Quando si ha voglia di regalarsi un momento di tranquillità, calma e relax, viene quasi istintivo dirigersi verso il cassetto dei prodotti beauty, tirare fuori una maschera viso e aspettare che faccia effetto ascoltando la propria playlist preferita. Spesso, tuttavia, si fa confusione riguardo a questi strumenti di bellezza tanto amati anche dalle celeb: jn commercio ne esistono di diversi tipi, tra modelli differenti e azioni contrastanti. Per far sì che le maschere costituiscano un attimo rigenerante e veramente benefico, bisogna innanzitutto conoscerne le differenze, per poi capire, insieme anche al parere di un esperto, quale siano quelle di cui il proprio viso ha veramente bisogno, a seconda della categoria della propria pelle – normale, mista, grassa o secca – e del momento in cui questa si trova. In questo modo, una o due volte a settimana, si potranno potenziare le attività di skincare quotidiana, offrendo azioni più concentrate dei principi attivi.

Maschere viso: tutti i tipi e le differenze

Le maschere viso si distinguono in due grandi categorie, da un lato per la loro forma e materiale, dall'altro per la loro formula e azione. Per quanto riguarda la prima suddivisione, tra le principali tipologie di face mask troviamo le peeling masks, cioè maschere che, una volta applicate si seccano e si fissano alla pelle assumendo l’aspetto di una pellicola aderente. Queste vengono rimosse "sbucciandole"; sulla superficie del prodotto rimangono attaccati residui seborroici e impurità.

Differenti ma comunque molto comuni sono, invece, le sheet masks o maschere in tessuto: usa e getta, hanno la forma del viso e sono imbevute di siero, una volta estratte dal loro pacchettino isolante vanno adagiate sul viso e mantenute per il tempo consigliato. Quando tolte, l'eventuale eccesso di prodotto può essere massaggiato con delicatezza in modo da farlo assorbire dalla pelle del viso. Ci sono poi le sleeping mask, dalla texture in crema che vanno lasciate agire tutta la notte. Si applicano appena prima di andare a dormire e dopo qualche minuto di posa in attesa che si asciughi, non ci sarà pericolo di macchiare o rovinare le federe dei cuscini.

Se si pensa invece ai differenti obiettivi per cui le maschere viso sono pensate e formulate, si possono differenziare tre macro-categorie: idratanti, purificanti ed esfolianti. Queste si possono suddividere a loro volta in categorie più piccole, come le maschere lenitive, nutrienti, illuminanti, anti-age, detox, al carbone, coreane e così via. Prima di regalarsi una coccola di bellezza, è bene capire che tipo di pelle si ha, quali fenomeni si vogliono contrastare e anche quale texture scegliere, ricordando inoltre che le esigenze possono manifestarsi in modo episodico, andando quindi a sovrapporsi a quelle più fisiologiche. La pelle mista, per esempio, dovrà certamente essere purificata, ma è possibile che in certi momenti sia disidrata, e necessiti quindi di un'azione idratante. Per chi vive in una grande città, tra traffico e smog, invece, la maschera detox sarà sicuramente un essenziale da prendere in considerazione la sera.

Le migliori maschere viso da provare

Garnier - Maschera in tessuto idratante

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Naturaverde - Maschera all'argilla purificante

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Laneige - Maschera notte rimpolpante e rassodante

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Mi piace ricercare e sperimentare, lo faccio da sempre attraverso il beauty, ma soprattutto la scrittura. Di solito per descrivermi lascio parlare la mia carta astrale: sole in Capricorno, luna e ascendente in Aquario. Tre cose su di me: sono cresciuta innamorandomi della letteratura, ma sogno ancora di fare l’attrice e ogni tanto dico in giro di esserlo. Persona preferita: Audre Lorde.