C’è stato un tempo in cui recarsi dal parrucchiere per cambiare look verso una chioma più bionda era (quasi) sinonimo di una cosa soltanto: uscire dal salone sfoggiando un balayage. Gli anni passano e sembra che le tendenze stiano sempre più prendendo in considerazione altre soluzioni, oltre alle schiariture sfumate e all’effetto sunkissed. Un'alternativa a bassa manutenzione per chi teme di fare i conti con la ricrescita o per chi vuole provare ad avvicinarsi alla tinta chiara è, per esempio, il biondo con radici scure.
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Il biondo è una scelta che ben si sposa alla bella stagione, abbracciata dalla luminosità delle giornate lunghe e da make-up che tendono ad alleggerirsi, spostando il focus dai colori intensi e corposi ai finish delicati, in trasparenza. Si tratta, inoltre, di una tinta che offre una gamma molto ampia di opzioni: ci sono proposte d'impatto come il platino, gourmand come il vaniglia o avvolgenti come il biondo dorato. È però una soluzione che mette di fronte a una piccola sfida, ovvero la gestione della ricrescita. Le radici scure però, ormai lo sappiamo, si possono sfruttare come dettaglio sin dal primo momento. Adottando, cioè, un biondo dall’effetto reso naturale proprio dalla presenza di questo particolare, che attira l’attenzione non soltanto dal punto di vista estetico, ma anche perché permette di semplificare la gestione del colore di capelli.
Idea capelli primavera 2026: il biondo con radici scure
La passione per un approccio al beauty senza sforzo può passare, così, anche dai capelli. Nel caso specifico, dalla decisione di sfoggiare il biondo che, da spunto dalla manutenzione complessa, può diventare l’idea da amare senza doversi recare spessissimo dal parrucchiere. Una soluzione salva tempo che è anche una decisione dall’impatto estetico notevole. Permette, infatti, di conferire al risultato una naturalezza morbida, in linea con lo spirito della bella stagione.
Certo, non è uno spunto adeguato soltanto alla primavera o all’estate, né tantomeno esclusivamente al 2026. Abbiamo imparato a conoscere le radici scure come jolly, ad apprezzarle per la comodità che portano con sé e a integrarle con efficacia in una vasta gamma di scelte di styling. Ad esempio, vestono molto bene i boho hair, di cui sottolineano l’aspetto spontaneo. In particolare si abbinano in modo ottimo al biondo grano, ma anche al sabbia, di cui valorizzano la polverosità.
In materia di tagli di capelli, potenzialmente funzionano su ogni haircut, con quelli lunghi e medio-lunghi che ne risultano valorizzati in modo particolare. Questo perché maggiore la superficie delle ciocche a disposizione, più si potrà estendere il biondo sulle ciocche, sottolineando questo stacco di colore ragionato (e utile all’occorrenza, ovvero quando non si ha molto tempo da dedicare agli aggiustamenti).
Le radici scure hanno dimostrato la loro efficacia estetica al punto che, qualche anno fa, si era diffuso un vero e proprio trend che le vedeva protagoniste, ovvero quello delle shadow roots. Il principio delle radici scure e sfumate in modo da integrarsi in maniera graduale, quasi impercettibile, con il biondo delle lunghezze, resta vincente per un aspetto curato, ordinato e al tempo stesso effortless. In sintesi è la chiave per un biondo che mescoli la sua tipica radiosità alla comodità di un risultato semplice da gestire, convincente per chi cerca splendore e un pizzico di praticità.


















