Bob 2026, il taglio classico
È il più portabile in assoluto: «Arriva all’altezza del mento e ridisegna i volumi del viso, creando un ovale visivo, anche quando il volto non possiede naturalmente questa forma». Sfatiamo i miti: «È un taglio versatile, davvero per tutti. Valorizza anche i visi tondi o squadrati, perché in salone viene studiato su misura in base alla morfologia, creando un risultato armonioso».
Consiglio di styling: «Non servono molti prodotti. Basta un buon leave-in prima dell’asciugatura per chiudere le cuticole. In crema per capelli spessi, in spray per quelli più sottili».
Bob 2026, il taglio French
Il suo elemento distintivo è la frangia: «Morbida e non troppo piena. L’ideale sono le curtain bangs». Sbarazzina e disinvolta, dona subito un allure effortless chic e cattura quell’attitudine parisienne da cui il taglio prende il nome. Il french bob è perfetto sui capelli fini e valorizza soprattutto i visi ovali, tondi o a cuore, che tendono ad avere spazio sulla fronte.
La spazzola non è indispensabile: «Basta asciugare i capelli con il diffusore a bassa velocità, rigorosamente a testa in su, per ottenere un effetto naturale e leggero».
Tagli 2026, il long bob
Equilibrio perfetto tra praticità e stile, è tra i tagli preferiti di it girl come Hailey Bieber e Dua Lipa. «Si ferma poco prima delle spalle, disegnando linee morbide e naturali che richiedono poca manutenzione a casa». Perfetto per chi non ama tagli drastici: «Mantiene lunghezze rassicuranti pur valorizzando il profilo del viso. Risponde a quell’esigenza di cambio look, ma resta facile da gestire nella vita di tutti i giorni».
Nota tecnica: «Un ritocco in salone ogni due o tre mesi aiuta a mantenere la lunghezza ideale ed evitare che le punte si aprano verso l’esterno, penalizzando l’intero taglio».






















