Conoscere il proprio tipo di capelli è tanto importante quanto sapere che tipo di pelle si ha, così da poter trattare al meglio la zona interesssata con prodotti mirati e cure specifiche. Come sappiamo, se si ha la pelle grassa, non si potrà avere la stessa routine di chi ha la pelle sensibile o secca. Lo stesso vale per i capelli: al di là della più comune distinzione tra fini e spessi, è importante anche differenziare quelli fini da quelli sottili, spesso usati l'uno come sinonimo dell'altro ma a cui in realtà vanno dedicate attenzioni diverse in modo da andare incontro alle esigenze della fibra capillare in questione, senza rischiare di indebolirla o alterarla. Per farlo, però, bisogna prima fare un passo indietro e capire come riconoscere i capelli sottili e quelli fini, e quindi avere ben chiare in mente le loro caratteristiche e differenze.
Capelli fini: come riconoscerli
Quando si parla di capelli fini ci si riferisce in termini tecnici al diametro del fusto capillare: quanto più il follicolo capillare è stretto e piccolo, tanto più i capelli saranno fini, meno voluminosi e pieni. Queste caratteristiche non dipendono però da noi, ma sono dovute alla genetica. Solitamente i capelli più fini sono gli ulotrici, tipici delle etnie africane, quelli di medio diametro sono i cimotrici (origine indoeuropea), mentre quelli più spessi sono i lissotrici, caratteristici delle chiome asiatiche.
Capelli sottili: come riconoscerli
Con il termine "sottile" si indica quel tipo di capelli di scarsa densità, che si traduce in una quantità inferiore di capelli in una data area del cuoio capelluto rispetto alla media. Sottili e fini, quindi, non sempre corrispondono: ci sono casi in cui si hanno capelli fini ma decisamente corposi perché fitti in termini quantitativi. Allo stesso tempo, i capelli possono essere sottili per genetica, oppure assottigliarsi in certe fasi della vita, ad esempio in momenti di forte stress o durante il cambio di stagione.
Capelli fini e sottili: come prendersene cura
Se si hanno capelli fini, la cosa migliore è puntare su un taglio che sia capace di far sembrare il fusto più spesso. Su qualsiasi lunghezza, i tagli netti sono una garanzia per chi li ha fini e sottili, poiché regalano senza bisogno di styling particolari un'impressione di maggior spessore e grandezza. Quando sono fini e tanti, via libera a tagli scalati e ricchi di movimento secondo le tendenze del momento. Al contrario, quando si hanno i capelli sottili, è proprio l'acconciatura su cui si deve puntare: asciugature blow-dry, con tanto di bigodini e spray testurizzanti. Se vi state chiedendo a chi ispirarvi, la creator Shay Sullivan è un ottimo esempio per styling voluminosi e pieni di ariosità.












