Perché andare a ballare la sera sul dancefloor quando rischi di fare tardi la sera per non svegliarti mai più la mattina? Gli organizzatori di Daybreaker devono essersi chiesti più volte, durante i loro party notturni, come trovare una soluzione all'eterno dilemma e tenere alta la cultura della danza. E l'hanno trovata con un progetto che dagli Stati Uniti al Giappone, attraversando l'Europa, sta mietendo successo. L'idea di Daybreaker è quella di organizzare rave party di giorno con l'obiettivo di fare un allenamento e utilizzare l'energia, che sprizza da ogni poro quando vai a ballare, per aprire la giornata prima di andare al lavoro. In pratica la discoteca (quella vera) vive di giorno, alle prime luci dell'alba, e anima i club che da sempre hanno una vita parallela di notte.

Quello che succede è che gruppi di persone, anche 400, si radunano all'alba nel locale, fanno un riscaldamento iniziale e poi guidati dalle luci al neon e dalla musica dei dj in console si lanciano sul dancefloor mattutino, vestiti come se andassero in palestra.

La cosa funziona così: i club trasformati temporaneamente in palestre aprono le porte alle 6 del mattino ed entro le 9 puoi essere fuori con tutta la carica di cui hai bisogno per la giornata. I partecipanti partono con un corso di yoga energizzante per scaldare i muscoli e poi si buttano in pista per darsi alla pazza gioia. Inutile dire che i drink (alcolici) non sono previsti dal programma e che della seduta da rave party rimane la parte fitness, e quella di incontro con altre persone che hanno quel pazzo-pazzo desiderio di svegliarsi preso la mattina per fare sport, ma in una chiave diversa e assai più divertente. Almeno nelle intenzioni del progetto.

Daybreaker non ha una sede fissa, ma il progetto invade diversi club in diversi momenti e si tratta di seguire l'evento per partecipare ogni volta e in posti diversi (con musica e con dj differenti). Le date coinvolgono città come New York, Chicago, Londra, Philadelphia, Amsterdam e Tokyo. In Italia ancora non è arrivato, ma puoi consolarti pensando che se voli in Europa, nelle città fortunate, puoi controllare il calendario delle mattine da rave party e unirti anche tu.