Rose Villain, all'anagrafe Rosa Luini, ha fatto il suo ingresso sul red carpet della 82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 27 agosto–6 settembre 2025, con un look memorabile. La cantante, ospite alla Lounge Campari nella serata di presentazione di La Grazia (Paolo Sorrentino) ha indossato un abito corsettato Vivienne Westwood – il nuovo preferito dalle it bride (solo l'ultima è stata Charlie XCX lo scorso luglio) – nella sua versione in georgette metallizzato. Ma la vera protagonista dell'entrata è stata la cresta punk couture. Un'acconciatura studiata ad arte, che ha unito un tocco ribelle a un'eleganza futuristica.
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Rose Villain a Venezia: l'acconciatura con cresta sul red carpet
Quando Rose Villain è arrivata sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia, tutti non hanno potuto che parlare della sua cresta. Non una semplice acconciatura, ma una costruzione scenografica che ha trasformato il punk in qualcosa di couture, adatto a un palcoscenico così iconico. Il mohawk haircut dell'artista – adottato proprio dalla cultura underground e sovversiva dalla fine del ventesimo secolo, fase in cui i capelli venivano spesso tinti e, tramite l'applicazione di gel o altri collanti, alzati per formare una cresta di notevole altezza – era studiato in ogni dettaglio, con volumi perfettamente calibrati e una texture lucida e compatta che consentivano alle tonalità già note delle sue lunghezze di emergere ben distinte: sulle radici, il castano naturale, sulle punte scolpite e architettoniche, il suo signature blu. Il lavoro degli hairstylist è stato infatti evidente anche nella cura dei contrasti: le radici disciplinate e tirate all'indietro facevano da cornice alla cresta centrale, più materica e corposa. Questa scelta stilistica non poteva essere più coerente con l'abito firmato Vivienne Westwood, la designer che negli Anni '70 londinesi ha deciso come dovevano vestirsi i Sex Pistols; ha inventato, quindi, la moda e la bellezza punk.
Per ricreare la cresta punk couture vista a Venezia serve soprattutto un po' di manualità e i giusti prodotti di styling. Si parte dai capelli puliti e perfettamente asciutti: le lunghezze vanno divise in tre sezioni, lasciando quella centrale più ampia, perché sarà il cuore della cresta. I lati vengono tirati all'indietro con un gel a tenuta forte e fissati con forcine invisibili, così da lasciare pulita la cornice del viso (ovviamente, non bisogna avere i capelli troppo lunghi). La sezione centrale va cotonata ciocca per ciocca con un pettine a denti stretti, spruzzando uno spray texturizzante per dare corpo e sostegno. Una volta ottenuto il volume desiderato, si modella la cresta con le mani, lavorando con lacca e cere modellanti per definire le punte e rendere l'effetto più grafico. Per un finish davvero scenografico, si può vaporizzare un prodotto lucidante che esalti la brillantezza della chioma sotto le luci.


















