Le vacanze di Natale sono stato il momento perfetto per un bing watching dell’ultima stagione di Emily in Paris. Le avventure dell'americana a Parigi coinvolta, e sconvolta, dal mondo del marketing e dagli amori che si seguono sotto la Tour Eiffel è arrivata ormai alla terza stagione. Ed è stata proprio questa season a consacrare la serie tv non più solo solamente un momento di spensieratezza da trascorrere davanti alla tv, ma anche un insieme di spunti e di idee a tema beauty da cui trarre ispirazione. E se nelle prime due stagioni il taglio lungo di Lily Collins non ha destato grande scalpore, è con l’arrivo della frangia nelle nuove puntate che tutto è cambiato.
La frangia è la protagonista di un rapporto di amore/odio per tanti. Un colpo di testa che, spesso, viene ripetuto più e più volte nella vita e che ogni volta lascia chiunque in quel limbo tra il mantenerla sempre della lunghezza giusta e lasciarla ricrescere per liberarsi della schiavitù di questo hairstyle. Eppure, molto spesso, le molteplici potenzialità della frangia vengono estremamente sottovalutate oppure il taglio non valorizza al meglio la forma del viso, a volte anche perché frutto di un momento fai da te proprio come è stato per la protagonista della serie tv. Meglio, infatti, affidarsi alle mani di un esperto hairstylist, come in realtà ha fatto Lily Collins per il suo nuovo taglio di capelli visto in Emily in Paris 3.
La frangia di Lily Collins, il video tutorial su come realizzarla
A curare il nuovo look di Lily Collins in Emily in Paris 3 è Gregory Russell, hairstylist di Hollywood, che ovviamente ha curato passo passo la nuova bang della protagonista.
Un taglio decisamente più studiato, rispetto al colpo di forbici netto della serie tv, e che è stato costruito passo passo, seguendo le linee del viso dell'attrice in modo da valorizzare al meglio il tutto.
Fondamentale, in questo caso, è il layering che, come si vede nel video, permette di rendere la frangia armoniosa e della giusta lunghezza, rendendo questo nuovo look piacevole da portare anche per esigenze di scena.











