Gli italiani, quando si parla di abitudini alimentari, si dividono sostanzialmente in due gruppi distinti: chi la mattina ama bere il caffé (32%), caffèlatte e cappuccino (33%), e chi, invece, preferisce il tè (12%) o sue varianti deteinate. Le statistiche, condivise da dall'Osservatorio Doxa/UnionFood, parlano chiaro e danno un'idea di quanto queste due bevande siano profondamente radicate all'interno delle nostre routine. Ciò che è meno risaputo è che, se bevuti così con costanza, caffè e tè possono causare la formazione di macchie sulla superficie dello smalto dentale. Il motivo per cui i denti ingialliscono se si consumano abitualmente queste bevande è che al loro interno si trovano concentrazioni diverse di tannino, un composto chimico naturale che si trova anche nel vino, conosciuto per il suo grande potere colorante.
Evitare che questo succeda e tutelare la salute dei denti è possibile grazie a un paio di accorgimenti e prodotti specifici, che noi abbiamo riassunto in questa guida completa ma essenziale in 3 punti.
Macchie sui denti da caffè o tè: guida alla sopravvivenza
- Bere acqua dopo una tazza di tè o caffè
Forse banale, il fatto di sorseggiare un bicchiere di acqua dopo aver bevuto tè o caffè (e qui, la tradizione napoletana fa da maestra) è essenziale se si vuole evitare in prima battuta che questi causino l'alterazione di colore dello smalto dentale, soprattutto se si beve caffè nero. Nel caso di un espresso, l'ideale è consumare il caffè in un solo sorso: meno sono i sorsi e i contatti con la bevanda, minore sarà la probabilità che i denti si macchino. - Diluire il tè o il caffè con del latte/bevanda vegetale
Per contrastare il potere macchiante del tannino e attenuarlo, una buona soluzione può essere quella di allungare la propria tazza di tè o caffè con del latte/bevanda vegetale. E qui, naturalmente, dipende dai gusti. - Lavare i denti a distanza di mezz'ora
Quando si tratta di macchie sui denti, una buona igiene orale è sempre la risposta migliore. I consigli per prevenire che lo smalto si alteri sono in questo caso essenzialmente due: evitare di lavare i denti subito dopo il caffè o il tè, dando così il tempo alla saliva di svolgere il suo ruolo protettivo nei confronti dello smalto dentale, e farlo solo dopo che è trascorsa mezz'ora di tempo, così da rendere davvero efficace l'azione combinata di dentifricio e spazzolino. Anche il tipo di prodotti impiegati e come questi vengono usati può incidere sulla resa finale, per cui gli esperti si trovano d'accordo nel consigliare l'uso dello spazzolino elettrico, la cui oscillazione e il movimento rotatorio delle setole gli permettono di rimuovere più macchie superficiali e placca tra i denti rispetto a uno spazzolino normale.
Per quanto riguarda il detifricio, invece, la cosa migliore per prevenire la formazione di macchie sui denti è usare un detifricio al fluoro, un minerale indispensabile nell'ambito dell'oralcare perché permette di prevenire infezioni dentali come le carie e stimolare la rimineralizzazione dello smalto dentale. Questo si traduce i uno smalto più integro e longevo.
Gli sbiancanti e gli sciacqui con il bicarbonato di sodio sono una coccola in più, da ripetere al massimo due volte alla settimana, per contribuire a mantenere lo smalto chiaro, brillante e sano.
Altrettanto importante è l'azione anti-placca promossa dal filo interdentale, da usare ogni giorno per far sì che i denti rimangano protetti dalle macchie, che in generale si formano proprio a partire dalla placca.
Non credo negli astri, eppure sono dannatamente Gemelli. Se chiedete alle amiche, mi definiscono saggia, io preferisco coi piedi per terra. Amo esplorare e viaggiare con le parole, le emozioni e i sensi, per questo scrivo anche di beauty.
Il mio passatempo preferito? Fermarmi a osservare quello che mi circonda e captarne l'essenza.




















