Scegliere tra una skincare a base d'acqua o a base oleosa non è un dettaglio secondario, ma un passaggio chiave per capire come nutrire davvero la pelle. Dietro a una formula apparentemente simile, si nasconde infatti un mondo di texture, ingredienti e modalità d'azione diversi, capaci di cambiare un'intera routine.
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Spesso ci si lascia conquistare dal packaging o dall'ingrediente di tendenza, senza chiedersi quale sia la struttura che regge l'intera formula. In realtà, la base di un prodotto è ciò che ne determina la leggerezza o la corposità, la velocità con cui penetra negli strati cutanei, il modo in cui gli attivi vengono veicolati e perfino la sensazione che resta sulla pelle dopo l'applicazione: è importantissimo conoscere le differenze fra queste due categorie, anche perché in base alla pelle che si ha se ne preferisce una rispetto all'altra.
Skincare a base d'acqua o skincare a base oleosa: le differenze
La differenza principale risiede nella base, cioè l'ingrediente predominante della formula, che nei prodotti acquosi è l'acqua, spesso accompagnata da aloe o glicerina, che li rende leggeri, facili da assorbire e ideali per idratare in profondità senza appesantire la pelle, sono infatti perfetti per chi cerca un effetto dissetante e non ama la sensazione di unto, ma soprattutto per le pelli miste o grasse, che necessitano di leggerezza e respirabilità. Al contrario, nelle formule oleose il cuore della composizione sono oli come cocco, jojoba o argan, che creano una barriera protettiva capace di trattenere l'idratazione e di nutrire a lungo, risultando quindi perfetti per pelli secche o mature.
Le formule acquose penetrano nella pelle rapidamente e rilasciano gli attivi in profondità, preparando il viso a ricevere altri trattamenti. Al contrario, i prodotti oleosi avvolgono la pelle in un film protettivo che difende dalle aggressioni esterne e che è in grado di trattenere l'idratazione e di nutrire a lungo. L'olio lavora per sigillare ciò che è stato già applicato e per riparare, rendendo la pelle più morbida e luminosa. Non si tratta quindi di due mondi in competizione, ma di due step che possono convivere nella stessa routine, per esempio, quando la pelle ha bisogno sia di idratazione immediata sia di nutrimento a lungo termine (dopo una giornata di sole per reidratare e riparare, in inverno quando la pelle è stressata da freddo e riscaldamenti, o nei periodi in cui il viso è più spento e bisognoso di più livelli di cura). L'ordine di applicazione, tuttavia, è fondamentale, perché i prodotti acquosi devono essere sempre i primi a essere stesi, seguiti da quelli oleosi, così che l'acqua e gli attivi possano penetrare e l'olio abbia la funzione di sigillare.
Come riconoscere se un prodotto beauty è a base oleosa o acquosa?
Riconoscere una formula oleosa è piuttosto semplice: se il prodotto al tatto risulta denso o lascia una sensazione untuosa, è probabile che sia oleoso. Al contrario, se l'etichetta indica l'acqua come primo ingrediente e la texture è leggera e assorbita rapidamente, è quasi sicuramente acquoso. Dove non specificato, un trucco pratico è mettere una piccola quantità del prodotto in un bicchiere d'acqua: se galleggia è oleoso, se affonda è acquoso.
I prodotti skincare a base d'acqua e oleosa
Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.

















