L'aerial Yoga (o yoga in sospensione) è una disciplina che combina lo yoga tradizionale con l'utilizzo di un'amaca in tessuto appesa al soffitto – generalmente, in nylon tricot bielastico, capace di supportare carichi fino a 500 kg o più. Tra cielo e terra, questa pratica offre una serie di benefici fisici, mentali ed emozionali, che possono variare a seconda dell'intensità e dell'approccio: più acrobatico o più rilassante.
- Gli esercizi di mindfulness per ritrovare il benessere
- I benefici della sauna, pratica di benessere amata anche da Belén Rodríguez
- 5 esercizi facili ma funzionali da fare anche con il caldo
Completa e armoniosa, questa disciplina si rivela capace di unire forza e delicatezza, consapevolezza e spensieratezza, controllo e abbandono, in un dialogo costante tra respiro, movimento e sospensione. Una vera e propria danza dell'anima nello spazio. Un invito a ritrovare l'equilibrio, dentro e fuori, sollevandosi da terra per riscoprire la bellezza del proprio corpo e la quiete della propria mente. Abbiamo parlato con l'insegnante Rita Cariello di Devayoga Salerno, che ci ha raccontato i principali benefici della disciplina, prima di mostrarci tre posizioni base, con i relativi consigli per realizzarle.
I benefici fisici dell'aeroyoga
Tra i suoi numerosi benefici, spicca innanzitutto la decompressione della colonna vertebrale: la sospensione allevia la pressione esercitata quotidianamente su vertebre e dischi intervertebrali, permettendo alla colonna di ritrovare spazio, libertà e mobilità. Il risultato è un'immediata sensazione di leggerezza nella schiena e una riduzione delle tensioni che spesso si accumulano nella zona lombare e cervicale. A questa azione liberatoria si affianca un progressivo miglioramento della flessibilità. Grazie al sostegno dell'amaca, il corpo può esplorare movimenti ampi e profondi in totale sicurezza, spingendosi oltre i limiti della gravità e accedendo a posture che a terra risulterebbero più impegnative. Muscoli e articolazioni vengono così allungati con delicatezza, in un lavoro costante che unisce grazia e forza. Non meno importante è il rinforzo muscolare che questa pratica comporta. Mantenere l'equilibrio all’interno del tessuto sospeso richiede infatti l'attivazione continua dei muscoli profondi del core, oltre a un coinvolgimento armonico di braccia, gambe e schiena. Il corpo lavora in modo integrato e consapevole, sviluppando tonicità senza mai irrigidirsi.
Proprio l'instabilità dell'amaca contribuisce a un affinamento della propriocezione e dell'equilibrio. Allenarsi sospesi nello spazio obbliga il praticante a sviluppare un'acuta percezione della propria posizione corporea, migliorando il controllo motorio e affinando la coordinazione. Ne beneficia non solo la postura, ma anche la presenza mentale e la capacità di concentrazione. Un altro punto di forza dell'aeroyoga è la possibilità di accedere in sicurezza a posizioni capovolte. Le inversioni, spesso considerate complesse o faticose, diventano praticabili anche per chi è alle prime armi, grazie al supporto dell'amaca che sostiene il corpo con dolcezza. Questi movimenti stimolano il sistema linfatico e circolatorio, favorendo la rigenerazione cellulare e il drenaggio dei liquidi. Infine, l'aeroyoga lavora in profondità sulla mobilità delle anche e delle spalle, due aree spesso irrigidite da posture sedentarie e stress quotidiani. Le trazioni e le aperture rese possibili dalla sospensione aiutano a sciogliere tensioni e ad aumentare la gamma di movimento, regalando al corpo una sensazione di ampiezza e libertà che si riflette anche nella mente.
I benefici mentali ed emotivi dell'aerial yoga
Ma i benefici dell'aeroyoga non si esauriscono nel corpo: si estendono con delicatezza anche alla sfera mentale ed emotiva. Il dondolio ritmico e il senso di "sospensione" che caratterizzano la pratica stimolano il sistema nervoso parasimpatico, favorendo una profonda riduzione dello stress e un diffuso senso di calma interiore. La mente rallenta, il respiro si fa più ampio, lo spazio dentro di noi si dilata. L'instabilità controllata dell'amaca richiede inoltre una presenza costante, portando chi pratica a rimanere nel qui e ora. Questo allenamento alla consapevolezza acuisce la concentrazione, migliora il focus mentale e apre la via a uno stato meditativo in movimento. Superare la naturale diffidenza nei confronti della sospensione o delle posizioni capovolte diventa un vero e proprio rito di passaggio. Ogni conquista – ogni postura mantenuta, ogni paura lasciata andare – si traduce in un aumento della fiducia in sé, rafforzando l’autostima e il senso di padronanza del proprio corpo. Infine, non va sottovalutato l'effetto ludico e liberatorio di questa pratica. L'aeroyoga ha qualcosa di primordiale, che richiama il gioco, l'infanzia, la libertà del corpo nello spazio. Sospendersi, dondolare, capovolgersi risveglia leggerezza, gioia e connessione profonda con la parte più autentica e vitale di sé.
Inversione base
«Si parte davanti all'amaca. Si afferrano i due lembi per tenere il tessuto stretto poggiato all'altezza del sacro. Da qui ci si lascia andare all'indietro, divaricando le gambe e agganciando i piedi a martello nei lembi del tessuto. Una volta che si è a testa in giù, si rilassano le braccia poggiando il dorso delle mani a terra. Se si vogliono rilassare ulteriormente le gambe, si possono staccare i piedi dai lembi del tessuto e si possono unire le piante assumendo l'assetto delle gambe "a farfalla". Questa posizione è il classico esempio di come l'amaca possa favorire l'inversione del corpo senza alcuno sforzo e senza alcun rischio per il tratto cervicale. Il sostegno del tessuto fa sì che l'inversione possa essere mantenuta a lungo e senza sforzo».
2 posizioni di aeroyoga da provare
Floating Pigeon o Aerial Eka Pada Rajakapotasana
«Chiamata anche posizione del piccione in inversione. Si parte dalla posizione di inversione base descritta in precedenza. Una volta che si è a testa in giù, si libera un piede dal tessuto e lo si porta verso il basso, come se lo si volesse puntare a terra. Lo si afferra con entrambe le mani inarcando dolcemente la schiena. In questa postura, mentre si continuano a mantenere i benefici dell'inversione, si aggiunge il lavoro sulle anche (in estensione per la gamba che punta in basso e in rotazione esterna per la gamba che resta agganciata al tessuto), sulle spalle e sull'apertura del torace».
Baddha Konasana
«Chiamata anche posizione ad angolo legato o posizione della farfalla o posizione del ciabattino. Per eseguire questa posizione si parte impugnando i due lembi del tessuto tirandolo per tenerlo stretto come una fascia. Si sale con i piedi sul tessuto in modo da ritrovarsi in piedi sull'amaca. Da qui si arretra leggermente il bacino e si divaricano le gambe in modo da portare le ginocchia al di fuori dell'amaca, i cui lembi andranno a posizionarsi nella zona dell'inguine. Ci si siede portando le piante dei piedi a contatto. Si portano le braccia in avanti in modo che i due lembi di tessuto si vadano a posizionare dietro le spalle. Da qui si ruotano le mani verso il basso per impugnare il tessuto e ci si lascia cadere in avanti portandosi a testa in giù. Una volta che ci si è ribaltati, si intrecciano le mani e si allungano le braccia dietro la schiena. Questa posizione, oltre ai benefici già citati sulla colonna vertebrale, porta benessere al pavimento pelvico e nelle donne è estremamente benefica per utero e ovaie. L'entrata e l'uscita dalla posizione, rinforzano le braccia e il core, mentre nella fase statica della postura viene favorita l'apertura delle anche e delle spalle».
Controindicazioni
Nell'aerial Yoga, proprio per il fatto di essere sospesi, si eseguono numerosi asana in inversione. Pertanto bisognerebbe evitare di praticarlo nei seguenti casi: gravidanza, durante il ciclo mestruale, in casi di sindrome del tunnel carpale, ernia iatale, epilessia, problemi cardiaci, ipertensione, glaucoma o altri problemi oculari.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo e non intendono sostituire il parere o i consigli di un personal trainer o di personale qualificato. Per qualsiasi dubbio o si consiglia sempre di consultare uno specialista.
Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.





















