Camminare è ancora molto di moda – proprio come il famoso obiettivo dei 10.000 passi al giorno, che secondo molti garantirebbe i migliori benefici per la salute. Un traguardo che, per chi ha un lavoro d’ufficio (come me), sembra quasi impossibile da raggiungere.

La prima domanda che mi viene in mente è infatti: quanto tempo ci vuole davvero per arrivare a 10.000 passi? E forse ancora più importante: è davvero necessario farli ogni giorno?



Da dove nasce la tendenza dei 10.000 passi?

Ebbene sì: potresti non crederci, ma l’idea che “si debbano” fare 10.000 passi al giorno è in realtà un mito. Il ricercatore principale Niels Stens del RadboudUMC lo ha spiegato in uno studio: «I famosi 10.000 passi arrivano dal Giappone negli anni ’60. Il nome deriva dalla traduzione letterale del primo contapassi commerciale di quell’epoca. Da allora quel numero ha iniziato a vivere di vita propria, ma in realtà non si basa su ricerche scientifiche». In altre parole, il traguardo dei 10.000 passi non nasce da una precisa raccomandazione medica, ma piuttosto da una trovata commerciale che, col tempo, è diventata uno standard di riferimento.

Qual è invece il numero di passi davvero ottimale per la salute?

Cosa dice la ricerca olandese sui 10.000 passi

Da allora sono stati condotti numerosi studi, sia nei Paesi Bassi che all’estero, sui 10.000 passi. La ricerca di Niels Stens a Nimega ha concluso che i benefici massimi per la salute si ottengono già con un numero inferiore di passi. Lo stesso ricercatore spiega: «Si osservano benefici misurabili già a partire da circa 2.500 passi al giorno. Ogni 500 passi in più comporta ulteriori vantaggi per la salute». Il numero “magico”? 7.100 passi riducono maggiormente il rischio di malattie cardiovascolari, mentre per minimizzare il rischio di morte precoce è consigliabile arrivare a circa 8.700 passi al giorno.

Cosa dice la ricerca internazionale sui 10.000 passi

Questo risultato è in linea con altri studi, tra cui quelli del ricercatore Paddy Dempsey e pubblicati su The Lancet Public Health. Gli studi mostrano che i principali benefici per la salute si ottengono già nei primi pochi mila passi, fino a circa 7.000 passi al giorno. Un dato sorprendente: chi cammina solo 2.000 passi al giorno ha fino al 47% di rischio in più di morire per malattie cardiovascolari.

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Edward Berthelot//Getty Images

Quanto tempo ci vuole per fare 10.000 passi?

Ok, quanto tempo ci vuole per fare 10.000 passi dipende ovviamente da diversi fattori, come la velocità di camminata e l’altezza. Gli esperti di Healthline hanno confrontato vari studi e stimano che, in media, servano tra i 90 e i 105 minuti per completare 10.000 passi. Se consideriamo l’età, per i 20-29enni il tempo medio è di circa 98,5 minuti. Così sai subito quanto tempo dovrai riservare nella tua agenda per raggiungere questo obiettivo.

Quanti chilometri si percorrono con 10.000 passi?

Ultimo ma non meno importante: quanti chilometri si percorrono con 10.000 passi. Secondo la stessa review di Healthline, si tratta di circa 8 km, calcolati su una lunghezza media del passo di 0,8 metri. Se sei più alto o più basso della media, il chilometraggio può naturalmente variare. In sintesi: la prossima volta che vedrai un video su TikTok sui 10.000 passi, non farti prendere dal panico. Con 7.000 passi si va già abbastanza lontano… letteralmente.

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Alyssia van Asperen Vervenne
Editor digitale freelance
Alyssia van Asperen Vervenne scrive come editor digitale freelance su tutto ciò che lei (e tu!) occupato tutti i giorni. Dai prodotti di bellezza virali alle ultime tendenze social: preferisce essere la prima a comparire. Anche se le piace immergersi altrettanto in argomenti seri, come la salute mentale e i diritti delle donne. Ovviamente, tutta quella scrittura richiede molta ispirazione. Fuori dagli orari d'ufficio, potete trovarla anche a fare pilates, nelle caffetterie di Haarlem (avete bisogno di consigli, qualcuno?) o dietro un enorme tagliere da snack nella sua cucina. E, ultimo ma non meno importante, il suo sport preferito: curiosare nei negozi vintage e dell'usato.