Nuovo filtro, nuova tendenza. Ma questa volta, le carte si mescolano, stravolgendo il paradigma. A essere virale ora su TikTok è un prodotto di intelligenza artificiale che non promuove più uno standard plastico di bellezza, com'è successo nel caso di Bold Glamour, bensì che fa un salto nel futuro, dando un'anticipazione di come saremo da "vecchi". I video creati utilizzando l'effetto Aged sono già più di 14 milioni, il che non tiene ovviamente conto di tutti i tentativi di chi lo ha usato senza poi pubblicare il contenuto, per il gusto di togliersi la curiosità. Tra questi, sono tantissimi quelli condivisi da celebrità nazionali e d'oltreoceano che, registrando la loro reazione alle rughe, le occhiaie e i capelli grigi, contribuiscono ad alimentare un tipo di discorso forse nuovo sulla piattaforma social, dedicato a mostrare le vulnerabilità di ognuno rispetto all'invecchiamento, tema finora negato dal predominio assoluto di filtri che tendono a piallare il viso, liftarlo e manipolarne i lineamenti.

E mentre c'è chi la prende sul ridere, forse compiacendosi del sé di domani o trovando delle somiglianze con qualche parente caro, com'è successo ad Hailey Bieber, in molti si sono mostrati angosciati, negando l'idea di potersi vedere allo specchio a distanza di anni come la persona riflessa nello schermo.

Il filtro Aged di TikTok inverte le tendenze?

Dai più giovani a chi maturo lo è già, a cedere alla tentazione di provare il filtro Aged non è la sola Gen Z, il che dimostra come l'invecchiamento e gli effetti che questo ha sulla pelle e i connotati suscitano emozioni e reazioni diverse in ciascuno, non importa l'età o il genere.

Kylie Jenner, Courteney Cox, Francesca Michielin, ma anche tantissimi content creator, tra cui Giulia Salemi e Valentina Cabassi sono alcune delle personalità influenti che di fronte all'immagine di sé superati i 60 hanno reagito manifestando un senso di ansia. «Non mi piace, no, non mi piace affatto» dice la minonore delle Kardashian, mentre la conduttrice di Salotto Salemi conclude con un «dai, non penso», alludendo alla speranza di invecchiare diversamente.

L'intelligenza artificiale impiegata per l'effetto è così realistica e naturale da offrire un'immagine che rimane fedele ai lineamenti di ciascuno, alterando invece aspetti come la grana della pelle, l'incarnato, la lassitudine dei tessuti, il colore di sopracciglia e capelli. Di conseguenza, ciò che si vede nell'immagine elaborata dall'IA, seppur totalmente ipotetica e da prendere per questo con le pinze, non sono altro che i segni che lo scorrere del tempo lascia inesorabilmente sul viso.

Potenzialmente esplosivo per i risvolti psicologici che questo può innescare in chi lo usa, il filtro Aged ha però una forte componente positiva in quanto contribuisce a normalizzare una tematica spesso negata sui social, di una verità scomoda che spesso si rifugge affidandosi a filtri che armonizzano e modificano i lineamenti per rispondere a canoni di bellezza che ci vogliono tutti uguali e per sempre giovani. Sicuramente, come ironizza Courteney nel suo video TikTok, la cosa migliore da fare è godersi il presente e, nel dubbio, farsi una risata.



Headshot of Alice Nardiotti

Non credo negli astri, eppure sono dannatamente Gemelli. Se chiedete alle amiche, mi definiscono saggia, io preferisco coi piedi per terra. Amo esplorare e viaggiare con le parole, le emozioni e i sensi, per questo scrivo anche di beauty.

Il mio passatempo preferito? Fermarmi a osservare quello che mi circonda e captarne l'essenza.