Per contrastare e superare l'ansia bisogna condurre uno stile di vita sano e regolare. Inoltre, con delle sane abitudini si può rendere meno pesante l’impatto dei problemi quotidiani di varia gravità sulla psiche e sul comportamento delle persone.

Cosa è l'ansia?

donna in ansia su un lettopinterest
kyle cleveland

L’ansia è un’emozione umana, che può essere scatenata da più situazioni, reali o immaginate, tutte apportatrici di un senso di pericolo; è paura, apprensione e preoccupazione, emozioni legate a sintomi fisici o psicosomatici, tachicardia, sudore freddo, irritabilità, disturbi del sonno, dolori muscolari, difficoltà di concentrazione, ipervigilanza, attacchi di panico, impressione di perdita del controllo: un vero e proprio meccanismo di difesa, che si divide in ansia fisiologica e patologica.

Ansia e Attacchi di panico

Ansia e Attacchi di panico
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Una guida completa per affrontare l'ansia e ritrovare il controllo della propria vita

L’ansia fisiologica è una risposta normale a situazioni difficili. L'ansia patologica, profonda e persistente, legata a eventi futuri o poco identificati, condiziona le normali attività giornaliere. L’ansia può essere conseguenza di disturbi psichiatrici o di altre patologie, ma a sua volta può causarne o peggiorarne alcune, e, quindi, essere secondaria o primaria.

L’ansia è collegata a una sensazione negativa, perché porta sofferenza e abbassa la qualità della vita, ma può anche avere una funzione protettiva: è una risposta adattiva, un allarme, che prepara ad affrontare situazioni di stress o pericolo. Vi è un tipo di ansia positiva, fisiologica: ad esempio, prima di una prova importante, una dose moderata di ansia è normale e utile, in quanto attiva la concentrazione. L’ansia da sconfiggere è quella che blocca, travolge, pietrifica.

Immaginare il futuro attiva l’ansia, anche in assenza di pericolo, provocando reazioni eccessive rispetto alla realtà. L’ansia persistente all'episodio scatenante è negativa: può divenire patologica e causare disturbi d'ansia.

Per combattere l’ansia e far sì che non condizioni pensieri, azioni ed emozioni, è importante riconoscerne i sintomi:

  • fisiologici: ipertensione, sudorazione, iposalivazione, disturbi gastrointestinali, tremori, vertigini, vampate, brividi di freddo, tachicardia, dispnea, sensazione di soffocamento, irrigidimento, tensione muscolare, dolore o oppressione al petto
  • patologici: rimuginio, pensieri ossessivi, alterazioni della memoria e della concentrazione, irritabilità e nervosismo, sensazione di allarme continuo, paura di perdere il controllo
  • comportamentali: agitazione psicomotoria, nervosismo, insonnia, allarmismo, isolamento, evitamento (tendenza a evitare luoghi o situazioni percepite come stressanti e pericolose)

10 consigli per ridurre lo stress e placare l'ansia

  • sonno: almeno 7 ore a notte
  • alimentazione: regolare e leggera; cibi freschi e contenenti vitamine e micronutrienti essenziali; pochi caffè, the e alcolici; assunzione di tisane, camomilla e latte caldo; niente dolci e merendine fuori pasto
  • attività fisica: all'aperto a contatto con la natura rilassa, aumenta l’autostima e combatte l’insonnia
  • socializzazione: frequentare amici e partecipare ad attività di gruppo evita l'isolamento e riduce la sensazione di solitudine
  • sole: un rilassante naturale, che fa rialzare il livello di serotonina
  • tecniche di rilassamento: yoga: musica classica, rilassante, e musica meditativa, che favorisce il sonno: massaggi con olio profumati (l’olfatto è collegato al sistema limbico, che regola le emozioni); agopuntura e meditazione, che riduce il cortisolo, ormone dello stress
  • pause: per depurare la mente nei momenti di stress
  • dialogo sui propri problemi con familiari e amici disponibili ed empatici
  • respirazione diaframmatica: che rilassa i nervi e la tensione muscolare
  • bagni caldi con detergenti aromatici
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I disturbi d’ansia

Quando l’ansia diviene persistente e condiziona il benessere fisico e psichico e la vita di ogni giorno, può diventare un disturbo d’ansia.

L’ansia diventa patologica quando non siamo più in grado di gestirla in modo efficace. I disturbi d’ansia sono vari e numerosi:

  • Fobia specifica
  • Attacchi di panico
  • Ansia sociale
  • Agorafobia
  • Disturbo d’ansia da separazione
  • Disturbo d’ansia generalizzato
  • Disturbo da stress post-traumatico

Gestire emozioni forti è complicato. Alcune sane abitudini possono aiutare. La tecnica di buttarsi a capofitto in un lavoro, per distrarsi da pensieri molesti, può sembrare utile inizialmente, ma finisce per alzare i livelli di ansia e depressione. Bisogna ascoltare i propri pensieri, ma senza farsi travolgere.

Per imparare a gestire l’ansia e a superarla, bisogna adottare comportamenti opportuni:

  • organizzarsi sempre in tempo, per affrontare qualsiasi evento al meglio, limitando il timore dell'imprevedibile
  • ridurre lo stress, preoccupandosi soltanto di ciò che si può tenere sotto controllo
  • affrontare le proprie paure
  • non reprimere le emozioni, ma usarle nel modo migliore
  • impegnarsi nel cambiamento con seria determinazione (anche per acquisire maggiore fiducia in sé stessi)
  • praticare l'assertività: riuscire a comunicare in modo calmo e rispettoso del pensiero altrui aiuta la gestione degli stati ansiosi

Per imparare a gestire l'ansia patologica in modo efficace e personalizzato, è comunque necessario l'aiuto di uno psicologo o di uno psicoterapeuta esperto.

Lettermark

Appassionata di linguistica e storia, scrive novelle, liriche e testi teatrali. Si interessa di arte, letteratura, home decor e temi di attualità. Collaboratore esterno, per informazioni e dubbi, contattare la redazione.