Influencer e beauty editor non hanno dubbi: a Milano i capelli migliori li fa lui. Celebre per le sue colorazioni, dal rosso naturale al biondo miele, Lucio Ocria, fondatore del salone Glow Hair & Beyond è il creativo dietro lo stile di moltissime clienti, che non sono più disposte a farsi toccare le chiome se non da lui. Complici la lunga esperienza nei backstage di moda e l'utilizzo di prodotti di prima qualità come la linea professionale Redken, i look firmati Glow sono inconfondibili. Cosmopolitan ha incontrato Ocria per provare a scoprire quale sia il segreto dietro la sua creatività e perché tutti vogliono farsi fare i capelli da lui.

Com’è iniziato?

«È iniziato tutto per caso. L’8 giugno 1999 a soli 10 anni da un barbiere vicino casa. Un lavoretto estivo e poi fatto di mezze giornate durante l'anno scolastico, fino a quando ho lascito l'istituto tecnico industriale per dedicarmi al 100% a questo mondo. Quando si cresceva in contesti "diversi" della periferia di Napoli era una cosa molto normale, per poter stare lontano dalla cattiva strada. Ho trascorso 12 anni in questo barbiere, e dopo essermi anche formato in una scuola professionale di parrucchieri, la voglia di rivalsa è diventata più forte. Quindi, il 29 agosto 2011 mi trasferivo a Milano. Pochi soldi in tasca, ma carico di sogni e "cazzimma", che la mia città mi insegnato e regalato. Qui sono ripartito da zero iniziando come parrucchiere da donna tra mille difficoltà. Non ho cambiato molti posti, li ho sempre scelti in virtù di quello che potevano darmi e soprattutto sempre il meglio. Sono partito da Napoli tra l'incredulità e lo scetticismo di tutti, ed ora eccomi qui. Tanti set, backstage di moda importanti, tanti clienti rinomati e a capo di una delle realtà più influenti di Milano: Glow Hair Beyond. Questa città è il “sogno americano”. Ma non mi fermo qui».

Cos’è hair styling oggi?

«Non penso che il concetto sia cambiato molto. Ha sempre definito quello che siamo, da dove veniamo, a quale religione o subcultura apparteniamo. Sicuramente c’è più sensibilità alla cura dei propri capelli. C'è più consapevolezza che i capelli sono un continuo del nostro corpo».

Qual è l’obiettivo numero uno del tuo lavoro?

«Realizzare e rendere felici le persone. Noi abbiamo il potere di rendere felici le persone, renderle sicure di se stesse o accompagnarle in un cambiamento importante della vita. Ma possiamo anche “rovinargli” l’esistenza per i prossimi mesi con un lavoro svolto male. E questo ha un impatto molto forte».

Il segreto per ottenere i capelli “più belli di Milano”?

«Difficile questa domanda. Secondo me basta immedesimarsi in questa grande città. Innovazione, ricerca, cura dei dettagli, servizi, essere avanti nelle tendenze. Bisogna essere come la città meneghina».

Il tuo signature style?

«In tantissime mi scelgono per il biondo, mi riesce particolarmente bene. Ma il mio vero punto di forza è quello di riuscire a immaginare subito come dovrà essere la persona che ho di fronte, mettendo in risalto il suo lato migliore».

Lo strumento/prodotto a cui non potresti mai rinunciare?

«Le mie mani».

Un artista che ti ispira?

«Alexandre McQueen. Geniale, folle, fuori da ogni tipo di schema, sensibile».

Una persona a cui ti piacerebbe fare i capelli?

«Beyoncé! Ma anche Sarah Jessica Parker per essere la Regina delle pieghe».

Un consiglio per hair style sempre al top anche da casa?

«Ma più che un hair styling home made io consiglierei di imparare ad amare i propri capelli e ad utilizzarli per quello che sono, senza voler per forza stravolgere la loro natura. Solo così i capelli possono essere sempre al top».

Il tuo sogno nel cassetto?

«Sicuramente non chiudere mai quel cassetto. Ma tra i tanti sicuramente è cercare di essere ricordato per qualcosa di bello nel mio lavoro».