Total look Bottega Veneta, un lungo cappotto nero e un completo in un tessuto pettinato di lana, il grain de poudre, una cravatta dai tagli puliti e un paio di scarpe basse intrecciate di pelle. Senza considerare il mullet. Jacob Elordi alla première di Frankenstein al BFI London Film Festival ha dato il massimo in fatto di outfit, ma non abbiamo ancora menzionato la parte migliore.

Sul red carpet del nuovo adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo firmato da Guillermo del Toro (atteso nelle sale italiane dal 17 ottobre e disponibile su Netflix dal 7 novembre), l'attore, australiano 28enne, ha sfoggiato un sorriso splendente, accessoriato dai grillz. Se l'outfit era volutamente cupo, in linea con l'atmosfera gotica della pellicola, il dettaglio scintillante sembra quasi essere stato scelto per ricordare il vero senso dell'opera: riconoscere il lato più umano umano della mostruosa creatura che emerge, man mano che la narrazione prosegue, intenso e nonostante le apparenze. Il suo risveglio, la sofferenza, la curiosità e il dolore interiore potrebbero essere la luce che non sappiamo di aver bisogno di vedere in una distesa di buio o outfit neri.


Jacob Elordi con il grillz ai denti sul red carpet di Frankenstein

Aldilà delle interpretazioni, Jacob Elordi sul tappeto rosso londinese ha davvero catturato le attenzioni con una scelta di stile, insolita per lui e inaspettata. Quasi una svolta; l'attore sceglie infatti solitamente look più classici, anche se ovviamente in linea con le tendenze. L'accessorio, che affonda storia e radici nella cultura, prima caraibica e poi hip hop, di New York, è firmato Maison Raksha e ricopre i denti molari in oro 14 carati con un piccolo smeraldo incastonato al centro.

Ma cosa sono quindi i grillz? Si tratta di accessori dentali decorativi, solitamente realizzati in metalli preziosi come oro, argento o platino, e spesso impreziositi da diamanti o pietre colorate. Si applicano sui denti anteriori come una sorta di copertura rimovibile, pensata più per sfoggiare uno status o uno stile che per una funzione pratica. Nati negli Anni '80, nella scena hip hop americana, i grillz erano inizialmente un simbolo di ricchezza e successo, o meglio, di riscatto sociale, reso iconico da artisti come Slick Rick e Flavor Flav. Negli Anni Duemila sono diventati un vero fenomeno pop, rilanciati da star come Beyoncé, Rihanna e Pharrell Williams. Oggi rappresentano una fusione tra moda, arte e identità, con design personalizzati che spaziano dal minimalismo in oro lucido alle creazioni su misura con incisioni e gemme. Pur essendo principalmente un accessorio estetico, i grillz richiedono una realizzazione professionale su misura, per evitare danni o irritazioni ai denti e alle gengive.

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Headshot of Elena Quadrio

Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.