Se si è alla ricerca di un nuovo piercing all’orecchio che sia versatile, elegante e perfetto per esprimere la propria personalità, il piercing helix è una delle scelte migliori. Questo tipo di piercing sta guadagnando popolarità grazie alla sua capacità di adattarsi a vari stili e forme di gioielli. Ma come scegliere la giusta posizione e cosa aspettarsi in termini di pro e contro? Ecco una guida completa per orientarsi nel mondo del piercing helix.
Che cos'è un piercing helix?
Il piercing helix è un foro effettuato lungo la cartilagine superiore dell'orecchio, nello spazio tra il lobo e la parte superiore della curva dell'orecchio. È possibile scegliere tra diverse posizioni per questo tipo di piercing: dal classico, messo a metà della cartilagine, al forward helix, situato più vicino all’attaccatura del viso. Altre opzioni includono il flat helix, che segue la superficie piatta della cartilagine, e il midi helix, una variante che si trova esattamente a metà strada tra il classico e il forward.
Questo tipo di piercing è molto apprezzato perché consente una vasta personalizzazione: si possono combinare anelli (hoops), piccoli orecchini (studs), barre decorative (barbells) e persino gioielli più elaborati che si arrampicano sull'orecchio. L’importante è assicurarsi di scegliere una posizione che si adatti bene all’anatomia del proprio orecchio.
Pro e contro del piercing helix
Il livello di dolore associato a un piercing helix è soggettivo e dipende dalla soglia personale di tolleranza. Essendo un piercing effettuato sulla cartilagine, dove il tessuto è più spesso rispetto al lobo, generalmente si percepisce un dolore più intenso e pungente rispetto a un piercing al lobo, ma è un dolore momentaneo, che svanisce rapidamente.
Va considerato che il dolore non si limita al momento della perforazione: la fase di guarigione può risultare fastidiosa, soprattutto se si ha l’abitudine di dormire di lato. Il consiglio principale è quello di evitare di appoggiare la testa sul piercing per almeno sei-nove mesi, periodo in cui il foro deve stabilizzarsi per evitare irritazioni e infezioni.
Dopo quanto tempo il piercing sarà perfetto?
Il tempo di guarigione di un piercing helix varia tra i tre e i sei mesi, ma può richiedere anche fino a nove mesi o più, a seconda della posizione e della risposta individuale del corpo. La fase di guarigione prevede una pulizia costante dell'area con soluzioni saline sterili o detergenti delicati. Durante questo periodo è importante mantenere i capelli sollevati per evitare l’introduzione di batteri e limitare qualsiasi contatto con le mani sporche.
Durante la fase di guarigione, è comune che il gioiello inizialmente utilizzato sia più lungo rispetto a quello finale per lasciare spazio al gonfiore. Si consiglia di consultare un piercer professionista per cambiare il gioiello solo quando la guarigione è ben avanzata (generalmente dopo quattro settimane) per evitare complicazioni.
Cosa fare se il piercing helix non guarisce
Sebbene il piercing helix tenda a guarire senza particolari problemi se curato adeguatamente, le complicazioni possono comunque verificarsi. Segni come arrossamento persistente, gonfiore, dolore e secrezioni giallastre o verdi sono segnali di una possibile infezione. È importante non ignorare questi sintomi: rivolgersi a un medico può essere necessario per identificare l'eventuale presenza di batteri e valutare l’uso di antibiotici.
Le infezioni possono avere un decorso più complesso quando coinvolgono la cartilagine dell’orecchio, pertanto la cura post-piercing è fondamentale. Oltre alla corretta pulizia quotidiana, evitare pressioni e sfregamenti nell’area, soprattutto durante il sonno, può aiutare a prevenire infezioni e irritazioni.
Dove fare il piercing helix?
Per assicurarsi una perforazione sicura e una guarigione ottimale, è essenziale scegliere un centro piercing professionale e affidabile. In Italia, molte gioiellerie e negozi specializzati offrono servizi di piercing, ma è importante verificare che vengano utilizzati strumenti sterilizzati e che i materiali dei gioielli siano ipoallergenici (come oro, titanio o acciaio chirurgico).
L’uso delle pistole per piercing, sebbene ancora diffuso, è generalmente sconsigliato, poiché può causare traumi ai tessuti e rallentare la guarigione. La scelta di un piercer esperto che utilizzi un ago specifico è sempre la soluzione migliore per ridurre rischi e complicazioni.
Come prendersi cura del proprio piercing helix?
La cura di un piercing helix è fondamentale per garantire una guarigione ottimale. Ecco alcune regole di base:
- Pulire due volte al giorno: utilizzare una soluzione salina sterile o un detergente delicato per pulire il piercing, evitando prodotti troppo aggressivi o alcolici.
- Non toccare il piercing con mani sporche: per prevenire infezioni, lavare sempre le mani prima di toccare l’orecchino.
- Evitare di dormire sul lato del piercing: dormire sul piercing può causare traumi e rallentare la guarigione.
- Non cambiare il gioiello troppo presto: aspettare il tempo necessario prima di sostituire il primo gioiello con uno più piccolo o decorativo.
Ispirazioni per il piercing Helix
Una volta guarito il piercing, è il momento di esprimere la propria creatività e stile con i gioielli. Ecco alcune idee da considerare:
1. Cerchi e dettagli brillanti: piccoli hoops con pietre preziose o zirconi possono aggiungere un tocco di luce.
2. Faux rook o cat flap: per chi ha un’anatomia particolare, queste posizioni offrono un'alternativa creativa al classico helix.
3. Design minimalista: per chi preferisce un look discreto, un piccolo punto luce o una barra semplice è l'ideale.
4. Catena con doppio piercing: creare un collegamento tra due piercing con una piccola catena può aggiungere un elemento dinamico all'orecchio.
5. Combinazioni bicolore: oro e argento insieme per un effetto contrastante e moderno.
Articolo tradotto da collaboratori esterni, per info e collaborazioni rivolgersi alla redazione

Scrivo da quando ho memoria, per esprimere le mie idee e condividere le mie esperienze. I miei interessi spaziano dalla lettura al cinema, passando per la moda, le serie tv, il cantautorato italiano e l'interior design. Sono una lettrice onnivora, sempre alla ricerca di nuovi testi, e non perdo occasione per approfondire qualsiasi tema che catturi la mia attenzione.

















