Chiara Nasti di recente ha pubblicato su Instagram una foto in cui sfoggia una delle pettinature del momento, lo spiky bun: un’acconciatura che si inserisce alla perfezione nella gamma di spunti Y2K che stanno dominando il periodo. Stravolge del tutto la personalità elegante dello chignon, di cui rappresenta una versione frizzante e originale. La sua caratteristica principale sono le punte che emergono dal raccolto, dall’apparenza affilata, più o meno precisa, a seconda delle varianti.
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L'hairlook dell'influencer accompagna benissimo un make-up semplice, giocato sui dettagli, proprio come quelli degli Anni ’90 e Duemila. Nel trucco di Chiara Nasti spiccano in particolare le labbra lucide, l’effetto sguardo allungato (che si può replicare con un uso attento dell’eyeliner) e gli zigomi evidenziati da un tocco rosato di luce. Un altro dettaglio da imitare subito sono le unghie, in nuance lattiginosa e forma a punta che sembra richiamare il design dello chignon spiky.
Come fare uno chignon spiky come quello di Chiara Nasti
È bene non lasciarsi ingannare dalle apparenze: plasmare uno spiky bun è piuttosto semplice. Il suo aspetto da piccola opera d’arte può trarre in inganno, ma se si ha una certa dimestichezza nel realizzare qualsiasi altro genere di chignon, difficilmente si ha difficoltà a replicarlo.
Per mettere a punto una pettinatura così, insolita e di tendenza, si parte da una semplice coda media, o un pochino più elevata. Per realizzarla come si deve basta spazzolare i capelli a dovere, dare loro forma con le mani e legarli. Una volta concluso questo passaggio, è sufficiente plasmare uno chignon tenendo a mente di lasciare libera la parte terminale delle lunghezze. Per aiutarsi a tenere ferma la costruzione ci si può avvalere di alcune forcine. Per quanto riguarda le punte dello spiky bun, vero focus dell’acconciatura, per ottenere un risultato appuntito ben definito è sufficiente adoperare un prodotto fissante come gel o cera per capelli.
Un particolare del look di Chiara Nasti, che salta subito all’occhio oltre alla forma del bun, è il colore dei capelli con radici scure in netto contrasto rispetto alle lunghezze. Questa scelta valorizza le punte dello chignon, che sono in primo piano sia per la forma affilata, sia per la tonalità di biondo medio.
Un hairlook come questo è l’ideale per completare un look per il tempo libero. Inoltre, si può personalizzare: abbinandolo alla riga centrale oppure a quella laterale o, ancora, ad alcuni ciuffi lasciati liberi di accarezzare il viso. Per una soluzione dall’aspetto più soft, buona alternativa allo spiky bun è uno chignon appena spettinato, che dona un effetto morbido e meno scenografico.


















