Parte come un meme, ma può risultare un fenomeno con effetti tangibili, spesso invadenti. Questo, in particolare quando influenza i nostri pensieri e i nostri sentimenti, le nostre emozioni e i nostri stati d'animo. Stiamo parlando di quella fase del ciclo mestruale che su TikTok è diventata popolare fra centinaia di creator con il nome di post-ovulation clarity. Deriva dal già noto termine che fa riferimento all'esperienza maschile (in termini di sesso), post-nut clarity, che vuole descrivere la sensazione di lucidità o di reset della mente una volta raggiunto l'orgasmo nel rapporto sessuale o nella masturbazione. Condizioni a cui vengono inoltre associati sensi di colpa, disgusto o vergona, sia per l'atto in sé che per se stessi o per il partner con cui si l'ha compiuto. Negli ultimi mesi a diventare oggetto di dibattito sulla piattaforma Gen Z per eccellenza è stata all'incirca la stessa cosa, ma in ambito femminile, che non si ricollega strettamente al raggiungimento del piacere sessuale, ma più in generale a una fase specifica del ciclo. Momento in cui, come sappiamo, la nostra salute mentale ne risente.
Che cos'è la post-ovulation clarity di cui si parla su TikTok
Sul social media si trovano centinaia di contenuti in cui gli utenti e i creator dichiarano che la fase di ovulazione durante il ciclo mestruale di una ragazza distorcerebbe la loro percezione riguardo le persone che le circondano, rendendo le stesse ragazze interessate o attratte da individui o situazioni che normalmente non prenderebbero minimamente in considerazione. Come se a causa degli ormoni che intervengono durante l'ovulazione, la finestra fertile in cui le donne hanno più possibilità di rimanere incinta, si perdesse un po' il controllo dei propri istinti e delle proprie pulsioni, prendendo decisioni in cui non ci si rispecchia o magari semplicemente più estreme, approcciandosi a persone che non si vogliono davvero frequentare.
Sul social network questo si traduce in videoclip in cui le ragazze scherzano sui loro incontri o sulle loro avventure: «A quanto pare non ho 10 cotte, stavo solo ovulando», scrive una ragazza online, mentre un'altra commenta: «Quando la post-ovulation clarity colpisce, blocchi l'intera lista». Poi ancora: «Pov: post-ovualtion clarity, ora vedo e sento chiaramente che non sono la stessa persona che ero una settimana fa»; «Perché nessuno parla di quando durante l'ovulazione ti innamori letteralmente di ogni uomo con un cane che vedi ma poi la post-ovulation clarity ti schiaffeggia in faccia e tu vorresti solo essere attratta dalle donne».
Ci sono poi ragazze che descrivono cambiamenti nella loro personalità, alcuni tossici, come l'essere troppo una "yes girl" durante quella fase del ciclo oppure altre che parlano di come abbiano preso impegni con un uomo proprio in quei giorni e subito dopo se ne siano pentite. «Credo fermamente che questo concetto sia stato creato dagli uomini, dal patriarcato, per costringere le donne a rimanere legate a esseri sgradevoli», commenta ironicamente qualcuna. A Dazed, una ragazza cis che solitamente frequenta donne e persone non binarie racconta che durante l'ovulazione ha voglia di rapportarsi con gli uomini. Si identifica come bisessuale, ma è proprio in quella finestra di tempo che desidera di più fare sesso con loro; un'urgenza che lei descrive come opprimente: «Sono un animale, è fondamentalmente tutto quello che posso dire. La mia vagina prende il sopravvento e non ho il controllo». Un'altra persona dichiara di avvicinarsi alle pratiche BDSM, con dinamiche Slave/Master di sottomissione o dominazione. La post-ovulation clarity è un'esperienza vissuta, indirettamente, anche dagli uomini; alcuni contenuti diffusi sulla piattaforma riportano come esempio la frase: «Quando la post-ovulation clarity colpisce, nei suoi messaggi passa da heyyy a hey».
Il ciclo femminile comprende quattro fasi: la fase mestruale, quando arriva il ciclo; la fase follicolare, che si verifica dopo le mestruazioni (di solito intorno al settimo o 14esimo giorno); l'ovulazione, che dura appena 16-32 ore e si verifica intorno al 14esimo giorno; e la fase luteale, che si verifica tra il 22esimo e il 28esimo giorno. Durante quest'ultima, condividono le utenti su internet, il loro "giudizio" ritornerebbe: «Ho lasciato ogni fidanzato, ho chiuso ogni amicizia, ho lasciato ogni lavoro, ho deciso di trasferirmi dall'altra parte del paese, tutto nella mia fase luteale».
La post-ovulation clarity esiste davvero?
Secondo Greg Pearson, ginecologo consulente presso il Sarum Road Hospital all'interno del Circle Health Group, i cambiamenti nelle preferenze sessuali in merito all'ovulazione sono «certamente fattibili». Tuttavia, mette in guardia dal trarre conclusioni univoche, osservando che l'impatto degli ormoni «varia a seconda della costituzione biologica di una persona». Come riporta Dazed, non esiste nessuna evidenza scientifica che possa sostenere che l'ovulazione renderebbe ragazze bisex più attratte a ragazzi cis.
Come ci racconta Priyanka Venugopal, ginecologa e Health Coach tramite Qwoted, «durante l'ovulazione, si verificano una serie di cambiamenti ormonali per preparare il corpo alla fase ovulatoria. Proprio prima dell'ovulazione, il cervello segnala alle ovaie che è il momento di sviluppare i follicoli ovarici in cui un follicolo dominante contribuirà a un alto livello di estrogeni. Questi, insieme al progesterone e al testosterone sono i tre ormoni che svolgono i ruoli più importanti nella libido, nel desiderio sessuale o nell'eccitazione, svolgendo un un ruolo fondamentale durante la fase ovulatoria». È un dato scientifico che gli ormoni impattino il desiderio, il mood, la libido ma non le capacità di pensiero critico, ricorda la dottoressa: «È importante prendere coscienza delle differenze tra come ci si sente e che cosa si desideri sessualmente, rispetto all'essere in grado di avere chiarezza su qualcuno con cui si potrebbe aver avuto un rapporto sessuale. Le capacità di pensiero critico o di prendere decisioni non sono influenzate dalla fase del ciclo in cui ci si trova. Penso che tutti noi sappiamo la differenza tra prendere una decisione che è buona per noi e prendere una decisione che semplicemente ci fa sentire bene. Può essere incredibilmente stimolante ricordare che mentre l'umore, la libido, il desiderio potrebbero cambiare in base alla fase del ciclo in cui si trova, la capacità di pensare in modo chiaro e critico e valutare una decisione, o se questa decisione sia buona, è qualcosa che si ha a disposizione sempre, sempre». La dottoressa suggerisce quindi di avere consapevolezza di come funziona il proprio ciclo, se si è irregolari o regolari, di conoscere cosa ci succede: ciò può influire sulla qualità della vita e, naturalmente, su come ci si sente, sull'umore, sulla libido e anche sul corpo.
Come mai con la post-ovulation clarity si provano anche vergogna e rimpianti?
Temi come la vergogna o il rimpianto sono spesso menzionati nei resoconti sulla post-ovulation clarity. Che si tratti di una ricaduta con un ex o di sexting su Feeld, a tutti è capitato di fare scelte sconsiderate nelle ore di bisogno sessuale. Ci si può accorgere successivamente che queste decisioni potrebbero non essere in linea con il tipo di obiettivi che si credere di avere durante il resto del tempo. Ma per Leanne Yau, educatrice di sesso e relazioni e sostenitrice del poliamore, vale la pena di spiegare perché le donne e le persone che ovulano potrebbero essere così dure con se stesse dopo essere state insolitamente eccitate: «Le donne e le persone che ovulano sono spesso stereotipate come le parti più passive quando si tratta di sesso: devono essere loro a invitare piuttosto che a iniziare il sesso», spiega Yau sempre a Dazed. «Le persone che si sentono più sessuali del solito durante l'ovulazione potrebbero finire per provare vergogna per non essersi allineate ai ruoli di genere tradizionali e alle aspettative sul sesso», continua – il concetto stesso di Horny Jail è di per sé un costrutto culturale incentrato sullo shaming. Secondo l'esperta, invece di auto-punirsi per essersi eccitate, masturbate o aver fatto più sesso, si potrebbe pensare al motivo per cui ci si sente così in imbarazzo: tante volte, si può scoprire di starsi flagellando perché non ci si comporta secondo gli standard sociali stabiliti da qualcun altro. Nello specifico, dal patriarcato.
Se ci si accorge che le proprie decisioni sessuali durante l'ovulazione hanno un impatto negativo tangibile (per esempio, avere rapporti non protetti e poi diventare ansiosa per la propria salute), allora vale la pena stabilire delle intenzioni in altri punti del ciclo. «Accetta ciò che è successo piuttosto che punirti per questo. Ma quando non stai ovulando, vale la pena riaffermare a te stessa quali sono i tuoi valori, perché hai quei valori e se ti serve averli. Se fai qualcosa ripetutamente, pensa se è qualcosa su cui riflettere. È un comportamento autodistruttivo? È una questione di solitudine? C'è un bisogno che non viene soddisfatto?». Finché non si fa male male a nessuno, se stessi compresi, l'eccitazione dell'ovulazione e la chiarezza che ne consegue non dovrebbero essere qualcosa di cui preoccuparsi.
Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.














