Tra le molteplici proprietà degli oli naturali c'è quella di essere un toccasana per i capelli, oltre che per la pelle: scopriamo come usarli sulla chioma. La guida ti aiuta a scegliere l'olio per capelli più adatta, secondo il tuo preciso tipo di capelli, per avere sin da subito tutti i benefici del prodotto.
Qual è il miglior olio per capelli?
L'olio per capelli a cosa serve? In generale a restituire morbidezza e idratazione alla chioma che sarà, così, più morbida, districata, lucida e sana.
Com'è ovvio che sia, non c'è un unico e solo miglior olio per capelli: nella guida scoprirai quale tipologia è la più indicata in base alle natura o alle condizioni del capello stesso. Una piccola curiosità e consiglio: la maggior parte dei prodotti segnalati si può usare anche come olio per il corpo, dimostrandosi cosmetici multifunzione.
Come si usa l'olio per capelli?
Quando applicare l'olio per capelli senza ungere la chioma? Innanzitutto bastano davvero poche gocce di prodotto, al massimo 5 o 6, in quasi tutte le occasioni ma, esattamente, come si usa l'olio per capelli?
L'olio per capelli asciutti si tampona sulle lunghezze, dopo l'asciugatura, evitando la radice perché è la zona già maggiormente irrorata di sebo, distribuendolo bene fino alle punte: questa operazione perfeziona lo styling, intervenendo sull'effetto crespo o sui capelli elettrici.
L'olio sui capelli può essere usato come maschera, applicandolo su tutta la testa asciutta (oppure inumidita), però prima di lavarli, dunque lasciandolo in posa quanto più tempo possibile. Alla fine bisogna lavare il tutto e procedere con la piega, come d'abitudine.
Infine si può mettere poco prima del passaggio con il phon, se l'olio in questione esalta le sue caratteristiche mediante il calore.
Qual è l'olio che fa crescere i capelli?
Tra le tante proprietà degli oli naturali, c'è quella rigenerante: dunque sai qual è l'olio che fa crescere i capelli? Si tratta dell'olio di ricino sui capelli asciutti, che intanto li idrata dall'attaccatura alle punte e, poi, contenendo vitamina E, li rinforza e ne stimola la crescita. Allora, l'olio di ricino sui capelli come usarlo per sfruttare a pieno le sue qualità? Con degli impacchi sulla cute, da tenere in posa il più possibile prima dello shampoo, oppure applicando l'olio sui capelli semi-umidi, in fase di asciugatura, per proteggerli e attivare i benefici grazie al calore del phon o, ancora, come già detto sui capelli asciutti. Piccola curiosità: l'olio di ricino si usa anche per proteggere i capelli dalla salsedine.
Olio per capelli lisci
Se a una prima impressione si potrebbe pensare che i capelli lisci non hanno bisogno di niente, men che meno di un olio, la realtà è diversa. Qualora la natura del capello fosse anche sottile, si noterebbe l'assenza di volume: per donarglielo, senza ottenere un effetto pesante, l'olio per capelli lisci più adatto da utilizzare l'olio di oliva sui capelli. Ma non da asciutti, bensì come impacco pre-shampoo. Vedrai che dopo ti doneranno di più anche gli accessori per capelli.
Olio per capelli ricci
Spesso i capelli ricci e mossi tendono a soffrire di effetto crespo e a spezzarsi: la loro porosità elevata necessita di un olio per capelli ricci che li addolcisce mentre, al tempo stesso, definisce la loro natura ondulata. Allo scopo gli impacchi di olio di semi di lino per capelli sono quanto di meglio si possa chiedere. L'olio di lino per capelli si può usare quando sono asciutti, come maschera prima dello shampoo, da far agire alcune ore (l'applicazione notturna è l'ideale) e anche da tamponare durante la piega, in piccolissima quantità. In quest'ultima situazione l'olio semi di lino per capelli può essere mescolato a un profumo per capelli, in quanto tende ad avere un odore che non tutti apprezzano.
Olio per capelli secchi
Se le lunghezze si presentano aride e opache, spesso anche con un evidente effetto crespo. Il rimedio pronto uso è un olio per capelli secchi particolarmente idratante.
In questa situazione l'olio di mandorle dolci per capelli è ottimo, perché molto ricco ed emolliente. L'olio di mandorle sui capelli, da applicare da umidi, va bene quado questi sono molto porosi. Non è il caso di quelli crespi, i quali si presentano mediamente assorbenti e maggiormente bisognosi di qualcosa che li disciplini, levigandoli. Ecco che l'olio per capelli crespi migliore è l'olio d'oliva sui capelli, sia da distribuire sulla cute prima dell'asciugatura, sia da nebulizzare durante la giornata, per dei ritocchi all'acconciatura on the road.
Quale olio usare per capelli decolorati?
Il look con capelli decolorati ha un forte impatto ma, come sai, è un trattamento abbastanza aggressivo, senza contare che potrebbero aggiungersi lavaggi frequenti, phon caldo e piastra rovente. In questo modo doppie punte e capelli sfibrati incidono molto negativamente anche sull'acconciatura finale e su quello stile tanto ricercato che desideravi da tempo. Come ritrovare un po' dei nutrienti naturali perduti sbiancando la chioma? Insomma, quale olio usare per capelli decolorati?
Il miglior olio per capelli decolorati è quello dall'effetto quanto più restitutivo: ecco che l'olio di Argan per capelli sarà perfetto, da tamponare sulle lunghezze quando sono ancora umide e asciugarle dopo aver lasciato agire l'olio di Argan sui capelli per circa 30 minuti. Una nota: l'olio d'argan è meglio bio.












