In un mondo in cui il benessere fisico passa anche attraverso la mente, il fitness non si limita più ad una serie di esercizi meccanici e imposti da eseguire alla lettera. Spesso, infatti, il momento dell'allenamento, a casa così come in palestra, può rivelarsi benefico per riconettersi con la propria energia interiore e le proprie consapevolezze. L'ho capito parlandone con Martina Baiardi, personal trainer e online coach seguitissima sui social, che ha scelto di raccontarsi a Cosmopolitan in un dialogo personale "oltre lo schermo", tra grinta, determinazione e self-care.

Come descriveresti il tuo lavoro a chi non ti conosce?

«Io sono una personal trainer Laureata in Scienze Motorie Preventive e Adattate: mi occupo di allenamenti a distanza sulla mia piattaforma di coaching online, con l'obiettivo di rendere il benessere accessibile a tutti (abbattendo anche quelle barriere indipendenti dalla motivazione fitness come il poco tempo a disposizione, la necessità economica, la mancanza di una palestra nelle proprie vicinanze, etc.) Al contempo, divulgo sui social quella che è la mia professione, abbattendo falsi miti e creando uno spazio sicuro fatto di evidenze scientifiche, includendo anche un po' della mia quotidianità e qualche ricetta sfiziosa».

«Il fitness ad oggi è diventato un po' di dominio comune, ed essendo una delle poche professioni riguardanti la salute della persona, per il quale esercizio non è necessaria l'iscrizione all'albo, la disinformazione si trova spesso all'ordine del giorno, creando problemi reali a livello di benessere dell'individuo che spesso hanno ripercussioni importanti sulle nostre vite. Tendiniti, contratture, strappi muscolari, danni articolari, squilibri muscolari, stress, overtraining, burnout, aggravamento di problematiche preesistenti come problemi cardiaci, ipertono del pavimento pelvico, problemi metabolici o disturbi alimentari sono solo alcuni dei rischi di un programma di allenamento inadeguato. Nel modo in cui non ci faremmo mai curare un osso da un medico non abilitato, con la stessa cura e attenzione dovremmo scegliere il professionista del movimento nelle nostre vite».

Come si svolge una tua giornata tipo?

«La sveglia suona sempre alle 6 di mattina (l'alba è il mio momento preferito della giornata). Appena alzata mi dedico 1 oretta di passeggiata con il mio pelosone Ringo, tornati a casa mi gusto la colazione e poi andiamo in ufficio per dedicarci al lavoro (quindi circa alle 7:30). La mattinata si divide tra registrazione e programmazione di contenuti social, e poi in base al periodo del mese studio e scrittura delle schede di allenamento per il coaching del mese successivo, registrazione e montaggio dei video di allenamento, supporto online per le ragazze che seguono i miei corsi».

«Si torna a casa per pranzo con una passeggiata di 20 minuti in cui Ringo annusa qualche piantina, e spesso mi dedico a qualche acquisto dalle botteghe in paese, fruttivendolo, macellaio, pescivendolo, panettiere. Dopo mangiato, solitamente mi prendo del tempo per riposare con il mio fidanzato o magari prenderci un caffé con calma, poi verso le 14:30 torno in ufficio (sempre con Ringo) per finire le task della giornata e lasciando spazio a call per progetti, programmazione aziendale, collaborazioni, impostazione degli obiettivi. Verso le 18.00 esco dall'ufficio per l'ultima passeggiata della giornata (che spesso faccio con un'amica o con la mia mamma), poi torno a casa per la cena. Dopo cena mi concedo un film, un libro, o qualche gioco di società. Tutto molto semplice ma estremamente appagante!».

Hai un prodotto beauty must-have?

«Per me è l'eyeliner, forse è il mio marchio di fabbrica. Lo indosso sempre, così tanto che mi chiedono se sia tatuato (e no, non lo è, so solo usarlo bene!)».

Hai invece un sogno nel cassetto che speri di realizzare?

«Sì, spero di riuscire a rendere veramente il benessere accessibile a tutti, abbattendo ostacoli, barriere, limiti. Rendendolo economicamente abbordabile ad ogni portafoglio e con agevolazioni di ogni genere, così da creare una realtà sicura in cui non si rischia di incappare in spiacevoli conseguenze e nella quale l'allenamento può realmente adattarsi alla vita dell'individuo, senza che debba essere la vita ad adattarsi all'allenamento. Sogno di andare oltre il concetto di benessere che spesso coincide con quello di addominale scolpito. Sogno che tutti sperimentino la bellezza di sentirsi liberi e sani».

Quando hai capito che l'amore per il fitness poteva trasformarsi in un lavoro?

«Quando condividendo le mie passioni, la gente a sua volta ha cominciato ad appassionarsi. Quando ho visto che essendo genuina potevo coinvolgere e trasmettere ciò in cui credevo con tutto il cuore, ho compreso cosa davvero mi provocasse gioia, e così ho deciso di investirci tempo, soldi, energie. Sono fiera di averlo fatto».

Da quando hai cominciato, sei stata di supporto a molti per ritrovare il benessere psicofisico. Com’è cambiato il rapporto con il tuo corpo negli anni?

«Mi sono approcciata al mondo del fitness quand'ero appena diciottenne, per cui con il crescere della mia community ho potuto osservare anche la mia, di crescita. Crescita è mutamento, è corpo che cambia e ci è voluto un po' per accettarlo inizialmente, anche perché sono stata presto immersa in ambienti tossici e parecchio intrisi da canoni socialmente accettati e diet culture. Ma questo ha contribuito a rinforzare poi negli anni il mio progetto e il mio intento, per cui ne sono grata. Ad oggi aggiungo: crescita è mutamento, ma è necessario ricordare che tutto ciò che è vivo muta, solo ciò che è senza vita, invece, resta immobile e sempre uguale. Io sono piena di vita, e voglio esserlo per sempre».

Ci sono mai giornate in cui ti senti meno in forma o giù di morale? Come le affronti?

«Certo che sì, sono umana! Semplicemente le accetto e le affronto, anziché ignorarle e fare finta che non esistano. Faccio il minimo indispensabile a livello di responsabilità e doveri e mi ritaglio il tempo restante per fare ciò che mi fa stare bene: che sia la compagnia di una persona a me cara o la meravigliosa solitudine, con un libro in mano! Ho imparato che intestardirsi ed evitarle peggiora solo la frustrazione, anche perché quando hai una giornata no, tutto ciò che tocchi sembra andare in rovina, e questo certamente non aiuta a sentirsi meglio!».

«Una passeggiata con Ringo, un gelato con il mio moroso, un libro sotto le coperte, un film con la mia famiglia, ma anche un bel piantino nel cuscino, tante volte aiutano a ricaricare le pile. È come quando ti va un pezzo di cioccolata e magari ti costringi a mangiare una banana, dopo un po' mangerai anche uno yogurt, poi della frutta secca, poi una barretta, e infine la cioccolata. Ascoltare i bisogni, le necessità e le esigenze, è il primo passo per liberarsene senza peggiorare la situazione. Forse Oscar Wilde diceva qualcosa di simile».

Ci sveli alcuni tip per migliorare la nostra self-care routine?

«Come dicevo, sicuramente, ascoltarsi. Prendersi più cura del rapporto con sé stessi. Ci preoccupiamo spesso di essere presenti per gli altri, di cosa penseranno, dei loro regali di natale, di mandargli un messaggino quando stanno male, poi magari siamo i peggiori amici di noi stessi e ci trattiamo con disprezzo e noncuranza alla prima occasione».

«Ti dici mai brav* quando raggiungi un obiettivo o punti subito al successivo? Quando sei stanco ti regali del riposo o ti forzi ad andare avanti e continuare come se nulla fosse? Ti fai dei complimenti? Se il tuo corpo ha bisogno di stretching te ne ritagli il tempo? Se hai voglia del tuo dolce preferito esci a comprartelo? E se ti va di prepararti un piatto complicato? Ti cimenti nell'impresa o tieni l'impegno per gli ospiti? Insomma, riempiamo i nostri quaderni di domande: COME TRATTO GLI ALTRI? E poi: COME TRATTO ME STESSO? Sono certa che le risposte diranno più di qualsiasi consiglio io possa dare. Prendersi cura di sé parte da tante piccole cose, ma prima di tutto dalla stima che abbiamo nei nostri confronti».


I beauty must-have secondo Cosmopolitan
Latte corpo profumato
L'OCCITANE - Latte corpo profumato
Olio secco corpo e viso
REVEE - Olio secco corpo e viso
Ora in sconto del 12%
Lozione autoabbronzante progressiva
Tan Luxe - Lozione autoabbronzante progressiva
Gel doccia Bergamotto e Hinoki
Salt and Stone - Gel doccia Bergamotto e Hinoki
Lettermark

Segno zodiacale Gemelli: cambio umore come cambio i prodotti skincare. Nella vita sognavo l'altezza e lo stile di Jacob Elordi e il beauty case di Kylie Jenner. Tre cose che amo: gli smalti colorati, le canzoni di Britney Spears e le patatine fritte. Come Beauty Editor Associate di Cosmopolitan, racconto il mondo della bellezza dal punto di vista di un ragazzo della Gen Z.