Notare i primi capelli bianchi può essere un’esperienza destabilizzante, soprattutto se accade prima dei 30 anni. Secondo gli esperti, l’ingrigimento è un processo naturale e individuale, influenzato da molteplici fattori. Tra questi, la genetica occupa un posto di primo piano, ma non è l’unica responsabile.
Le cause principali dei capelli grigi a 20 anni
La dermatologa Mona Gohara spiega che, sebbene l’età avanzata sia la causa principale dell’ingrigimento dei capelli, esistono altri fattori che possono accelerarlo, tra cui la genetica, lo stress e problemi di salute.
In sostanza, il colore dei capelli è determinato dalla quantità e combinazione di melanina, che dipende dal codice genetico. Con il passare degli anni, la produzione di melanina diminuisce, e questo porta i capelli a diventare bianchi. Sebbene a molte persone accada verso i 30 anni, Gohara afferma che non è raro che ciò avvenga già a 20 anni, o persino alla fine dell’adolescenza.
La genetica: il fattore più influente
Se in famiglia esiste una predisposizione, è probabile che il fenomeno si manifesti già intorno ai 20 anni o persino prima. La genetica determina anche il ritmo con cui il processo progredisce. Diversi studi evidenziano che, entro i 50 anni, circa il 50% della popolazione presenta almeno il 50% di capelli grigi.
Condizioni di salute e carenze nutrizionali
Disturbi della tiroide, problemi all’ipofisi e carenze di vitamina B12 sono tra le cause più comuni. Uno studio condotto su soggetti con ingrigimento precoce ha inoltre evidenziato livelli di rame più bassi rispetto alla media. Sebbene siano necessari ulteriori approfondimenti per comprendere appieno il legame, una dieta ricca di crostacei, noci, semi e pesce potrebbe contribuire a mantenere l’equilibrio nutrizionale.
In presenza di sospetti su problemi di salute o carenze specifiche, si raccomanda di consultare un medico per una diagnosi accurata e per individuare eventuali trattamenti personalizzati.
Lo stress come fattore scatenante
Gli studi dimostrano che lo stress prolungato influisce negativamente sulle cellule staminali responsabili della produzione di melanina. Adottare strategie per la gestione dello stress, come la meditazione, l’attività fisica o tecniche di rilassamento, può avere un impatto positivo.
Il ruolo del fumo
Ricerche condotte dalla Cleveland Clinic hanno evidenziato che i fumatori presentano una probabilità circa due volte e mezzo maggiore di sviluppare capelli grigi precocemente rispetto ai non fumatori. Ridurre o eliminare la nicotina può rappresentare un passo significativo per preservare la salute dei capelli, oltre a portare numerosi benefici per il benessere complessivo.
Prevenzione dei capelli grigi e possibili rimedi
L’invecchiamento dei capelli non può essere invertito, ma nei casi in cui il fenomeno sia dovuto a problemi di salute o a carenze nutrizionali, un intervento tempestivo può rallentare il processo. Ad esempio, correggere una carenza di vitamina B12 attraverso una dieta adeguata o integratori può contribuire a migliorare la salute del cuoio capelluto.
Nonostante ciò, è importante diffidare di prodotti che promettono inversioni "miracolose". Secondo gli esperti, non esistono attualmente lozioni, pillole o shampoo in grado di ripristinare la tonalità originale dei capelli nei casi in cui la causa della perdita di colore è genetica.
Per chi desidera coprire i capelli grigi, esistono diverse soluzioni cosmetiche. Tinture permanenti o semi-permanenti e spray coloranti sono tra i prodotti più utilizzati.
Articolo tradotto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione















