Nessun brand che promette un hairstyle da sogno può dirsi completo senza una linea di oli, che come elisir, rendono la chioma lucente, corposa e curata nell’aspetto, facendo leva sul desiderio e l’immaginario a colpi di aggettivi iperbolici. A volte funzionano davvero, specialmente se ricchi di superfood – estratti vegetali, frutti, o semi usati nell’alimentazione per le loro proprietà nutritive e antiossidanti. Ma è importante discernere da tutte quelle credenze che, negli anni, ci hanno convinti di come gli oli, da soli, potessero soddisfare un rituale di bellezza definitivo. Cosa c’è, quindi, di vero?
1. L’olio stimola la crescita dei capelli
Falso: non penetra nei follicoli e nemmeno alla radice, quindi, non stimola la crescita in senso stretto. In compenso, la vostra fibra capillare vi ringrazierà.
Consigli: per favorire la crescita del capello, affidatevi a principi attivi come caffeina, pantenolo o peptidi, abbinati a un massaggio al cuoio capelluto. Per fare la differenza, mescolate sul palmo della mano una goccia di olio neutro (mandorla, cocco o jojoba) con tre gocce di olio essenziale di rosmarino, ylang-ylang o neroli; massaggiate la cute per cinque minuti con le dita o con una piccola spazzola, e lasciate in posa per 30 minuti prima di risciacquare con uno shampoo delicato. La circolazione sanguigna viene così stimolata e il cuoio capelluto ossigenato, favorendo l’azione dei principi attivi.
2. Più olio si mette e più lo si lascia agire meglio è
Falso: dormire sotto un “casco d’olio” non serve a niente. Al contrario, può “soffocare” il cuoio capelluto, ostruire i pori e provocare prurito. L’applicazione corretta? Esclusivamente sulle lunghezze, sui capelli asciutti, prima dello shampoo.
Consigli: per sottrarsi alla tentazione di rovesciare l’intero flacone sui capelli, premete leggermente il collo della bottiglia e fate fuoriuscire l’olio sul palmo della mano, così da poter lavorare con una quantità di prodotto ottimale, che andrete a scaldare sfregando le mani. Ripetete il processo nel caso in cui i capelli siano molto spessi, e dopo aver passato questa dolce patina tra le ciocche, procedete con doppio shampoo e un risciacquo accurato, prima con acqua tiepida, poi fredda.
3. L’olio di ricino è straordinario
Vero (ma non miracoloso): è il più consigliato dagli esperti di bellezza. Non hanno torto: non solo è economico, ma è anche molto nutriente, protegge punte e lunghezze, e possiede proprietà antibatteriche. Tuttavia, l’olio di ricino è estremamente denso e appiccicoso, il che rende l’applicazione più complessa, soprattutto sui capelli fini.
Consigli: diluitelo con un olio più leggero, come jojoba o cocco.
4. A ogni capello il suo olio
Vero: ogni tipologia di capello ha il suo olio ideale. Il cocco, per esempio, è molto nutriente, ma è sconsigliato su capelli colorati perché può sbiadire la tinta. La camelia è invece ottima per trattenere la tonalità delle ciocche, perché dona lucentezza. Argan, avocado o karanja sono invece indicati per capelli secchi, spessi o ricci, e proteggono dai raggi UV, mentre il piquí dona un effetto crespo.
Consigli: intrecciate le lunghezze per definire con precisione la zona da trattare, e versate una pipetta di olio nel balsamo. Mescolate bene e applicate.
5. Un olio “clean” non è un optional
Vero: un buon olio per capelli deve essere di origine vegetale, preferibilmente certificato bio e privo di siliconi, derivati petrolchimici e sostanze occlusive.
Consigli: leggete l’INCI con l’aiuto di app dedicate, come Yuka, e controllate se l’olio è arricchito con principi attivi come acido ialuronico o collagene (utili per le loro proprietà idratanti). Evitate di strofinarlo velocemente sulle lunghezze. Meglio applicarlo con delicatezza, massaggiando dalle punte verso l’alto.
6. L’olio è utile solo d’estate
Falso: è un alleato tutto l’anno. Un tempo riservato alle routine estive, l’olio per capelli è diventato indispensabile in ogni stagione, da usare in poche gocce, come impacco pre-shampoo o come tocco finale. Protegge dall’umidità, nutre, rinforza e regala alle punte quello splendore necessario per farsi notare anche d’inverno.
Consigli: durante le stagioni più fredde, l’olio va messo sui capelli asciutti una volta a settimana, per ammorbidire le punte secche e restituire loro vitalità. Ma esiste un’arte nell’applicazione, per evitate le cosiddette “zone di accumulo”: partite sempre dalla nuca, passando le dita tra i capelli come se fossero un pettine, e aggiungete più olio solo se le mani sono asciutte. Per i capelli più lisci e fini, applicatelo partendo dall’interno della chioma, e non direttamente sulle ciocche più esterne, per evitare di appesantirle.
7. L’olio secco dona risultati immediati
Vero: è molto nutriente e penetra con velocità maggiore nella fibra capillare, non lasciando alcuna patina al tatto.
Consigli: per un utilizzo ottimale, scaldate l’olio con il phon, questo aiuterà a distribuirlo meglio sulle lunghezze prima dell’asciugatura. Usatelo sulle punte anche il giorno successivo, in piccole quantità, per ravvivare l’acconciatura. Quanto al dosaggio, basterà una piccola goccia per i capelli fini, e due per i capelli spessi.
8. L’olio è un pretesto per acquistare l’ennesimo prodotto
Falso: l’olio funziona come 3 in 1. Sostituisce i prodotti per lo styling, protegge dagli agenti esterni dannosi, salva la piega del giorno prima senza il bisogno di dover ricorrere a schiuma, gel o lacca.
Consigli: per uno chignon da ballerina, una coda di cavallo liscia o una riga grafica perfetta, distribuite l’olio su tutta la chioma e rimodellatela con una spazzola. A differenza di un gel, che secca e indurisce i capelli, l’olio definisce, profuma e rispetta le onde naturali dei capelli.
9. L’olio idrata: vero e falso?
Ecco la domanda da un milione di dollari. E la risposta è: sì. Come per la pelle, l’olio nutre, ma non fino in fondo, poiché il suo compito principale è trattenere l’acqua. Ecco perché è utile integrarlo al balsamo o a uno spray idratante, come ultimo step della routine di bellezza.
Consigli: dedicate cinque minuti a massaggiare e districare la cute con un trattamento idratante sotto la doccia, poi risciacquate e sigillate il tutto con una goccia d’olio. Per una messa in piega perfetta, applicatene qualche goccia anche sui capelli lavati e tamponati, poi procedete con lo styling che preferite.
























