I boho hair passeranno mai di moda? Forse no se si considera che da eredità degli Anni ’60, decennio che ci ha regalato molto in termini di tendenze, si sono affermati come una soluzione intrigante per poi consolidarsi come maxi trend negli anni Anni ’70. Sarà merito di quell’allure rock che fa loro da sfondo e li rende apprezzati non soltanto dagli appassionati di questo genere musicale, ma anche da tutti coloro che cercano, senza stancarsi mai, di estrarre un po’ di grinta dal look capelli.
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Il loro aspetto vagamente stropicciato è la loro cifra stilistica, vista su celebrities come Suki Waterhouse e Victoria De Angelis. Si tratta di una messa in piega che si può realizzare in tutta semplicità, anche se non si è tra i fortunati che, con chioma mossa naturale, le leggere onde tipiche di questa acconciatura le hanno già quando si alzano dal letto la mattina.
Cosa sono di preciso i boho hair?
Come si presentano i boho hair? Essi hanno un aspetto lievemente spettinato, per quanto a regola d’arte. Ben lontani dal presentarsi disordinati, sono caratterizzati da un movimento morbido. L’antitesi di questo stile sono le messe in piega strutturate, quelle che presentano boccoli molto definiti. Qui la parola d’ordine è casualità, seppure apparente, quindi nulla deve sembrare studiato. Ciò significa che, rispetto ad altre acconciature, si può concedere un po’ di libertà in più alla chioma e che i ciuffi che accarezzano il viso, le frange che si scompigliano, le ciocche che si arricciano più di altre costituiscono dei plus, non dei difetti.
Una tipologia di frangia che funziona da dettaglio ideale per i boho hair è la frangia a tendina, per la sua capacità di incorniciare il viso senza mostrarsi rigida. Allo stesso modo sono l'ideale le scalature, che permettono di giocare con asimmetrie in grado di aggiungere un pizzico di movimento.
Per quanto riguarda la scelta del colore di capelli da abbinare all’haircut, non ci sono limiti, anche se per interpretare l’anima di questa proposta al 100% in genere si selezionano sfumature dall’aspetto naturale, come il classico biondo grano che non tramonta mai.
Come fare i boho hair?
La buona notizia è che non c’è un unico tutorial per realizzare i boho hair. L’effetto vagamente stropicciato si può infatti ottenere in modi diversi, fattore questo che rende l’impresa ancora più interessante, alla portata di chi ha più o meno manualità su cui contare.
Si può adoperare uno strumento di styling a caldo per realizzare le onde, da spettinare successivamente un pochino per minimizzarne la definizione e regalare loro la personalità scompigliata tipica di questo stile. Nel caso in cui si desideri cimentarsi con una messa in piega senza calore, ci sono strumenti che permettono di mettersi alla prova con l’impresa – ancora una volta, il tocco finale è quello decisivo, ovvero l’attenzione prestata nello stropicciare il risultato finale per renderne più spontanea l’estetica. Anche uno spray al sale marino può rilevarsi un’ottima soluzione per creare l’effetto ondulato tanto desiderato.


















