Non è tempo di distrarsi: è primavera e stiamo ammirando moltissime inspo che arrivano direttamente dalle celebrities. In materia di capelli, una delle opzioni da imitare per un risultato grintoso è il mullet visto su Angelina Mango. La cantante, di recente tornata alle esibizioni live (per la grande gioia dei suoi fan), ha scelto di sfoggiare un taglio Anni ’70 che non smette di convincere.
- Le trecce più cool della primavera 2026 sono quelle delle celebrities
- La frangia di Yasmin Barbieri è ispirazione chic
- Il taglio medio con piega bouncy di Mariasole Pollio
Un po' di tempo fa, per la precisione nell'ottobre del 2025, avevamo focalizzato l'attenzione su un dettaglio capelli di Angelina Mango, ovvero la frangia sfilata: ancora oggi, un ottimo spunto da copiare.
Ora ad aver attirato la nostra attenzione non è un particolare, ma la struttura di un haircut che, nonostante l'aria vintage, è ben lontano dal perdere lo status di trend. Il mullet, infatti, è attualissimo. Sarà perché si tratta di un taglio di capelli medio dal carattere molto definito. In sintesi la sua personalità è rock, fattore che lo rende un'ottima scelta per presentarsi su un palcoscenico, ma non solo, naturalmente. Il suo aspetto un po' stropicciato è perfetto per la bella stagione, ottimo per accorciare le lunghezze senza spingersi fino a un taglio corto.
Idea capelli per la primavera 2026: il mullet di Angelina Mango
Di recente il mullet è tornato a manifestare tutto il suo carattere di taglio trend sulle chiome dei ragazzi. In particolare, l'abbiamo visto farsi spazio tra le scelte delle celeb in versione mini mullet. Adesso, su Angelina Mango, ne ammiriamo una versione dall'aspetto morbido, merito delle leggere onde che percorrono i capelli, e al tempo stesso piuttosto aderente alla versione più classica.
Ricapitolando, il mullet è un taglio con capelli sulla parte posteriore più lunghi rispetto a quelli della parte superiore e, ovviamente, della frangia. Questo dislivello risulta molto grintoso e accattivante, oltre che un buon sistema per mettere in risalto la texture naturale dei capelli o lavorarla in modo che appaia un po' scompigliata. Proprio il suo aspetto spontaneo (ma studiatissimo) è la caratteristica che lo rende tanto affascinante.
Nel caso del mullet il fatto che i capelli appaiano più corti sui lati contribuisce già a muovere il risultato finale. L'effetto messy può inoltre essere perfezionato con un accurato styling. La buona notizia è che, puntando a una soluzione dall'estetica disordinata, se qualche ciocca non è perfettamente posizionata l'insieme non perde di personalità, anzi.
Come ogni evergreen che si rispetti, negli anni abbiamo visto il mullet declinato in modi diversi, con alcune sue caratteristiche che sono state estratte con successo arrivando a un'altra soluzione: il wolf cut.
Ciò significa che, sebbene i tratti distintivi del taglio visto sulla vincitrice del Festival di Sanremo 2024 siamo molto nitidi, ci si può certo confrontare con il proprio parrucchiere per personalizzare i dettagli. In questo modo il risultato sarà molto personale e, in ogni caso, fedele ai contorni dell'haircut vintage. Tra parentesi, sta bene con qualsiasi colore di capelli, da quelli netti ed energici come il platino alla nuance profonda osservata sulla cantante.


















