Circolo Mario Mieli e portavoce del Roma Pride, in apertura della conferenza stampa moderata dalla direttrice di Cosmopolitan Lavinia Farnese. «Scenderemo tutt* in piazza con le nostre facce, i nostri corpi e soprattutto le nostre voci. Non ci zittiranno mai». Cosi è stato.

Roma Pride 2024 con Cosmopolitan
pride roma 2024

Noi, come Cosmopolitan, abbiamo deciso di fare la nostra piccola, ma incisiva, significativa parte nel racconto e nella difesa dell’autodeterminazione di sé in qualsiasi forma e modo si sia, si scelga di voler essere. La nostra partecipazione al Roma Pride si inserisce nel progetto «Manifesto Libertà», che vogliamo scrivere ogni giorno con voi, più che mai a partire da questo giugno perché non si torni più indietro.

Partner

Matrix

Key Optical Europe

Key O'