La tendenza della frangia è ben lontana dall’essere una moda passeggera. Come spesso accade alle tendenze declinabili in numerose varianti, la bang resiste e si rinnova. In sintesi, sembra che continueremo a vederla per tutto l’inverno 2026.
Le ispirazioni da cui lasciarsi catturare sono, come anticipato, molteplici. C’è la frangia dritta, molto compatta o appena sfilata sulle punte, quella a tendina, perfetta per incorniciare il volto, la versione su capelli ricci, che vivacizza il taglio di capelli preferito: la lista è lunga.
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Tendenza frangia 2026: quale scegliere?
Ci sono persone che portano la frangia da così tanto tempo che nemmeno ricordano quando l’hanno sfoggiata per la prima volta, altre che ciclicamente la testano per poi tornare sui propri passi e altre che ogni anno si ripromettono di fare un tentativo ma, alla fine, non osano.
Uno dei dilemmi più difficili da sciogliere è sicuramente quale tipo di frangetta regalarsi, considerato che ne esistono di tantissimi tipi. Magari è perché non si è ancora riusciti a individuare quella giusta per sé che si esita con il taglio o si pensa che le ciocche sulla fronte non facciano al caso proprio.
La frangia dritta: corta, media o lunga
La frangia dritta non ha bisogno di presentazioni ma, al tempo stesso, la sua popolarità rischia di farla ritenere banale al punto da non necessitare di approfondimenti. In realtà, vale la pena esaminarla da vicino per rendersi conto delle differenze che è possibile riscontrare tra una sua versione e l’altra. A partire dalla lunghezza.
La variante corta e quella media sono molto diffuse, mentre in genere per le frange lunghe si tende ad adottare altri stili, a partire da quella sfilata, che risulta meno compatta sulla fronte e tende ad alleggerire l’aspetto complessivo della capigliatura.
Altro dettaglio da non trascurare è la pienezza della frangia stessa: anche quelle dritte possono risultare un pochino stropicciate sulle punte. L’obiettivo in questo caso è non perdere di linearità e al tempo stesso concedere un pizzico di movimento in più alla chioma.
La frangia compatta
La frangia compatta non è per chiunque: è in grado di caratterizzare un taglio al punto da diventare un vero e proprio segno distintivo del look, una sorta di protagonista dello stile personale. Tra l’altro se una volta realizzata risulta poco gradita è anche quella più difficile da camuffare. Se però la si prova e la si ama, si scopre quanto questo dettaglio sappia conferire personalità all’immagine e difficilmente lo si abbandona.
La frangia a tendina
Tuttavia, ai principianti assoluti della frangia consigliamo di optare per una versione lunga e a tendina. Con essa, infatti, i tempi di attesa della ricrescita delle ciocche tagliate si riducono drasticamente, senza contare che si può facilmente trasformare in ciuffo direzionandola con attenzione da una parte o dall’altra del viso.
La frangia in base al tipo di capelli
Un secondo punto di cui vale la pena tenere conto è l’abbinamento tra il tipo di frangia preferito e il taglio di capelli del cuore. Partendo dal presupposto che qualsiasi taglio può essere associato a una frangetta, tra le combinazioni in voga negli ultimi anni c’è quella abbinata alle varie tipologie di caschetto. Ci sono poi tutti i tagli lunghi, che restano dei grandi classici per accompagnare la frangia.
In tema capelli lisci, ricci, mossi, vale quanto detto parlando di frangia e tagli di capelli. Nessuna possibilità è da escludere a priori, anzi. Può stupire e non poco quanto una frangetta sappia valorizzare capigliature lisce, ricce e ondulate in egual misura, risultando così un’opportunità davvero aperta a tutte.
Come prendersi cura della frangia? Qualche consiglio pratico
Uno degli aspetti in grado di intimorire quando si parla di frangia è la sua manutenzione, che rischia a prima vista di apparire molto più complessa di quanto non sia in realtà. Tra i timori ricorrenti, il fatto che si sporchi facilmente e che sia difficile darle una forma che rispetti le aspettative. Ma con qualche piccolo accorgimento è però possibile tenere a bada queste preoccupazioni e così non rinunciare a sfoggiare la frangia.
La sua posizione vicino alla fronte implica che si possa sporcare prima del resto della chioma. Un rimedio utile per questa situazione di emergenza è lo shampoo secco: ne basta pochissimo. Si lascia agire, si friziona con un asciugamano morbido e pulito, dopodiché basta spazzolare la frangia per rendersi conto della differenza.
Per quanto riguarda la classica procedura di styling, grande essenziale di chi ha la frangia è la spazzola tonda, meno difficile da manovrare di quanto si possa pensare. Basta un po’ di pratica per rendersi conto che maneggiarla non è così complesso – e quanto possa rivelarsi utile nella messa in piega della frangia a tendina.


















