Girovagando sui social ti sarà capitato di incrociare dei video dedicati alle pedane vibranti: non serve spiegare cosa siano, perché fanno esattamente ciò che dicono di fare. Secondo alcuni creator online, le pedane vibranti servirebbero a tonificare le gambe, favorire il drenaggio linfatico, incentivare il recupero muscolare dopo gli allenamenti.
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Cos’è una pedana vibrante?
Basta davvero così poco? Una persona che vuole rimettersi in forma, sale su una pedana vibrante e dopo qualche sessione avrà gambe toniche, drenaggio dei liquidi e muscoli distesi. È questo quello che i content creator che stanno promuovendo i benefici delle pedane vibranti ci stanno raccontando. Ma è davvero così semplice? Per fugare ogni dubbio, ho chiesto a esperti in medicina dello sport, fisiologia dell’esercizio e fisioterapisti se è vero che la pedana vibrante mantiene le promesse.
Prima, però, partiamo dalle basi: cos’è una pedana vibrante? Si tratta di un attrezzo destinato all’allenamento: nello specifico è una piattaforma rialzata che emette vibrazioni lungo tutto il corpo e lo spinge ad attivarsi per rimanere in equilibrio. Sulla pedana vibrante si possono svolgere esercizi di ogni tipo, dallo squat agli affondi, fino a vere e proprie sessioni di pilates.
La pedana vibrante funziona?
Secondo Jeanne M. Doperak, specializzata in medicina sportiva all’Università di Pittsburgh, la pedana vibrante è uno strumento efficace se vogliamo favorire il recupero muscolare e il dolore dopo un allenamento. Se, però, speriamo di poter sostituire un allenamento in palestra con una sessione breve di pedana vibrante, allora forse questo attrezzo non soddisferà i nostri desideri. Tuttavia, anche nel caso del recupero muscolare, è comunque consigliabile attenersi ai metodi più tradizionali.
Detto questo, però, ci sono diversi vantaggi nell’utilizzo della pedana vibrante:
- Possiamo impiegarla nella nostra routine di allenamento, magari per rendere più complessi allenamenti come squat o affondi;
- Può aiutarci nel recupero da infortuni, soprattutto nella parte inferiore del corpo, se non possiamo fare troppi sforzi e abbiamo bisogno di un supporto a basso impatto;
- È utile per migliorare l’equilibrio, perché spinge il nostro corpo a rimanere saldo sulla pedana durante i movimenti delle vibrazioni;
- Può stimolare il flusso sanguigno e il drenaggio linfatico, migliorando la circolazione in generale.
Inoltre, è possibile svolgere anche attività fisiche più complesse sulla pedana vibrante, come ad esempio il pilates, lo yoga e lo stretching, sfruttando l’equilibrio della pedana per rendere gli esercizi più complessi e capaci di attivare maggiormente il core durante gli esercizi.
Cosa si prova a salire su una pedana vibrante?
Quello che incuriosisce maggiormente di una pedana vibrante è probabilmente la sensazione che si prova una volta attivata: ho deciso, quindi, di provarla. La sensazione iniziale è molto strana: ci sono diversi livelli di velocità e anche a livelli piuttosto bassi è possibile sentire il corpo oscillare, così come un lieve formicolio su tutto il corpo. A parte questo, però, è piuttosto facile restare in piedi senza cadere. Più aumenta la velocità, più forte è il formicolio, soprattutto alle gambe, dovuto all’aumento del flusso sanguigno lungo tutto il corpo. La sensazione generale è comunque piacevole e una volta scesa dalla pedana non ho avuto sensazioni particolari come vertigini o fastidio alle gambe.
Pedana vibrante: sì o no?
Non saprei dire, tuttavia, se la pedana vibrante è davvero un acquisto necessario in un percorso di benessere e attività fisica completa. Se sei curiosa di provarne una va benissimo, ma se non hai questa necessità credo che tu possa farne effettivamente a meno. Allo stesso tempo, però, se hai bisogno di recuperare dopo un infortunio o se hai una particolare condizione medica che lo richiede, testare la pedana vibrante di tanto in tanto potrebbe essere una soluzione interessante. Il consiglio, però, è di chiedere sempre consiglio al medico. Secondo Doperak, infatti, le persone che hanno limitazioni più o meno temporanee sono sicuramente quelle a cui questo tipo di pedane o attrezzature può giovare sia a breve che a lungo termine.
Le migliori pedane vibranti da provare:
Tradotto da Cosmopolitan US
Articolo scritto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione
Kara Cuzzone is a New York City-based writer, editor, and artist. She has over seven years of experience covering health, wellness, and shopping-related topics for sites including Forbes, Cosmopolitan, Byrdie, Wondermind, and PureWow.














