Per la salute della pelle l'alimentazione e lo stile di vita sono due fattori che hanno un'alta incidenza. Studi medici, come quello riportato dalla Fondazione Umberto Veronesi, hanno dimostrato che l'insorgenza di acne e altre irritazioni della pelle sono spesso dovuti a una alimentazione scorretta. Un eccesso di carboidrati e di cibi con alto indice glicemico come pane e patate, latticini, acidi grassi saturi e lo sbilanciamento di Omega6 e Omega3 sono fattori predisponenti e peggiorativi dell’acne. Uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista Scandinavian Journal of Public Health correla in particolare l’assunzione di alcol, cibi iperglicemici o un eccessivo apporto di latte e derivati a fattori che stimolano la produzione di sebo e l'aumento della produzione di cortisolo che genera gonfiore e perdita di tonicità della pelle. Conseguentemente anche la riduzione dell'assunzione di verdura e frutta contribuisce a dare un incarnato spento e poco omogeneo. Il periodo delle feste porta inevitabilmente un forte aumento dell'assunzione di bevande alcoliche, cibi grassi e ricchi di zucchero e questo influisce sull'aspetto della pelle del viso che può apparire gonfio, ingrigito e con sfoghi acneici.
Come disintossicare la pelle dopo le feste
Le conseguenze di pasti abbondanti ed elaborati e un aumento del consumo di alcol possono portare a quella che, in uno studio del 2012 riportato sul giornale The Indipendent, alcuni dermatologi inglesi hanno soprannominato "sugar face", ovvero un viso che riporta acne, borse sotto gli occhi e pelle pallida e grassa. Per sovvertire questi effetti, i dermatologi hanno avanzato il concetto di disintossicazione della pelle che passa attraverso un doppio trattamento, interno ed esterno, delle cause per tornare ad avere una pelle sana effetto glass skin in poco tempo.
Gli step necessari per fare una corretta detox skincare
Se una maggiore produzione di sebo è la prima conseguenza di giornate all'insegna di cibo e alcol, lo step skincare che non può mancare è la detersione. Un passaggio di fondamentale importanza sempre, ma soprattutto in caso di pelle grassa o molto secca, in quanto aiuta a rimuovere tutte le impurità che potrebbero creare ulteriori stati infiammatori come acne e punti neri. La doppia detersione in questo caso è la tecnica più efficace perché aiuta a pulire la pelle in profondità attivando anche una leggera esfoliazione che aiuta ad illuminare la pelle senza compromettere la barriera cutanea. D'altra parte la dottoressa Cynthia Cobb, infermiera specializzata in salute della pelle e fondatrice della spa medica Allure Enhancement Center, ha dichiarato che per una perfetta detox skincare è bene evitare l'uso eccessivo di acidi e principi attivi altamente esfolianti per evitare di irritare la pelle che è già sensibilizzata. Piuttosto la dermatologa consiglia l'utilizzo di sieri alla vitamina C che hanno un forte potere antiossidante e illuminante e una crema idratante lenitiva da applicare la mattina e la sera.
Ripensare all'alimentazione per purificare la pelle
Proprio perché la sugar face è legata all'alimentazione, una corretta skincare non basta per tornare ad avere un incarnato del viso fresco e luminoso, bensì bisogna agire dall'interno. Come spiegato dalla Fondazione Veronesi, anzitutto vanno ridotti drasticamente tutti i cibi processati con alto contenuto di zucchero o sale come salumi e dolci e l'alcol, prediligendo tuttalpiù solo un bicchiere di vino rosso. In secondo luogo è fondamentale tenere un buon livello di idratazione, sia per evitare l'aspetto irregolare della pelle secca e squamata, sia perché l'acqua contribuisce naturalmente a distendere la pelle e renderla luminosa. Inoltre, bere almeno 2 litri di acqua al giorno aiuta anche a eliminare le tossine che possono causare infiammazioni e gonfiore al viso.












