Ci sono quei momenti in cui scrollare Instagram non assomiglia per niente al passatempo annoiato e malsano di cui tutti parlano, che non stimolerebbe la mente e ucciderebbe ogni tipo di ispirazione. Se si allena bene l'algoritmo, in realtà, anche i social possono diventare un momento di ricerca e approfondimento, di sperimentazione e conoscenza, un media attraverso cui consumare informazioni che ci interessano, sublimarci nell'infinito artistico, spronarci a dedicare un po' di tempo a unire pezzettini digitali che formano il puzzle della nostra identità. Di quello che ci piace, che ci emoziona, che ci ossessiona.



A noi succede con i capelli. C'è in programma, ad esempio, un evento globale e rinomato a cui sono attese le nostre celeb preferite e, subito, i feed cominciano a proporci uno dopo l'altro i look fashion e beauty che le stesse hanno scelto per la propria apparizione. Li scorriamo e decretiamo i più belli, quelli fatti meglio. Ma è uno in particolare, al massimo due per occasione, che davvero rapisce la nostra curiosità e, clic dopo clic, thread dopo thread, tag dopo tag, ci ritroviamo all'improvviso a conoscere ogni dettaglio di un'acconciatura, a sapere chi l'ha realizzata, con quali prodotti, da dove arrivi l'ispirazione, cosa vuole comunicare, quali extension o quali parrucche hanno decorato le chiome, chi sono le altre star che si affidano a un determinato professionista e perché. A noi di solito fanno girare la testa i capelli delle celeb che non sono solo un ornamento, ma che diventano parte integrante della loro estetica, fondamento del loro stile, estensione di una visione artistica che non si ferma alla produzione ma continua, dal cuore e dalla mente si intrufola nelle punte per raggiungere le lunghezze. Tutte queste ispirazioni sono salvate nei nostri preziosi smartphone e, insieme, compongono un po' anche il moodboard della nostra personalità.

Chi sono gli hairstylist delle celeb da conoscere

Nel puzzle delle ossessioni capelli, se uno guarda alle ultime idee delle celebrities, un posto nel cuore non può che averlo il videoclip di "The Subway" di Chappell Roan. In qualche modo, sono sempre i capelli lunghissimi – meglio se ricci – a farci perdere la testa di più e il caso dei frame che fanno da sfondo a questo brano non è che l'ennesima conferma. Master dell'estetica eccentrica, tutt'altro che clean ma intensamente identitaria, la cantante del Missouri attraversa New York City e le sue stazioni della metropolitana, inseguendo una figura misteriosa con lunghi capelli verdi; la rappresentazione della persona amata di cui canta nella canzone. La narrazione visiva si basa tanto sulla musica quanto sull'immagine. Con la sua gigantesca chioma rossa, Roan salta tornelli e corre per le strade, le sue ciocche vengono bloccate nella portiera di un taxi, che la trascina, rimane sdraiata in un mare di capelli, mentre alcuni topini ci sguazzano dentro, pedala su una city bike noleggiata e le sue lunghezze, sempre estreme, raccolgono spazzatura. Come se portassero le memorie di tutto ciò che ha fatto la protagonista, di tutte le persone che ha incontrato, i posti in cui è stata, le cose che ha mangiato, le emozioni che ha vissuto. Nel finale, un tropo: la popstar si ritrova con un taglio di capelli corto, un bob abbinato un Corporate fit (o Office siren look), immersa nel caos urbano; un possibile simbolo di cambiamento e di un nuovo inizio emotivo, perché i capelli sono sempre più che capelli. Specialmente quando tagliati e acconciati.

Il fascino dei capelli di Chappell Roan in queste immagini del 2025 parte dalle punte ma non si limita alle radici. Quando i capelli sono ricercati, futuristici, straordinari, innovativi, è lì che sono più belli. Come una moderna Raperonzolo, Roan appare affacciata ad un balcone: mentre i chilometri infuocati fluttuano nell'aria dei piani sottostanti al suo, è nell'outfit che le ciocche esplodono. Creato dal womenswear designer Connor O'Grady, il custom look di parrucche, Wigs Out, ricorda in parte una showgirl, in parte una scultura, in parte il Camp core. E sì, sono veri capelli: tinti, arricciati, intrecciati e cuciti per formare un bullet bra e una gonna coordinata. Impossibile non ossessionarsi da un reggiseno appuntito di capelli. Questi diventano abbigliamento e moda anche in un altra scena clou, quella in metropolitana. Da attribuire al genio di John Novotny, il look di Roan – una vera e propria giacca di capelli – , progettata in collaborazione con lo stilista Todd Thomas, partiva da una visione bizzarra («Un mammut lanoso al club», come si legge su Dazed) ed era composta da 35 ciocche extension (sempre vere), tre chiusure in pizzo e due parrucche, tutte tinte per abbinarsi perfettamente ai suoi capelli. Un sogno di stile, professionalità, tendenze e hair charm. Che dal beauty contagiano il fashion.

Un altra celebrità che lascia senza fiato in fatto di hairstyle, personalità e coolness è, ovviamente Fka Twigs, dall'inizio alla fine, dalle cascate di mini braids ai suoi look alieni e buzz cut. Twigs, forse, ha provato davvero di tutto e il merito è, in gran parte, di Louis Souvestre, hairstylist francese che ormai da più di un decennio lavora al confine fra scultura e acconciatura. Le sue creazioni, come la sperimentazione e la ricerca, tanto musicale quanto stilosa della cantante e performer britannica, che spesso lavora con lo stile come parte integrante della sua arte visiva, vengono dall'altro mondo. E servono tutte, non solo la pettinatura chic e raffinata con dettagli scolpiti a forma di fiocchi che ha sfoggiato al red carpet del 2023 in Maison Margiela (e che l'ha fatta poi finire in quasi tutte le liste dei best dressed), ma anche, e per esempio, le più recenti treccine modellate a forma di cuffie (le cosiddette hair-phones) per i VMA 2025, gli super spyked hair, quelli di pelliccia e quelli colorati, ma tanti altri ancora, esempi perfetti di hair design.

Nel resoconto dei capelli più belli delle celeb, ci sono i suoi. La sua estetica è austera, poetica e fabulista: austera nella struttura, poetica nella vision e narrativa, quasi come un racconto fiabesco. Sono acconciature scultoree e concettuali, di cui l'ultimo esempio è proprio lo Skullet (una variante estrema del mullet con lati rasati e lunghezze posteriori), progettata per l'era Eusexua. Questo look unisce estetica futuristica, riferimenti culturali e punk, sfidando i canoni tradizionali di bellezza. Forse è proprio per questo che i lavori di Souvestre funzionano così bene, perché fondono storia, forma e identità, facendo convivere riferimenti a epoche passate, miti antichi e immaginari culturali stratificati, mentre i capelli vengono trattati come un materiale plastico, quasi scultoreo, da modellare più che da acconciare. Nei progetti realizzati per FKA twigs, in particolare, l'hair design diventa parte integrante della performance e della costruzione del personaggio, contribuendo a incarnare ogni fase artistica, ogni canzone, ogni trasformazione. Souvestre lavora senza paura della sperimentazione, spingendosi verso forme inedite e tecniche non convenzionali che sfidano le idee tradizionali. È la fusione tra hairstyling e arte concettuale che è capace di evocare emozioni, raccontare storie e trasformare il corpo in una vera e propria performance visiva.



Anche Julia Fox ha costruito negli ultimi anni un'estetica immediatamente riconoscibile che vive di eccesso, citazione e rottura delle regole, trasformando il beauty e il fashion in strumenti di performance identitaria più che di semplice ornamento. Le sue scelte stilistiche oscillano tra il glamour iper-sessualizzato, di riappropriazione, e il grotesque consapevole, tra riferimenti all'arte rinascimentale, al fetish, alla cultura club e a un certo immaginario trash elevato a linguaggio colto. Nel beauty usa trucco e capelli come maschere narrative: sopracciglia sbiancate, eye look teatrali, pelle volutamente imperfetta o esasperata, parrucche e hair sculpture che sembrano costumi più che acconciature. Nel fashion rifiuta l'idea di "vestire bene" e preferisce indossare abiti come dichiarazioni, scegliendo designer che lavorano sul corpo come campo di tensione e trasformando ogni apparizione pubblica in un gesto di performance femminile. Catalizzatrice culturale, Julia Fox non detta trend facili da replicare, ma è così importante perché legittima un'estetica radicale e spesso scomoda, in cui il corpo delle donne diventa spazio politico, artistico e narrativo.

I capelli della it-girl più it del momento sono, anche qui, spesso affidati a Novotny. «Fantasy is the truth», è il principio che guida i suoi look e che permette alle persone di trasformarsi e incarnare versioni immaginifiche di sé stesse. Come nel caso della parrucca ispirata alla Nascita di Venere pensata per abbinarsi al naked dress di Dilara Findikoglu indossato da Fox al Vanity Fair Oscar Party2025: un lavoro che fonde capelli, moda e simbolismo in un'unica immagine potente, con Fox trasformata in un'icona mitica attraverso onde fluenti e strutturate e le lunghezze che, come nel celebre dipinto di Botticelli, facevano da vestito al suo corpo. O ancora, come nel caso della campagna globale "I Only Wear MAC" di MAC Cosmetics, in cui Julia Fox indossa uno dei look beauty più chiacchierati dell'anno: immortalata (anche lei) su un vagone della metropolitana di New York, quasi completamente nuda, ha sfoggiato un'acconciatura teatrale platinum blonde con leggere sfumature rosa, pettinati in feroci bigodini stile pin curls: un richiamo vintage rivisitato con un tocco moderno che accentua il contrasto tra la situazione quotidiana della metro e l'irriverenza del look; un regency core un tempo riservato alle dame di corte, alle principesse e alla nobiltà, quasi schiaffato dall'assenza delle corrispettive gonne enormi e infiocchettate di volant, sostituite invece dalla nudità; un accessorio un tempo riservato alle mura di casa che oggi ritorna per restare tra le passerelle e negli shooting di altissimo livello, sulle copertine delle riviste patinate. Il portfolio di Novotny per Fox è ricchissimo e tutto ancora da scoprire: ogni treccia, ogni ricciolo, ogni ciocca colorata racconta storie, segreti, passioni ed emozioni.

Le foto inspo di capelli più belli delle celeb



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