Per la sua collezione autunno inverno 2023, Kim Shui – un brand conosciuto per il womenswear audace, sofisticato e culturalmente ibrido, che mescola influenze orientali e occidentali celebrando femminilità, identità e diversità – faceva sfilare le sue modelle, a New York, con delle chiome lunghissime, che arrivavano fino ai piedi. Il dettaglio che rendeva questa passerella una delle più cool della moda contemporanea, ancora oggi, si nascondeva in queste lunghezze. Non era da ricercare tanto nel taglio, nella pettinatura, in una colorazione in palette particolare, ma in uno specifico metodo di tatuaggio per capelli.



Anche i capelli, infatti, possono essere tatuati ma, nota importante, non si tratta di effetti permanenti, al contrario di quelli sulla pelle (anche solo perché i capelli crescono). Kim Shui, l'omonima stilista, all'epoca della collezione dichiarava a Nylon che la stesa voleva celebrare la femminilità, esplorandone autonomia e libertà. «[La ragazza Kim Shui] non ha paura di prendere decisioni – affermava – si veste da sola invece di essere vestita da altri», sottolineando come le questioni politiche femministe dell'ultimo periodo avessero fortemente influenzato le sue creazioni. «Abbiamo visto le donne private dei loro diritti, proteste su abiti, capelli e aspetto. La ragazza Kim Shui è un atto di resistenza e un simbolo di coraggio. Prende in considerazione il suo potere personale e non rinuncia alle libertà che le sono state concesse, portando consapevolezza e trascendenza al pubblico».

Un'attitudine sicuramente potenziata da quelle chiome così chilometriche – anche i pixie, grazie alle extension, potevano rasentare il parterre – sapientemente realizzate da Jaylin Youm e Paul Miller, hairstylist di Jax and King, che volevano rendere i capelli stessi un accessorio per gli abiti. L'ispirazione nasceva da un matrimonio ibrido tra lo streetstyle Y2K e l'estetica da It-girl, una con la carta di credito a disposizione e un atteggiamento che non deve niente a nessuno, come avevano spiegato. Avevano in mente una donna che vuole distinguersi sotto ogni aspetto: una massimalista assoluta, un mix tra il bespoke, Banksy e le ossessioni per la decolorazione degli Anni Duemila.

Quindi, sulle lunghezze delle modelle di Kim Shui, apparivano K gigantesche, tipiche del brand che venivano ondeggiate, muovendosi a tempo con la falcata, accanto a trame in pizzo e pitonate, con gli adesivi per capelli che sono stati aggiunti a ogni ciocca dal team hair, impiegando quasi tre giorni. Se secondo Nylon Kim Shui dichiarava il 2023 come l'anno degli Hair tattoos, nei mesi successivi questo look non ha fatto altro che continuare a crescere, specializzarsi e ossessionarci sempre di più.

Più o meno negli stessi anni, i tatuaggi per capelli hanno proliferato sui social. Era il giugno del 2022 quando la hair artist Linda (@HairWithLinda su Instagram) di Sydney lanciava la tendenza pubblicando un video in cui applicava un tatuaggio temporaneo di un drago su una parrucca bionda per creare un'hair art. Il contenuto ebbe subito un successo notevole e, da quel momento in avanti, si contavano diversi creativi intenti a riprodurre lo stesso look, o quantomeno di simili. Il creator beauty Matthew Newman, noto anche come @mattloveshair su Instagram e TikTok, qualche mese più tardi forniva il suo suo tutorial ufficiale per tatuaggi per capelli, ispirato proprio al video originale di Linda.

Ma anche le star non si tiravano indietro e partecipavano al trend. A maggio del 2023 l'hairstylist Tokyo Stylez regalava ai follower un video dietro le quinte che mostrava Cardi B con capelli biondi, lunghi e liscissimi, con un tatuaggio temporaneo a tema Guns'N'Roses, mentre non si possono dimenticare i ragnetti disegnati, o aerografati, sul buzzcut rosa di Doja Cat, così come le celebri macchie di leopardo sul taglio corto di Tyler, The Creator.

Questa forma di decorazione dei capelli, che usa i linguaggi del tatuaggio come simboli, lettering, pattern grafici, è una delle più ibrido tra hairstyling, body art e fashion statement, è uno degli hairstyle più in hype, personali, ricercati e descrittivi del momento, proprio perché si distingue per delineare i capelli come superficie narrativa. Cuori, parole, numeri, simboli pop, pattern e trame, riferimenti spirituali o ironici, miscelati in un'estetica che prende molto dal mondo del tattoo, ma anche dalla street culture e dalla moda sperimentale. In chiave culturale, gli Hair tattoos parlano di appropriazione del corpo come spazio espressivo, di rifiuto delle regole estetiche rigide e di un beauty che diventa identitario.

Non decorazione fine a se stessa, ma capelli che voglio comunicare qualcosa, un messaggio, uno stile, anche solo per una notte. Su Instagram, siamo tutti ossessionati dalle opere d'arte di Emmett Palmer (@empalmm), hairstylist degli Stati Uniti con base a Frederick. Tra le celeb, una delle ultime a sfoggiare questi dettagli è stata FKA Twigs, che fa della sua performance stilistica ricercata una parte integrante, attiva e continuativa della sua produzione musicale e artistica. Per approfondire al meglio il tema degli Hair tattoos, abbiamo contattato Martina Morresi, Top Technician di TONI&GUY Bologna, che ci ha spiegato i retroscena dietro a ciò che si vede, tra tecniche, tendenze e cura.

Hair tattoos, cosa sono e come si realizzano, l'intervista con la tecnica professionista

Gli hair tatto sono in tendenza? Come incontrano il beauty e il fashion del 2026?

«Sì, sono di tendenza perché richiamano la graficità vista negli abiti delle passerelle, con un forte collegamento anche al mondo dell'arte. Rispecchiano il trend della personalizzazione e dell'espressione di sé, sempre più centrale sia nel beauty che nel fashion. Gli Hair tattoo diventano così un'estensione dello stile personale, capace di dialogare con moda, make-up e identità».

Che tecniche esistono per realizzarli? Da quelle fai da te, esistono a quelle più professionali, come funziona il procedimento?

«Esistono diverse tecniche e la durata varia in base al metodo utilizzato. Nel fai-da-te è possibile ricorrere ad adesivi che creano il pattern desiderato o a colorazioni temporanee. In ambito professionale, invece, si parte dallo studio del disegno e della capigliatura per arrivare a una realizzazione precisa, tramite stencil o a mano libera. Questo approccio consente un maggiore controllo del risultato e una più chiara consapevolezza della durata e della sua evoluzione nel tempo».

⁠Cosa dovremmo sapere prima di realizzare i tatuaggi per capelli?

«Prima di realizzare un hair tattoo è fondamentale considerare la forma della testa, la direzione di crescita del capello e lo stile personale di chi lo indossa. È importante sapere che non si tratta di un look statico: cresce insieme al capello e richiede manutenzione. Va valutato anche il contesto in cui verrà portato, che sia quotidiano, lavorativo o occasionale, perché è un segno visivo deciso».

Gli Hair tattoo sono realizzabili su tutti i tipi di capelli?

«Sì, ma il risultato varia in base alla texture del capello. In genere è preferibile lavorare su capelli corti, lisci o leggermente mossi per ottenere un disegno più grafico e definito. Tuttavia è possibile intervenire anche su capelli ricci o molto ricci, creando pattern più morbidi e miscelati, che non richiedono una linearità precisa».

Come posso prendermene cura a casa, una volta realizzato il look?

«La cura dipende dal tipo di disegno realizzato. In generale, l’utilizzo di uno shampoo specifico per capelli colorati aiuta a mantenere il colore più a lungo. Ritoccarlo o modificarlo regolarmente permette inoltre di rinnovare il look e mantenerlo sempre attuale. Ogni hair tattoo è unico e il proprio hairstylist saprà indicare la soluzione migliore in base al pattern e allo stile personale».

I beauty must-have secondo Cosmopolitan